007: First Light non sarà un “Hitman con James Bond”: IO Interactive spiega le differenze

IO Interactive chiarisce che 007: First Light non sarà un clone di Hitman. Il gameplay punterà su furtività dinamica e ritmo veloce, più in linea con l’azione tipica di James Bond.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
007: First Light non sarà un “Hitman con James Bond”: IO Interactive spiega le differenze

IO Interactive lavora da tempo a 007: First Light, il nuovo videogioco ufficiale dedicato a James Bond. Considerata l’esperienza maturata con la saga Hitman, in molti hanno dato per scontato che lo studio avrebbe semplicemente applicato la stessa formula all’agente 007.

Gli sviluppatori, però, hanno più volte chiarito che non sarà così. L’obiettivo dichiarato è costruire un’esperienza distinta, capace di rispettare l’identità di Bond senza limitarsi a replicare meccaniche già viste.

Non un clone di Hitman (e neppure un Uncharted)

Fin dall’annuncio, IO Interactive ha precisato che 007: First Light non sarà un titolo “in stile Hitman” con un cambio di protagonista. Allo stesso modo, il team ha escluso che il progetto possa trasformarsi in un action cinematografico alla Uncharted, nonostante l’associazione venga spesso fatta in modo automatico.

La natura del gameplay resta in parte avvolta nel mistero, ma alcune indicazioni sono arrivate da Andreas Krogh, direttore del gameplay del progetto, in un’intervista a Game Informer.

Furtività sì, ma con un ritmo diverso

Krogh ha messo a confronto l’approccio alla stealth di Hitman con quello che verrà adottato in 007: First Light, evidenziando differenze sostanziali.

“Hitman era un gioco in cui pensavamo alla furtività come a un puzzle da risolvere. Portiamo questo stesso tipo di furtività anche in Bond,” ha spiegato. “Ma in Bond puntiamo a un gameplay sempre orientato al progresso, sia durante le fasi di combattimento che in quelle di furtività.”

In Hitman, il giocatore è spesso invitato a osservare, pianificare e testare più soluzioni prima di agire. La struttura sandbox incoraggia l’analisi dettagliata dell’ambiente e la sperimentazione.

In 007: First Light, invece, l’idea è mantenere un flusso costante. Si potrà comunque osservare la situazione, ma le opzioni saranno immediatamente accessibili e il gioco spingerà verso decisioni rapide. Meno attesa, più azione.

Un Bond più dinamico

Secondo Krogh, il nuovo titolo ridurrà i tempi decisionali per favorire un ritmo più sostenuto. Il giocatore potrà intervenire subito, vedere le conseguenze delle proprie azioni e proseguire rapidamente.

Questa impostazione si allinea maggiormente con l’immaginario di James Bond, tradizionalmente associato a inseguimenti ad alta velocità, scontri improvvisi e sequenze d’azione serrate.

Se Hitman privilegia la calma e la pianificazione meticolosa, 007: First Light dovrebbe combinare stealth e azione con una maggiore immediatezza, mantenendo però una componente strategica.

Un equilibrio tra azione e ingegno

IO Interactive sembra intenzionata a rispettare le caratteristiche dell’IP di Bond senza sacrificare la propria identità creativa. L’obiettivo è integrare momenti di osservazione e pianificazione con fasi più esplosive, evitando sia l’eccessiva lentezza sia una trasformazione in puro shooter lineare.

La sfida sarà trovare un equilibrio tra:

  • azione diretta e combattimento;

  • infiltrazione e astuzia;

  • ritmo narrativo sostenuto.

Per gli appassionati, questa direzione rappresenta un cambio significativo rispetto ad alcune produzioni Bond del passato. Allo stesso tempo, potrebbe offrire un’esperienza capace di distinguersi sia dai titoli di spionaggio tradizionali sia dal modello consolidato di Hitman.

Un progetto ancora da scoprire

Molti dettagli su 007: First Light restano ancora riservati. Tuttavia, le dichiarazioni del team suggeriscono che il gioco non sarà una semplice variazione sul tema, ma un tentativo di reinterpretare James Bond in chiave videoludica moderna.

Se IO Interactive riuscirà a fondere ritmo elevato, furtività e spettacolarità senza snaturare il personaggio, il risultato potrebbe rappresentare una nuova direzione per i videogiochi dedicati all’agente 007. Per ora, l’attenzione resta concentrata su come queste intenzioni si tradurranno concretamente in gameplay.

007: First Light non sarà un “Hitman con James Bond”: IO Interactive spiega le differenze
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