Un gioco che continua a evolversi anno dopo anno non coincide necessariamente con i tradizionali live-service: nella stessa categoria rientrano anche i titoli in Early Access e quelli che beneficiano di un solido supporto post-lancio. Nel corso dell’ultimo anno, il panorama videoludico ha offerto numerosi esempi di questa filosofia, mostrando come aggiornamenti regolari possano mantenere vivo il coinvolgimento dei giocatori. Ma quali sono i titoli che meglio rappresentano questa tendenza?
Secondo Galaxy Addicted, ecco i cinque progetti più emblematici del 2025: giochi capaci di rinnovarsi senza stravolgere la loro identità, ma arricchendola attraverso update sostanziosi che consolidano l’interesse della community.
Fortnite: il live-service per eccellenza
In cima alla selezione troviamo Fortnite, il titolo di Epic Games che dal 2017 continua a dominare il settore. La sua forza risiede nella capacità di reinventarsi ciclicamente attraverso stagioni tematiche, collaborazioni di grande richiamo e un’estetica che abbraccia l’assurdo con naturalezza. Tra le novità più recenti spiccano l’arrivo di Sabrina Carpenter, Doja Cat e Wednesday Addams, oltre a un’intera stagione dedicata ai Simpsons, completa di mappa di Springfield ed eventi casuali.
Questa dinamica di continuo aggiornamento ha permesso a Fortnite di rimanere uno dei titoli più accessibili e sorprendenti sulla scena, con un Battle Pass ricco e crossover sempre più eclettici.
Stonks-9800: Stock Market Simulator — Il paradosso del mercato (e della Yakuza)
Il secondo titolo è Stonks-9800, sviluppato da Ternox. Partito come semplice demo, il progetto si è trasformato in un simulatore finanziario tanto ironico quanto imprevedibile. Il gioco permette di cimentarsi nel trading di azioni, nell’acquisto di commodity e immobili commerciali, includendo persino un minigioco di karaoke.
Gli aggiornamenti settimanali ne hanno ampliato costantemente le possibilità, introducendo nuove attività e situazioni parodiche che spaziano da crisi di mercato a incontri spiacevoli con la Yakuza, uno degli elementi più caratteristici e temuti del gioco. La sua community di nicchia lo considera un esempio brillante di come un titolo possa crescere grazie a un supporto continuo e a un’identità forte e satirica.
Helldivers 2: cooperazione estrema e caos glorioso
Il terzo posto è occupato da Helldivers 2, sviluppato da Arrowhead Game Studios e proclamato Game of the Year nel 2024. Lo shooter cooperativo mantiene un’identità fatta di sfida intensa, cameratismo e caos controllato. Dopo l’introduzione degli Illuminate alla fine del 2024, il 2025 ha portato nuove mappe, missioni aggiuntive e nemici temibili come i Termidi.
Da poco è arrivato anche un crossover con Halo 3: ODST, arricchito da nuove campagne e modalità che ampliano ulteriormente la varietà del gameplay. Helldivers 2 rimane uno dei casi più riusciti di supporto continuativo, capace di stimolare il gioco di squadra e di restare sempre competitivo e divertente.
Peak: scalate, collaborazione e meraviglia rilassante
Il quarto titolo è Peak, sviluppato da Team PEAK: una proposta ideale per chi ama la scalata, l’esplorazione e le esperienze condivise. Pur mantenendo un’impostazione più casual rispetto a Peaks of Yore, il gioco ha saputo distinguersi grazie a un flusso costante di aggiornamenti che hanno introdotto nuove montagne, biomi inediti e modalità cooperative ampliate.
Peak sfrutta un approccio semplice ma efficace, valorizzando strumenti talvolta bizzarri — come corni o piccoli cannoni — che rendono l’esperienza divertente e ricca di imprevisti. È un gioco che si presta naturalmente alla condivisione, ideale per serate rilassate senza rinunciare a un certo livello di sfida.
No Man’s Sky: il caso esemplare di trasformazione continua
Al primo posto della classifica più ampia troviamo No Man’s Sky, il titolo di Hello Games diventato nel tempo un manifesto della perseveranza creativa. Dalla sua uscita, il gioco è stato oggetto di un numero impressionante di aggiornamenti che ne hanno rivoluzionato la struttura e i contenuti.
Nel 2025 il titolo ha continuato a crescere con nuove astronavi, ambientazioni desolate, missioni esplorative e la vastissima exped Breach. L’impegno costante di Hello Games nel migliorare l’esperienza, nonostante la “enshittification” che colpisce parte dell’industria, ha portato No Man’s Sky ad assumere il ruolo di una vera piattaforma di esplorazione spaziale aperta, in grado di stupire sia i nuovi giocatori sia i veterani.
La selezione mostra come il concetto di “ongoing game” non appartenga più solo ai live-service in senso stretto, ma coinvolga produzioni diverse per scala e ambizione. Che si tratti di galassie infinite, simulazioni parodiche, battaglie cooperative o scalate condivise, il 2025 ha dimostrato che i giochi capaci di evolversi nel tempo continuano a essere tra le esperienze più solide e coinvolgenti del panorama videoludico.







