The Wayward Realms punta in alto: OnceLost Games passa a un motore proprietario e rinvia l’uscita al 2026

OnceLost Games rinvia The Wayward Realms al 2026 dopo aver abbandonato Unreal Engine per un motore proprietario, puntando su migliore performance, mondo vastissimo e supporto completo al modding.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
The Wayward Realms punta in alto: OnceLost Games passa a un motore proprietario e rinvia l’uscita al 2026

Quando nel 2019 Julian LeFay, Ted Peterson e Vijay Lakshman hanno fondato OnceLost Games, l’intenzione era chiara: riportare al centro del genere RPG quelle qualità che avevano definito i grandi giochi di ruolo del passato. Con The Wayward Realms, il team ha promesso un ritorno a mondi vasti, scelte significative, conseguenze reali e un’ampia libertà di interpretazione del personaggio. La recente morte di LeFay, figura chiave nello sviluppo di The Elder Scrolls, ha conferito al progetto un ulteriore peso emotivo, con il team che ha ricordato come la sua eredità continuerà a vivere “in ogni regno, ogni quest e ogni momento di meraviglia” del gioco.

Una svolta tecnologica decisiva

Negli ultimi aggiornamenti, OnceLost Games ha annunciato un cambiamento tecnico di rilievo: l’abbandono di Unreal Engine a favore di un motore proprietario. Una scelta controcorrente rispetto ad altri studi, che spesso preferiscono affidarsi a soluzioni consolidate o a engine proprietari sviluppati nel corso di molti anni, come nel caso del Creation Engine di Bethesda.

Secondo quanto comunicato dal team, il passaggio a un engine in-house nasce dalla volontà di controllare ogni fase dello sviluppo, ottenendo una flessibilità maggiore rispetto a quanto offerto da piattaforme generaliste. La decisione comporta inevitabilmente nuove sfide tecniche e organizzative, e infatti i tempi di produzione si sono allungati: l’uscita, inizialmente prevista per fine 2025, è ora fissata a inizio 2026.

Attese prolungate per i sostenitori

Per i backer della campagna Kickstarter, il rinvio significa che il gioco non sarà disponibile prima di giugno 2026, con una fase di Early Access prevista a seguire. La notizia non ha però suscitato timori generalizzati: OnceLost ha chiarito che l’adozione del nuovo motore porterà benefici notevoli alla versione finale, in linea con le ambizioni originarie del progetto.

Prestazioni elevate anche su hardware datato

Uno dei punti più sorprendenti riguarda la promessa di prestazioni ottimizzate su macchine meno recenti. Gli sviluppatori affermano che il nuovo motore permetterà di raggiungere oltre 30 FPS anche su computer privi di GPU dedicata, inclusi laptop ormai obsoleti. Inoltre, il gioco dovrebbe mantenere quasi 30 FPS sulla Nintendo Switch di prima generazione, aprendo così le porte a una platea più ampia e variegata.

Questa attenzione alla compatibilità rappresenta una scelta strategica particolarmente interessante: mentre molti titoli moderni tendono a concentrare gli sforzi sulle piattaforme più potenti, OnceLost mira a garantire un’esperienza scorrevole anche su sistemi modesti, includendo Linux tra le piattaforme supportate.

Eyjar: un mondo immenso e immediato

Il cuore tecnologico del nuovo motore si riflette soprattutto nella gestione del vasto mondo di gioco, Eyjar, descritto come “quattro volte più grande di Manhattan”. Uno degli aspetti più impressionanti riguarda i tempi di caricamento: il mondo può essere avviato in meno di un secondo, mentre l’intero sistema si avvia in circa 300 millisecondi. Questa rapidità riduce drasticamente i tempi di attesa per il team di sviluppo, consentendo iterazioni più frequenti e veloci rispetto ai workflow tradizionali.

Il risultato è una struttura che dovrebbe garantire una navigazione fluida e senza interruzioni, elemento essenziale per un RPG che punta a restituire l’ampiezza e la profondità delle esperienze classiche.

Un motore pensato per i modder

Un altro pilastro del progetto riguarda la scelta di permettere modding completo, una caratteristica ereditata idealmente dalla tradizione di Skyrim e dei suoi predecessori. Il nuovo motore mette a disposizione strumenti di scripting ispirati a C#, accessibili anche tramite un linguaggio pubblico, così da consentire la creazione di contenuti personalizzati al di fuori delle piattaforme principali.

Secondo fonti vicine allo sviluppo, questa apertura garantirà una longevità considerevole al gioco, incoraggiando la nascita di un ecosistema di mod che potrebbe accompagnare The Wayward Realms per molti anni.

Un progetto che guarda al futuro del genere RPG

L’ambizione di OnceLost Games risponde a una domanda sempre più presente nel settore: come rinnovare un genere che, in molti casi, sembra aver sacrificato profondità e libertà creative in favore di modelli di gameplay più lineari? L’approccio del team mira a ricostruire alcune delle fondazioni perdute degli RPG, integrando nuove tecnologie e una visione più flessibile dello sviluppo.

La scelta di investire in un motore proprietario rappresenta un rischio significativo, ma anche una presa di posizione forte. Se il risultato dovesse mantenere le promesse, The Wayward Realms potrebbe imporsi come uno dei progetti più influenti della prossima generazione di giochi di ruolo.

The Wayward Realms punta in alto: OnceLost Games passa a un motore proprietario e rinvia l’uscita al 2026
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