Il progetto The Hunt for Ben Solo, film ideato da Steven Soderbergh con Adam Driver pronto a riprendere il ruolo di Kylo Ren/Ben Solo, sembrava ormai archiviato. L’idea, ambientata dopo gli eventi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, era stata proposta a Disney e Lucasfilm, ma aveva incontrato lo stop dell’amministratore delegato Bob Iger.
Eppure, nelle ultime settimane sono emersi segnali che alimentano nuove speculazioni su un possibile revival. Il cambio di equilibri ai vertici di Lucasfilm potrebbe infatti riaprire una porta che appariva definitivamente chiusa.
Un progetto respinto, ma non dimenticato
Secondo quanto rivelato dallo stesso Adam Driver, lui e Soderbergh avevano lavorato per anni allo sviluppo del film, arrivando a presentare formalmente la proposta nel 2021. In quella fase, sia Kathleen Kennedy sia Dave Filoni avrebbero espresso interesse e supporto per l’iniziativa.
La situazione sarebbe cambiata successivamente, quando Bob Iger avrebbe deciso di non procedere. Uno dei nodi principali riguardava la difficoltà di giustificare narrativamente la sopravvivenza di Ben Solo dopo la sua apparente morte in L’ascesa di Skywalker. Una scelta che, di fatto, ha congelato il progetto.
Nonostante le richieste di parte del fandom, il film è rimasto in sospeso, alimentando l’idea che fosse destinato a restare un’ipotesi irrealizzata.
Il cambio di leadership in Lucasfilm
Lo scenario, però, è mutato. Con l’uscita di Kathleen Kennedy dalla presidenza di Lucasfilm e l’ascesa di Dave Filoni a un ruolo creativo di maggiore peso, gli equilibri interni alla compagnia si sono ridefiniti.
Filoni, già mente dietro produzioni come Star Wars: The Clone Wars, Rebels, The Mandalorian e Ahsoka, gode di una solida reputazione presso i fan e di una crescente influenza all’interno dello studio. Il suo nuovo incarico di creative lead potrebbe consentirgli un margine più ampio nelle scelte editoriali legate all’universo di Star Wars.
Considerato il suo precedente apprezzamento per l’idea di The Hunt for Ben Solo, non è escluso che possa valutare nuovamente il progetto, soprattutto in una fase di riorganizzazione creativa del franchise.
Le implicazioni narrative
Dal punto di vista della continuity, il ritorno di Ben Solo rappresenterebbe un elemento di forte impatto. Se il personaggio fosse effettivamente sopravvissuto, la sua presenza influenzerebbe inevitabilmente le produzioni ambientate dopo la trilogia sequel.
Tra queste figura il film dedicato a Rey, spesso indicato come Rey Skywalker: The New Jedi Order, così come l’ipotizzata nuova trilogia sviluppata da Simon Kinberg, collocata cronologicamente oltre gli eventi dell’Episodio IX. Un eventuale “Episode X” difficilmente potrebbe ignorare una figura centrale come Ben Solo, qualora fosse ancora in vita.
Il tema della resurrezione o del ritorno di personaggi ritenuti scomparsi non è nuovo nella saga. La discussione sul ritorno di Palpatine ne è un esempio emblematico. In questo contesto, un’espansione della storia di Ben Solo non apparirebbe del tutto fuori luogo, ma richiederebbe una giustificazione narrativa solida e coerente.
Un futuro ancora incerto
Al momento non esistono dettagli ufficiali sulla trama di The Hunt for Ben Solo, né conferme di una sua effettiva ripresa. Il calendario produttivo di Lucasfilm resta fitto, con nuovi film e serie già in sviluppo.
Tuttavia, la ridefinizione degli equilibri interni e la crescente centralità di Dave Filoni potrebbero offrire una seconda possibilità a un progetto che, pur accantonato, non è mai stato formalmente dichiarato impossibile.
In una fase di reinvenzione dell’universo di Star Wars, anche le idee rimaste in sospeso potrebbero tornare in gioco. Il destino di Ben Solo, almeno per ora, resta una questione aperta.
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.






