Il franchise Dragon Trainer, firmato DreamWorks Animation, continua a rafforzare la propria centralità nel panorama dello streaming internazionale, proprio mentre si avvicina una nuova fase espansiva sul piano cinematografico. La saga fantasy ambientata nel mondo dei vichinghi, che racconta la storia di Hiccup e del suo rapporto con i draghi, si è affermata nel tempo come uno dei racconti più riconoscibili e longevi per pubblico di tutte le età, grazie a una narrazione fondata su empatia, comprensione reciproca e crescita personale.
Nel 2025 il franchise ha compiuto un passo decisivo con l’uscita del primo remake live-action di Dragon Trainer, che ha riportato sullo schermo le avventure ambientate sull’Isola di Berk. L’operazione è stata accolta in maniera largamente positiva, riuscendo nell’obiettivo non scontato di reinterpretare un universo già molto amato nella sua versione animata, senza snaturarne l’identità.
Il successo su HBO Max e le classifiche globali
Dopo un primo periodo di disponibilità su Peacock, il remake live-action di Dragon Trainer è approdato su HBO Max a partire dal 31 dicembre 2025. Il passaggio sulla piattaforma di Warner Bros. Discovery è avvenuto in concomitanza con la presenza degli altri due capitoli animati della trilogia originale, creando un’offerta completa che ha immediatamente attirato l’attenzione degli abbonati.
I risultati non si sono fatti attendere. Secondo i dati diffusi da FlixPatrol, tre film del franchise occupano attualmente le prime posizioni nella classifica globale dei titoli più visti su HBO Max. Le pellicole si collocano rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto, confermando una tenuta eccezionale in termini di interesse e visualizzazioni. A guidare questo gruppo è proprio il remake live-action, seguito da Dragon Trainer 2 e Dragon Trainer – Il mondo nascosto, terzo capitolo della saga animata.
In vetta alla classifica generale si trova invece One Battle After Another, thriller del 2025 con Leonardo DiCaprio, ma la presenza massiccia di Dragon Trainer nelle posizioni immediatamente successive evidenzia la forza trasversale del brand.
Un pubblico in espansione e una strategia mirata
La rinnovata popolarità del franchise su HBO Max suggerisce una capacità ancora intatta di attrarre sia nuovi spettatori sia fan storici. Il ritorno simultaneo di più capitoli ha favorito una fruizione continuativa, trasformando Dragon Trainer in uno dei pilastri dell’offerta fantasy della piattaforma. Un risultato che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del marchio, che non si limita al solo ambito cinematografico.
In questo contesto, il successo streaming appare come un indicatore chiave della solidità commerciale della saga, capace di adattarsi ai nuovi standard di consumo digitale senza perdere rilevanza. L’operazione conferma inoltre la volontà di Universal Pictures di investire con continuità su un universo narrativo già collaudato.
Il sequel live-action e le prospettive future
Guardando avanti, il futuro di Dragon Trainer sembra già tracciato. Nel 2027 è infatti previsto l’arrivo di un sequel diretto del remake live-action, la cui produzione è stata confermata poco dopo il buon riscontro del primo film. Il nuovo capitolo dovrebbe riprendere le linee narrative del secondo film animato, rielaborandole in una chiave rivisitata.
Il progetto è ormai in fase avanzata. Mason Thames, protagonista del primo remake nei panni di Hiccup, ha confermato di aver già avviato le riprese, dichiarando in un’intervista a Screen Rant: “Inizio tra una o due settimane. Sono molto felice di tornare a interpretare Hiccup. È probabilmente il personaggio che ho più amato fino ad ora”. Le riprese dovrebbero proseguire per gran parte del 2026, con una data di uscita fissata all’11 giugno 2027.

Un franchise che va oltre il cinema
Parallelamente alle produzioni cinematografiche, Universal ha rafforzato la presenza del brand anche sul fronte esperienziale. Di recente è stata inaugurata l’area tematica The Isle of Berk all’interno del nuovo parco Epic Universe, a Orlando, in Florida. Un investimento che segnala chiaramente l’intenzione di espandere ulteriormente l’universo di Dragon Trainer.
Alla luce di queste iniziative, l’ipotesi di un terzo remake live-action appare tutt’altro che remota. Completare una trilogia rivisitata consentirebbe a Universal e DreamWorks di consolidare definitivamente il rilancio del franchise, sfruttando una base di pubblico ormai trasversale e internazionale.
Nel complesso, Dragon Trainer si conferma come uno dei franchise più solidi e redditizi nel panorama contemporaneo, capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima avventurosa e il messaggio che ne ha decretato il successo.






