Alla fine del 2025 il dibattito sul miglior videogioco dell’anno si accende come di consueto, accompagnato da classifiche personali, previsioni e discussioni tra appassionati. Tra le voci più autorevoli del settore spicca quella di Todd Howard, direttore di Bethesda Game Studios, che ha scelto di rivelare pubblicamente il proprio Game of the Year, attirando immediatamente l’attenzione della community.
Il GOTY personale di Todd Howard
In un’intervista concessa a Eurogamer, Howard ha condiviso la lista dei titoli che lo hanno maggiormente colpito nel corso del 2025. Tra questi figura Clair Obscur: Expedition 33, l’RPG che nel giro di pochi mesi è riuscito a conquistare critica e pubblico grazie alla sua identità visiva peculiare e a una struttura narrativa particolarmente curata. Accanto al titolo di Sandfall Interactive, il dirigente ha menzionato anche Death Stranding 2 e Kingdom Come Deliverance 2, confermando il suo interesse per giochi capaci di unire profondità narrativa, world-building e una forte direzione artistica.
“Expedition 33 è davvero unico e straordinario,” ha dichiarato Howard. “Ritengo che rappresenti un’opera d’arte in diversi aspetti.”
Un elogio che non sorprende, considerando il crescente consenso intorno al progetto.
Un candidato forte ai premi di fine anno
Il favore dimostrato da uno sviluppatore di tale caratura si inserisce in un contesto già ricco di riconoscimenti. Expedition 33 si presenta infatti come uno dei candidati più forti ai premi di fine anno, sostenuto dalle ottime performance ai Golden Joysticks 2025 e da 12 nomination ai The Game Awards, un risultato che lo colloca tra i protagonisti assoluti della stagione.
Secondo GamesRadar, la vittoria ai Golden Joysticks ha confermato la capacità del gioco di combinare elementi tradizionali del JRPG con soluzioni innovative sul piano narrativo e del gameplay. Un equilibrio che ha contribuito a creare un’esperienza coerente e memorabile, capace di distinguersi in un panorama competitivo come quello attuale.
Il sostegno di figure di spicco dell’industria
Il successo non si limita ai premi ufficiali. Anche professionisti del settore hanno espresso grande apprezzamento per l’opera di Sandfall Interactive. Tra questi spicca Naoki Hamaguchi, compositore e produttore legato alla serie Final Fantasy, che ha definito Expedition 33 probabilmente il suo gioco dell’anno.
Secondo Hamaguchi, il titolo si distingue per la capacità di “ottenere tutti gli elementi giusti”, mantenendo un bilanciamento che valorizza sia il ritmo dell’avventura sia l’impatto emotivo delle sue sequenze narrative. È proprio quest’ultimo aspetto ad aver colpito numerosi attori e sviluppatori coinvolti nel progetto, molti dei quali hanno sottolineato quanto la cura nelle interpretazioni e nell’atmosfera abbia contribuito a rendere l’esperienza sorprendentemente intensa.
Un fenomeno che ridefinisce il genere RPG
Il prestigio accumulato da Expedition 33 non deriva solo dalla qualità tecnica o artistica, ma anche dalla sua capacità di incidere sul panorama del genere. La fusione tra meccaniche classiche e soluzioni più contemporanee ha creato una struttura che molti considerano già un nuovo punto di riferimento per gli RPG moderni.
L’interesse di Todd Howard, in questo senso, assume un peso particolare. Il suo endorsement non si limita a un apprezzamento personale: rappresenta un segnale forte all’interno dell’industria, capace di influenzare percezioni e aspettative del pubblico. Howard ha riconosciuto come il gioco riesca a coniugare un’artisticità marcata con un gameplay coinvolgente, due aspetti centrali per aspirare al titolo di miglior gioco dell’anno.
Uno scenario competitivo e in continua evoluzione
Il 2025 si conferma un anno denso di produzioni ambiziose, molte delle quali puntano a un intreccio più sofisticato tra narrazione, estetica e innovazione meccanica. In questo contesto, la stessa Bethesda non esita ad apprezzare lavori provenienti da altre realtà, contribuendo a un panorama sempre più aperto e competitivo.
La crescita di Expedition 33 all’interno di questa cornice testimonia non solo la qualità del titolo, ma anche la maturità del settore, sempre più orientato alla ricerca di opere capaci di lasciare un’impronta significativa.
In conclusione, il riconoscimento espresso da Todd Howard non rappresenta un semplice apprezzamento personale, ma conferma l’impatto di un gioco che figura tra i protagonisti assoluti dell’anno. Con ulteriori premi potenzialmente in arrivo, Clair Obscur: Expedition 33 continua a consolidare il proprio ruolo nel panorama videoludico internazionale.
Fonte: gamesradar.com







