Mass Effect, Bruce Nesmith guarda al futuro: “BioWare dovrebbe ispirarsi a Bethesda e Baldur’s Gate 3”

Bruce Nesmith, veterano di Bethesda, suggerisce a BioWare di rendere il prossimo Mass Effect più moderno, ispirandosi a Baldur’s Gate 3 e ai giochi open-world di Bethesda.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Mass Effect, Bruce Nesmith guarda al futuro: “BioWare dovrebbe ispirarsi a Bethesda e Baldur’s Gate 3”

Il futuro di Mass Effect potrebbe passare da una profonda riflessione sul suo impianto ludico. A sostenerlo è Bruce Nesmith, lead designer di The Elder Scrolls V: Skyrim e storico veterano di Bethesda, che ha recentemente condiviso la sua visione sull’evoluzione del franchise di fantascienza firmato BioWare. Secondo Nesmith, la serie avrebbe molto da guadagnare adottando alcune soluzioni tipiche dei giochi Bethesda, rendendo il prossimo capitolo più moderno e in linea con le aspettative attuali del pubblico.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Press Box PR, il designer ha espresso la speranza che BioWare riesca a valorizzare il proprio universo narrativo con un approccio più attuale sul piano del gameplay, colmando una distanza che, a suo avviso, si è creata nel tempo.

Un gameplay rimasto indietro rispetto alla narrazione

Nesmith ha riconosciuto senza esitazioni i punti di forza storici di Mass Effect: personaggi solidi, una lore ricca e storie capaci di coinvolgere emotivamente il giocatore. Tuttavia, proprio il comparto ludico sarebbe stato, nelle iterazioni passate, l’elemento meno al passo con i tempi.

Secondo il designer, nonostante l’eccellente scrittura, il gameplay appariva “un po’ polveroso”, incapace di catturare pienamente l’interesse dei giocatori moderni. Un limite che, con il passare degli anni e l’evoluzione del mercato, è diventato sempre più evidente.

Unire identità BioWare e approcci più moderni

Per Nesmith, la chiave non sta nello stravolgere l’anima della serie, ma nel combinare le competenze narrative di BioWare con meccaniche più contemporanee. L’obiettivo sarebbe quello di dare vita a un’esperienza capace di risultare familiare ai fan storici, ma allo stesso tempo fresca e stimolante per il pubblico odierno.

In questo contesto, il designer ha citato apertamente Baldur’s Gate 3 come possibile fonte di ispirazione. Un titolo che ha saputo coniugare profondità narrativa, libertà di scelta e sistemi di gioco evoluti, ottenendo un consenso trasversale.

L’idea di un Mass Effect più open e “content-heavy”

Pur riconoscendo il valore di Baldur’s Gate 3, Nesmith ha chiarito di avere una preferenza personale per un’impostazione più vicina ai giochi Bethesda. In particolare, ha immaginato un Mass Effect più open-world, open-ended e ricco di contenuti, capace di offrire al giocatore una maggiore libertà di esplorazione all’interno di un vasto universo sci-fi.

Il designer ha precisato di non auspicare una trasformazione radicale in un sandbox in prima persona, ma piuttosto un’evoluzione graduale. Un’esperienza che mantenga l’identità della serie, ampliandone però le possibilità e rendendo l’esplorazione spaziale più centrale e immersiva.

Stato dei lavori e segnali di continuità

Sul fronte dello sviluppo, le informazioni ufficiali restano limitate. BioWare avrebbe comunque ripreso con maggiore decisione i lavori sul prossimo capitolo, come suggerito dall’ingaggio di un nuovo direttore di produzione. Al momento, però, non sono stati comunicati dettagli concreti né una finestra di lancio.

Un aspetto che continua a suscitare interesse tra i fan riguarda il possibile ritorno degli interpreti originali del Comandante Shepard. Secondo alcune indiscrezioni, gli attori storici sarebbero disponibili a riprendere i rispettivi ruoli, rafforzando l’idea di una continuità narrativa e di un legame diretto con la trilogia originale.

Un’evoluzione, non una rottura

Le dichiarazioni di Bruce Nesmith non rappresentano una critica fine a sé stessa, ma piuttosto un invito a guardare avanti. L’idea di fondo è quella di far crescere Mass Effect senza snaturarlo, aggiornandone le meccaniche e l’approccio strutturale per renderlo più competitivo nel panorama attuale.

Un Mass Effect più aperto, ricco e moderno, ma ancora profondamente legato alla sua identità narrativa, potrebbe essere la direzione giusta per rilanciare uno dei franchise più amati della fantascienza videoludica.

Mass Effect, Bruce Nesmith guarda al futuro: “BioWare dovrebbe ispirarsi a Bethesda e Baldur’s Gate 3”
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti