La cerimonia dei 98º Premi Oscar si terrà domenica 15 marzo. Da quando le nomination sono state annunciate il 22 gennaio, la corsa alle statuette è entrata nel vivo. A offrire una fotografia aggiornata delle probabilità è Polymarket, piattaforma di previsione basata su criptovalute che aggrega milioni di dollari di puntate su eventi reali.
Le quote, aggiornate in tempo reale, riflettono le probabilità implicite secondo il mercato. Il quadro che emerge è piuttosto netto: One Battle After Another, diretto da Paul Thomas Anderson, è il grande favorito della stagione.
Miglior Film: corsa a senso unico?

Nella categoria principale, One Battle After Another domina con una probabilità del 75%. Un vantaggio ampio rispetto a Sinners (13%) e Hamnet (6%).
Con un volume di scambi pari a 16,7 milioni di dollari, il titolo di Anderson appare come il candidato più solido per qualità tecnica ed emotiva. Se dovesse imporsi anche in regia e in altre categorie chiave, si profilerebbe uno dei trionfi più netti degli ultimi anni.
Quote principali:
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One Battle After Another — 75%
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Sinners — 13%
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Hamnet — 6%
Miglior Regia: Anderson verso il primo Oscar?

Per la regia, Paul Thomas Anderson è dato al 90%. Sarebbe la sua prima vittoria in categoria, dopo diverse candidature nel corso della carriera.
Alle sue spalle si colloca Ryan Coogler con l’8%, forte del consenso ottenuto da Sinners. Tuttavia, il mercato non intravede reali alternative alla consacrazione di Anderson.
Quote principali:
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Paul Thomas Anderson — 90%
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Ryan Coogler — 8%
Miglior Attore: Chalamet in vantaggio

Nella categoria maschile, Timothée Chalamet guida con il 76%. Un dato che conferma il suo momento d’oro e la centralità nella stagione dei premi.
Leonardo DiCaprio si ferma al 10%, mentre Michael B. Jordan raccoglie circa il 5%. Al momento, la competizione appare meno serrata del previsto.
Quote principali:
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Timothée Chalamet — 76%
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Leonardo DiCaprio — 10%
Miglior Attrice: Buckley quasi certa

Tra le interpreti, Jessie Buckley è la favorita assoluta con il 90%, grazie alla performance in Hamnet. Il consenso critico e le scommesse convergono nella stessa direzione.
Rose Byrne segue con il 5%, mentre Emma Stone e Renate Reinsve restano su percentuali marginali.
Quote principali:
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Jessie Buckley — 90%
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Rose Byrne — 5%
Le altre categorie: Frankenstein e Sinners in evidenza
Nelle categorie tecniche e di supporto emergono alcuni titoli ricorrenti. Frankenstein è ben posizionato per costumi, trucco e design di produzione. Sinners compare tra i favoriti per sceneggiatura originale, casting e colonna sonora.
Per l’animazione spicca KPop Demon Hunters, mentre Sentimental Value è indicato come probabile vincitore nella categoria internazionale.
Tra i titoli citati anche Avatar: Fire and Ash per gli effetti visivi e F1 per il sonoro.
Il palmarès previsto dal mercato
Sulla base delle proiezioni di Polymarket, il quadro finale potrebbe delinearsi così:
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Miglior Film: One Battle After Another
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Miglior Regia: Paul Thomas Anderson
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Miglior Attore: Timothée Chalamet
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Miglior Attrice: Jessie Buckley
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Miglior Sceneggiatura Originale: Sinners
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Miglior Film d’Animazione: KPop Demon Hunters
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Miglior Film Internazionale: Sentimental Value
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Migliori Effetti Visivi: Avatar: Fuoco e Cenere
Naturalmente, le quote possono variare fino all’ultimo momento. Ma a poche settimane dalla cerimonia, il mercato delle previsioni sembra già avere un favorito chiaro. Resta da vedere se l’Academy confermerà questo orientamento o se la notte degli Oscar riserverà sorprese.






