Hoppers arriverà nelle sale il 6 marzo e rappresenta il nuovo progetto originale Pixar dopo l’insuccesso al botteghino di Elio. Il film introduce un’idea narrativa ambiziosa: una tecnologia che consente agli esseri umani di “saltare” la propria coscienza all’interno di animali robotici, aprendo così un canale di comunicazione diretto con il mondo animale.
Alla regia c’è Daniel Chong, al suo esordio con Pixar, che costruisce un universo popolato da una sorprendente varietà di specie. Al centro della storia troviamo Mabel Tanaka, diciannovenne appassionata di animali, doppiata da Piper Curda. La giovane decide di trasferire la propria mente in un castoro robotico, scoprendo segreti e dinamiche nascoste dell’ecosistema che la circonda.
Un mondo dove umani e animali condividono lo stesso spazio
L’universo di Hoppers immagina una realtà in cui gli esseri umani possono assumere sembianze animali attraverso corpi artificiali, pur mantenendo la propria coscienza. A questo si aggiungono creature native del mondo animale che già convivono, in equilibrio precario, con la presenza umana.
Pixar sfrutta questa premessa per celebrare la biodiversità. Dal maestoso orso alle minuscole formiche, ogni specie contribuisce a costruire un mosaico narrativo ampio e visivamente ricco. L’animazione, come da tradizione dello studio, punta a rendere ogni ambiente vivo e credibile, valorizzando dettagli e caratterizzazioni.
I personaggi umani: scienza, conflitto e legami familiari

I personaggi umani costituiscono l’asse portante della vicenda. La tecnologia dello “hopping” nasce dall’ingegno di un team di scienziati guidato dalla dottoressa Sam, doppiata da Kathy Najimy. È lei a spiegare a Mabel il funzionamento del trasferimento di coscienza, condividendo l’entusiasmo per una scoperta che promette di abbattere le barriere comunicative tra specie diverse.
Accanto a lei opera la dottoressa Nisha, con la voce di Aparna Nancherla, co-creatrice del progetto. Insieme hanno raggiunto traguardi che, fino a poco tempo prima, sembravano irrealizzabili.
La figura di Grandma Tanaka, la nonna di Mabel, introduce invece una dimensione più simbolica. Rappresenta la saggezza e il legame ancestrale con la natura, offrendo alla protagonista una guida morale e affettiva.
Sul fronte opposto troviamo il sindaco Jerry Generazzo, doppiato da Jon Hamm. Uomo d’affari e politico locale, è il principale antagonista del film. I suoi piani di espansione commerciale minacciano l’equilibrio dell’ecosistema animale, alimentando il conflitto centrale. Mabel, insieme ai suoi nuovi alleati, dovrà confrontarsi con questa visione utilitaristica della natura.
Completano il cast umano personaggi come Conner, interpretato da Sam Richardson, studente della Beaverton University e collaboratore del team scientifico.
Il castoro e il regno dei roditori

Il castoro è la specie simbolo di Hoppers. Emblema di ingegneria naturale, costruisce dighe e tane, svolgendo un ruolo chiave nell’ecosistema fluviale. Quando Mabel trasferisce la propria coscienza in un castoro artificiale, si trova a dover apprendere istinti e comportamenti della specie, mantenendo però la propria lucidità umana. Questa duplice natura diventa uno degli elementi più interessanti del film.
King George, doppiato da Bobby Moynihan, è il carismatico re dei castori. La sua leadership e il suo sostegno si rivelano fondamentali per Mabel, che deve orientarsi in un mondo fatto di gerarchie e regole diverse da quelle umane.
Loaf, con la voce di Eduardo Franco, è invece il castoro più rilassato del gruppo. Apparentemente pigro e spensierato, introduce una vena comica, soprattutto nel rapporto con l’orso Ellen, che non esita a considerarlo una potenziale preda.
I grandi mammiferi e i rettili

Tra le figure più imponenti spicca l’orso Ellen, doppiata da Melissa Villaseñor. Rappresenta la forza e il rispetto all’interno dell’ecosistema. In una scena mostrata nel teaser, Loaf le chiede se abbia ancora intenzione di mangiarlo dopo che Mabel le ha salvato la vita. La risposta – “Nuh-uh. It’s weird now” – suggerisce come il nuovo equilibrio tra umani e animali modifichi anche le dinamiche predatore-preda.
Tom Lizard, doppiato da Tom Law, è un rettile che ha già attirato l’attenzione prima dell’uscita del film, comparendo anche in una scena post-credit di Elio. La sua popolarità sui social lo rende uno dei personaggi più attesi, configurandosi come alleato di Mabel.
Insetti, creature acquatiche e volatili
Il regno degli insetti è guidato dall’Insect Queen, doppiata da Meryl Streep. In forma di farfalla, esercita un potere severo su api, formiche e altre specie. Suo figlio Titus incarna invece ambizioni di conquista. Accanto a loro compaiono figure come il principe caterpillar, simbolo della fase larvale e della trasformazione.
Nel mondo acquatico emerge la Fish Queen, con la voce di Ego Nwodim, che governa il proprio regno sommerso. La presenza di pesci e altre creature amplia ulteriormente l’orizzonte narrativo.
Gli uccelli completano questo quadro variegato: dal Bird King, figura autorevole, agli uccelli migratori e alle anatre. Uno stormo di piccoli volatili gialli accoglie Mabel al suo ingresso nel regno animale, enfatizzando la vastità del mondo che la circonda.
Un ecosistema ricco di dettagli
Tartarughe, conigli, procioni, puzzole, scoiattoli, libellule, topolini e vermi contribuiscono a rendere l’ecosistema credibile e stratificato. La rappresentazione della catena alimentare, talvolta anche più cruda – come nel caso di un enorme verme rosa catturato da un uccello – ricorda che la natura segue regole precise.
Cicogne eleganti e gufi notturni aggiungono ulteriori sfumature a un universo che alterna momenti di azione e sequenze più leggere. Il risultato è un racconto corale, in cui ogni specie ha un ruolo specifico e contribuisce alla costruzione di un “romanzo animale” animato.
Con Hoppers, Pixar torna a esplorare temi complessi attraverso una lente fantastica, intrecciando tecnologia, etica e biodiversità. Al centro resta il viaggio di Mabel, sospesa tra due identità, chiamata a ridefinire il rapporto tra umanità e natura.






