La prossima trilogia cinematografica di Star Wars, attualmente in sviluppo sotto la guida di Simon Kinberg, potrebbe segnare il ritorno di uno dei personaggi più rappresentativi della saga sequel. In casa Lucasfilm si starebbe infatti valutando l’ipotesi di riportare Rey in un ruolo di rilievo, pur all’interno di una storia pensata per introdurre una nuova generazione di protagonisti. Il progetto, annunciato pubblicamente nel novembre 2024, resta avvolto da una certa riservatezza, ma alcune indiscrezioni iniziano a delinearne i contorni.
La nuova trilogia sarà la prima ufficiale dopo Star Wars: L’ascesa di Skywalker e, secondo le informazioni emerse finora, dovrebbe collocarsi idealmente come Episodio X, XI e XII della Saga degli Skywalker. Parallelamente, Lucasfilm continua a esplorare altri filoni narrativi legati a progetti come The Mandalorian e al futuro film The Mandalorian & Grogu, oltre allo sviluppo di Starfighter. Tuttavia, il primo nuovo ciclo cinematografico a prendere forma sembra essere proprio quello affidato a Kinberg.
Il possibile ritorno di Daisy Ridley
Una delle rivelazioni più rilevanti arriva dal leaker Daniel Richtman, che in un post su Patreon ha indicato Daisy Ridley come parte integrante della nuova trilogia. L’attrice tornerebbe a interpretare Rey, figura centrale della trilogia sequel, con un ruolo definito di “importanza significativa”. Allo stesso tempo, le fonti sottolineano che l’attenzione narrativa sarà rivolta a nuovi personaggi, destinati a raccogliere l’eredità dei protagonisti precedenti.
Questa scelta suggerisce una strategia di continuità controllata: Rey non sarebbe più l’unico fulcro del racconto, ma una presenza chiave in grado di fare da ponte tra il passato e il futuro della saga.

Che fine fa New Jedi Order?
Il ritorno di Rey nella trilogia di Kinberg solleva inevitabilmente interrogativi sul film New Jedi Order, annunciato alcuni anni fa e affidato alla regia di Sharmeen Obaid-Chinoy. Secondo Richtman, il progetto sarebbe “ancora vivo, per ora”, una formula che riflette bene l’incertezza che circonda molte produzioni di Star Wars nell’era Disney.
A rafforzare questa percezione è intervenuto anche The Hollywood Reporter, secondo cui la dirigenza Lucasfilm avrebbe ormai preso una direzione chiara, con Kinberg in posizione dominante rispetto ai piani precedenti legati a Rey. Già nel giugno scorso si parlava di un nuovo stop per New Jedi Order, e la sua assenza dal recente intervento pubblico di Kathleen Kennedy non ha fatto che alimentare i dubbi.
Rey come perno del futuro?
In una fase precedente, diverse indiscrezioni indicavano Rey come il volto centrale di un nuovo arco narrativo cinematografico, paragonabile per ambizione al cosiddetto “MandoVerse”. L’idea era quella di partire proprio da New Jedi Order per costruire un percorso culminante in un grande evento cinematografico. Oggi, però, questi piani sembrano essere stati rivisti o ridimensionati.
Secondo alcune interpretazioni, il primo tassello del nuovo corso potrebbe essere Starfighter, previsto per il 2027, con Rey coinvolta in modo significativo nella fondazione e nello sviluppo di un nuovo Ordine Jedi. In questo scenario, il personaggio diventerebbe una figura di riferimento più ampia, non necessariamente confinata a un singolo film.
Lo stato dei lavori sulla trilogia
Kathleen Kennedy ha confermato che Simon Kinberg ha consegnato un trattamento “molto dettagliato” per la trilogia già nell’agosto scorso e che una prima versione della sceneggiatura potrebbe arrivare entro marzo. Un segnale incoraggiante, anche se l’elevato numero di progetti cancellati o rinviati negli ultimi anni invita alla prudenza.
Un elemento che gioca a favore del progetto è il nuovo assetto creativo di Lucasfilm, ora fortemente influenzato da Dave Filoni e Lynwen Brennan. In questo contesto, il ritorno di Daisy Ridley sul palco della Star Wars Celebration del 2023 è stato letto come un segnale chiaro della volontà di mantenere Rey al centro dell’immaginario del franchise.
Uno sguardo al calendario
Se la trilogia di Kinberg dovesse effettivamente vedere la luce, l’uscita del primo capitolo difficilmente avverrà prima del 2028. Nel frattempo, The Mandalorian & Grogu e Starfighter dovrebbero occupare lo spazio cinematografico nei prossimi anni, traghettando Star Wars verso una nuova fase.
Le incognite restano numerose, ma il possibile ritorno di Rey rappresenta un punto fermo attorno a cui Lucasfilm potrebbe costruire il futuro della saga, bilanciando nostalgia e rinnovamento in una galassia che continua a reinventarsi.
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.






