Una recente intervista ha confermato che la seconda stagione di Ahsoka riporterà in scena uno degli antagonisti più inquietanti introdotti nel primo ciclo della serie Star Wars. Lo show, guidato da Rosario Dawson nel ruolo di Ahsoka Tano, aveva già costruito una galleria di avversari particolarmente articolata, contribuendo in modo decisivo al tono più oscuro e mistico della narrazione.
Tra questi spiccava senza dubbio il Grand Ammiraglio Thrawn, ma non era l’unica minaccia affrontata dalla Jedi. Nel corso della prima stagione sono stati introdotti anche Morgan Elsbeth, già vista in The Mandalorian Stagione 2, le Grandi Madri di Dathomir, Marrok e due utilizzatori del lato oscuro della Forza, Baylan Skoll e Shin Hati. Se alcuni di questi personaggi non torneranno nel secondo ciclo, una delle figure più enigmatiche è ora ufficialmente confermata, aumentando ulteriormente l’attesa per i nuovi episodi su Disney+.

Il ritorno di Lakesis e delle Grandi Madri
Sul sito personale dell’attrice Jane Edwina Seymour è emersa la conferma che anche nella seconda stagione tornerà Lakesis, una delle Grandi Madri delle Sorelle della Notte di Peridea. Secondo quanto dichiarato, il personaggio avrà uno spazio narrativo più ampio rispetto a quanto visto nella prima stagione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo della storia.
Seymour ha spiegato di essere stata richiamata sul set per riprendere il personaggio, lavorando con diversi registi durante le riprese, svoltesi tra i Pinewood Studios e i Longcross Studios in Inghilterra. Un’esperienza che, a suo dire, le ha permesso di approfondire ulteriormente la psicologia e le motivazioni di Lakesis.
L’attrice ha sottolineato come questo nuovo ciclo le abbia consentito di dare vita a un personaggio “completamente definito e complesso”. Attraverso lo studio delle tradizioni delle Sorelle della Notte e un lavoro di ricerca mirato, Seymour ha potuto esplorare aspetti più sfumati del ruolo, trasformando Lakesis in una figura di primo piano all’interno dell’universo narrativo della serie.
Il legame con Thrawn e i misteri di Peridea
All’interno della storia, Lakesis è una delle Grandi Madri di Peridea, entità che hanno svolto la funzione di guida e supporto per il ritorno di Thrawn. Sebbene le origini di queste figure restino ancora in gran parte avvolte nel mistero, le dichiarazioni più recenti lasciano intendere che la seconda stagione di Ahsoka potrebbe finalmente approfondirne le radici, collegandole all’antica cultura di Dathomir.
Le Sorelle della Notte non sono semplici alleate: la loro capacità di utilizzare magie oscure, rianimare le truppe al servizio di Thrawn e accedere a conoscenze mistiche dimenticate potrebbe rivelarsi decisiva nel conflitto sempre più teso tra le forze imperiali in rinascita e la Nuova Repubblica. Un elemento che rafforza il lato più esoterico e inquietante della serie.
Cast principale e finestra di uscita
La seconda stagione di Ahsoka, attesa indicativamente nel 2026, vedrà il ritorno di gran parte del cast principale. Oltre a Rosario Dawson, torneranno Ivanna Sakhno, Lars Mikkelsen, Natasha Liu Bordizzo, Hayden Christensen ed Eman Esfandi. Un insieme di interpreti che garantisce continuità e solidità a una narrazione destinata a diventare sempre più ambiziosa.
Quali altri villain appariranno in Ahsoka Stagione 2?
Oltre alla conferma delle Grandi Madri e di Lakesis, la presenza più ingombrante resta quella di Thrawn. Il personaggio, ormai al centro di ogni discussione legata allo show, sembra pronto a portare avanti il suo piano di conquista dopo gli anni di esilio su Peridea. La sua fuga, insieme agli alleati, ha lasciato Ahsoka e Sabine bloccate in una regione sconosciuta dell’universo, rendendo il Grand Ammiraglio una minaccia ancora più concreta.
Le risorse accumulate da Thrawn e la riorganizzazione delle forze imperiali potrebbero avvicinarlo pericolosamente all’obiettivo di restaurare l’autorità dell’Impero. In questo contesto, il suo legame con le Sorelle della Notte assume un peso strategico fondamentale.
Un ruolo rilevante è previsto anche per Baylan Skoll, ora interpretato da Rory McCann, subentrato dopo la scomparsa di Ray Stevenson. Skoll continua a seguire una propria agenda, legata alle misteriose Divinità di Mortis, e resta incerto se il suo cammino lo porterà a collaborare ancora con Thrawn o a perseguire obiettivi personali potenzialmente ancora più pericolosi.
Tornerà anche Shin Hati, l’apprendista di Baylan, lasciata libera di seguire la propria strada. Se nella prima stagione era stato accennato un possibile avvicinamento alla luce, il suo percorso rimane aperto a sviluppi imprevedibili. Ahsoka e Sabine potrebbero giocare un ruolo decisivo nel suo destino, aiutandola a comprendere la natura del suo potere.
Infine, tra le nuove presenze legate alle Grandi Madri, è stata confermata anche Aktopraw. Secondo quanto anticipato, le Sorelle della Notte continueranno a essere pedine fondamentali nello schema di Thrawn, rafforzando la componente oscura e mistica del suo piano di conquista galattica.
Uno sguardo al futuro della serie
Con la seconda stagione, Ahsoka sembra pronta a entrare in una fase narrativa ancora più complessa. L’approfondimento delle Sorelle della Notte e delle loro origini, unito al ritorno di antagonisti stratificati, promette di ampliare il contesto storico e mitologico legato a Dathomir e a Peridea.
La serie conferma così la propria vocazione a raccontare Star Wars attraverso personaggi ambigui e tematiche più mature, collocandosi al centro dell’attuale timeline galattica. Gli sviluppi attesi potrebbero non solo ridefinire il destino di Ahsoka Tano, ma anche incidere in modo significativo sull’evoluzione complessiva dell’universo narrativo.
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.






