Il nuovo trailer di Supergirl ha acceso un acceso dibattito tra i fan dell’Universo DC, soprattutto per le sequenze ambientate su Krypton. Alcuni spettatori hanno interpretato queste immagini come un primo indizio legato a Man of Tomorrow (2027), il film già annunciato che vedrà Brainiac come antagonista principale e che ruoterà attorno alla distruzione del pianeta kryptoniano. In realtà, le immagini mostrate sembrano raccontare una storia diversa, più intima e tragica, strettamente legata alle origini di Kara Zor-El.
A differenza di Superman, il film diretto da James Gunn e previsto per il 2026, Supergirl, affidato alla regia di Craig Gillespie, avrà un’impostazione prevalentemente cosmica. La narrazione seguirà Kara nel suo viaggio attraverso la galassia, lontano dalla Terra, in una vicenda che mescola avventura, perdita e vendetta.
Un viaggio nello spazio e una storia di vendetta
Il trailer conferma che Kara Zor-El incontrerà una giovane ragazza di nome Ruthye, con la quale intraprenderà un percorso segnato dal desiderio di giustizia. Questo elemento sposta l’asse del racconto su un piano più personale rispetto alle classiche storie di Superman, ponendo l’accento sul trauma e sulle ferite emotive della protagonista.
Allo stesso tempo, il film non rinuncia a esplorare le origini di Supergirl e il suo legame con Krypton. Le sequenze iniziali mostrano la distruzione del pianeta, ma senza riferimenti diretti a Brainiac, almeno per quanto emerge dal materiale promozionale attuale.
Kandor o Argo City? Cosa mostra davvero il trailer
A una prima visione, alcune scene potrebbero far pensare alla celebre città di Kandor, miniaturizzata e conservata da Brainiac nei fumetti come simbolo della civiltà kryptoniana sopravvissuta. Kandor è tradizionalmente rappresentata come una reliquia vivente del pianeta distrutto, recuperata in seguito da Superman e custodita nella Fortezza della Solitudine.
Tuttavia, ciò che appare nel trailer di Supergirl non è Kandor, bensì Argo City. Nei fumetti, Argo City è l’insediamento in cui Kara è cresciuta insieme ai suoi genitori, Zor-El e Alura In-Ze. In questa versione del mito kryptoniano, Zor-El riesce a salvare una porzione del pianeta creando un enorme scudo energetico, capace di proteggere la città dalla distruzione immediata e di trattenere abbastanza atmosfera per consentire la sopravvivenza della popolazione.
Con il passare del tempo, però, il suolo di Argo City diventa contaminato. Nonostante i tentativi di contenimento, tra cui la costruzione di boe di schermatura, la maggior parte degli abitanti muore a causa delle radiazioni tossiche. Il trailer sembra richiamare proprio questa lenta agonia, sottolineando che la fine di Krypton non è stata un evento istantaneo.
La tragedia di Kara e la fuga finale
Le vicende successive, ben note ai lettori dei fumetti, raccontano di una tempesta di asteroidi che colpisce ciò che resta di Argo City. A quel punto, Zor-El costruisce un razzo utilizzando i progetti del fratello Jor-El, nel disperato tentativo di salvare la figlia Kara. La missione riesce, ma il prezzo è totale: i genitori di Kara e gli ultimi sopravvissuti della città perdono la vita.
Il trailer di Supergirl ribadisce questo concetto con una frase chiave: “Krypton non è morto in un giorno”. Un’affermazione che mette in evidenza la natura prolungata e dolorosa della distruzione del pianeta, rafforzando il peso emotivo che grava sulla protagonista.
Brainiac resta sullo sfondo
Nonostante le speculazioni iniziali, il trailer non mostra né cita Brainiac. Questo non significa che il personaggio sia escluso dal film, ma suggerisce che Supergirl non sia concepito come una diretta introduzione al villain. Alcune indiscrezioni ipotizzano comunque un possibile collegamento futuro, soprattutto considerando che Superman, interpretato da David Corenswet, dovrebbe apparire almeno in una sequenza.
Secondo queste voci, Clark potrebbe coinvolgere Kara in una missione legata a Brainiac o alla scoperta di Kandor, preparando così il terreno per eventi più ampi che troverebbero sviluppo in Man of Tomorrow. Al momento, però, si tratta di ipotesi non confermate.
Uno sguardo al futuro del DCU
Il trailer di Supergirl sembra quindi concentrarsi più sul passato e sulle ferite di Kara che su una costruzione immediata di grandi crossover. Una scelta che potrebbe rafforzare il personaggio, rendendolo più complesso e distinto all’interno del nuovo DC Universe.
Resta da vedere se e come Brainiac entrerà in gioco, ma per ora il film appare come un racconto autonomo, radicato nella tragedia di Krypton e nell’eredità emotiva di Supergirl. Il debutto è fissato per il 26 giugno 2026, e le aspettative sono alte per scoprire come DC Studios intreccerà queste storie nel quadro più ampio del suo nuovo corso.
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