The Night Agent 3: Gabriel Basso spiega l’addio a Rose e apre a un possibile ritorno

Gabriel Basso parla dell’addio tra Peter e Rose in The Night Agent 3, esclude un nuovo amore e lascia aperta la possibilità di un ritorno del personaggio nella quarta stagione.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

L’assenza di Rose nella terza stagione di The Night Agent segna un passaggio delicato per Peter Sutherland. A parlarne è Gabriel Basso, protagonista della serie, che ha approfondito lo stato emotivo del suo personaggio dopo la separazione da Rose, interpretata da Luciane Buchanan. Le sue parole offrono uno sguardo più intimo su una fase di cambiamento che, pur lasciando spazio alla crescita professionale, non cancella il peso dei sentimenti.

La terza stagione di The Night Agent è attualmente disponibile su Netflix, e l’evoluzione del rapporto tra Peter e Rose rappresenta uno dei punti più discussi tra i fan.

Peter Sutherland senza Rose: libertà o vuoto?

In un’intervista rilasciata a ScreenRant, Gabriel Basso ha spiegato come l’assenza di Rose non sia, almeno in parte, un elemento esclusivamente negativo per Peter. Senza la necessità di proteggerla o preoccuparsi costantemente per la sua sicurezza, il personaggio può ora concentrarsi maggiormente sul proprio lavoro.

Questa nuova indipendenza, tuttavia, ha un prezzo. Rose resta una figura centrale nella vita di Peter, qualcuno a cui tiene profondamente. Basso ha sottolineato come il legame non sia stato affatto cancellato dalla distanza: al contrario, la sua presenza continua a farsi sentire anche nei momenti più intimi della narrazione.

In particolare, l’attore ha citato una scena in cui Peter riflette su chi potrebbe lasciare i propri beni: Rose emerge come la persona più significativa nella sua vita, quasi l’unica a cui senta di essere davvero legato. Un dettaglio che suggerisce quanto il sentimento sia ancora vivo, nonostante la separazione.

La mancanza sul set e il rapporto con Luciane Buchanan

The Night Agent 3: Gabriel Basso spiega l’addio a Rose e apre a un possibile ritorno

Oltre all’aspetto narrativo, Basso ha parlato anche del lato umano dell’addio. Dopo aver girato insieme le prime due stagioni, non avere più accanto Luciane Buchanan sul set è stato, a suo dire, strano e triste.

“È difficile non averla nemmeno sul set. Abbiamo girato stagioni 1 e 2 insieme. Luciane è sempre fantastica da avere vicino durante le riprese. La crew la rimpiangeva. La sua presenza si sente molto, è una persona molto rilassata e piacevole. È davvero un’ottima persona.”

Parole che testimoniano un rapporto professionale solido e un affetto sincero, condiviso anche dal resto della troupe.

Rose tornerà nella stagione 4?

Basso non ha escluso un possibile ritorno di Rose nelle stagioni future. Pur in assenza di conferme ufficiali, l’attore ha lasciato intendere che la sua storia potrebbe non essere conclusa.

“Potrebbe tornare nella stagione 4, nello stesso modo in cui Chelsea era apparsa nella prima e poi nella terza. Peter non si dimentica delle persone a cui tiene, e lei rappresenta una figura molto significativa per lui.”

Il riferimento è al personaggio di Chelsea, interpretato da Fola Evans-Akingbola, la cui presenza nella serie si è sviluppata in modo non lineare. Un precedente che alimenta le speranze di rivedere Rose accanto a Peter.

Nessun nuovo amore nella terza stagione

Un altro aspetto interessante riguarda la scelta di non introdurre un nuovo interesse amoroso per Peter nella terza stagione. Basso ha rivelato di essersi opposto con decisione a questa ipotesi quando la produzione gliel’ha proposta.

“All’inizio, la produzione mi ha chiesto se fossi disposto a far entrare una nuova storia d’amore, e ho risposto categoricamente di no. Nonostante ciò, credo che Peter non possa semplicemente dimenticare Rose. Lui non è James Bond, non vive di avventure amorose senza sentimenti. Lui ci tiene molto a questa persona e le vuole bene.”

Per l’attore, inserire subito una nuova relazione sarebbe stato forzato e poco coerente con la psicologia del personaggio. Peter ha appena concluso un rapporto importante e sente ancora profondamente la mancanza di Rose. Un cambiamento affrettato avrebbe rischiato di banalizzare il percorso emotivo intrapreso.

Basso, tuttavia, non chiude del tutto alla possibilità di un’evoluzione futura. Nella quarta stagione, dopo aver avuto il tempo di elaborare la separazione, Peter potrebbe iniziare a interrogarsi su come sarà la sua vita senza Rose e, forse, valutare l’idea di aprirsi di nuovo all’amore.

Un’evoluzione coerente con il personaggio

Le dichiarazioni di Gabriel Basso delineano un percorso più introspettivo per Peter Sutherland. La terza stagione di The Night Agent sembra voler esplorare non solo la dimensione action e politica della serie, ma anche la fragilità emotiva del protagonista.

L’assenza di Rose diventa così un elemento narrativo centrale: da un lato consente a Peter di dedicarsi completamente al lavoro, dall’altro evidenzia il vuoto lasciato da una relazione significativa. Resta da vedere se la quarta stagione riporterà in scena Rose o se la serie sceglierà di spingere il personaggio verso nuove direzioni.

Per ora, l’unica certezza è che Peter non è stato scritto come un eroe privo di legami, ma come un uomo che porta con sé le proprie scelte e i propri sentimenti.

Fonte: ScreenRant

The Night Agent 3: Gabriel Basso spiega l’addio a Rose e apre a un possibile ritorno
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti