Avengers: Doomsday non si limiterà a riunire i membri principali degli Eroi più potenti della Terra. Il film, almeno per quanto emerso finora tra conferme e indiscrezioni, sembra voler dare spazio anche ad alcune figure femminili decisive per l’evoluzione della saga del Multiverso. Con oltre 60 nomi già associati al progetto, tra presenze confermate e rumor, le sorprese non mancano.
Tra gli elementi che hanno già acceso il dibattito c’è anche la comparsa di Steve Rogers, interpretato da Chris Evans, mostrato nel primo teaser trailer di Doomsday. Da qui prende forma una serie di ipotesi che coinvolgono non solo gli Avengers, ma anche personaggi che potrebbero avere un peso emotivo e narrativo molto più forte del previsto.
Peggy Carter e il possibile legame con Steve Rogers
La presenza di Steve Rogers in Avengers: Doomsday porta con sé una conseguenza quasi inevitabile: Peggy Carter potrebbe non essere lontana. Il trailer ha infatti confermato che Steve ha ora un figlio, e questo dettaglio apre subito a una possibile centralità del personaggio di Peggy nella storia.
Il suo coinvolgimento avrebbe una logica precisa all’interno del racconto. Peggy potrebbe entrare in campo per proteggere suo figlio dal Dottor Doom, mentre Steve si unisce agli altri Avengers nel tentativo di evitare il collasso del Multiverso. Sarebbe un ruolo coerente, legato sia alla dimensione familiare sia alla gravità della minaccia.
C’è però anche un’altra possibilità, più ambigua e potenzialmente molto più esplosiva. Alcune voci suggeriscono infatti che Peggy possa essere collocata in una posizione inattesa, arrivando perfino a diventare un’alleata di Doom. In questo scenario, la scelta non nascerebbe necessariamente da una reale adesione ai suoi piani, ma piuttosto da una volontà estrema di salvaguardare suo figlio. Un conflitto del genere renderebbe il personaggio ancora più interessante, soprattutto in un film che sembra destinato a giocare molto sugli equilibri morali e sui rapporti personali.
Sue Storm sembra destinata a un ruolo centrale
Se c’è però un personaggio femminile che, almeno sulla carta, appare davvero centrale in Avengers: Doomsday, quello è Sue Storm. Il suo peso nella storia si lega direttamente ai Fantastici Quattro, al rapporto con Franklin Richards e al confronto finale con il Dottor Doom nella scena post-credit di I Fantastici Quattro: Prime Idee.
La rivalità tra Doom e Reed Richards è uno degli snodi più forti dell’immaginario Marvel, e proprio per questo Sue potrebbe assumere un ruolo cruciale nella battaglia imminente per il Multiverso. La sua presenza non alza solo il livello dello scontro sul piano supereroistico, ma anche su quello personale, perché coinvolge in pieno quella che viene spesso considerata la Famiglia Marvel per eccellenza.
C’è poi un altro elemento da non sottovalutare. Nei fumetti Marvel, Doom è noto per la sua capacità di manipolare, piegare i rapporti umani e sfruttare i legami emotivi per raggiungere i propri obiettivi. In un contesto del genere, Sue potrebbe diventare il fulcro di una trappola pensata per attirare Reed e gli altri eroi. Allo stesso tempo, però, il personaggio ha già dimostrato di avere una forza straordinaria. Se davvero la versione MCU di Sue si è rivelata abbastanza potente da mettere Galactus sull’orlo della rovina, allora il suo contributo potrebbe essere decisivo non soltanto in Doomsday, ma anche in Secret Wars.
Pepper Potts resta un’incognita, ma non va esclusa
Un altro nome emerso nelle indiscrezioni è quello di Pepper Potts. L’insider dell’intrattenimento Daniel Richtman ha riferito che, a gennaio 2025, Gwyneth Paltrow sarebbe pronta a tornare nel ruolo sia in Avengers: Doomsday sia in Avengers: Secret Wars.
Al momento, però, i dettagli sul suo eventuale ruolo restano molto limitati. Pepper potrebbe comparire soltanto per un breve momento, magari per ricordare al pubblico che continua a esistere all’interno dell’universo cinematografico Marvel. Sarebbe una presenza piccola, ma comunque significativa, soprattutto per il legame storico del personaggio con l’intera saga degli Avengers.
Esistono anche teorie più spinte, che la immaginano addirittura come moglie di Doom in un universo alternativo. In un simile scenario, la sua morte potrebbe diventare una delle motivazioni della campagna di vendetta del villain nel Multiverso. Per ora si tratta soltanto di speculazioni, ma il nome di Pepper continua a circolare con una certa insistenza e questo basta a mantenerla tra i possibili volti femminili da tenere d’occhio.
Le altre possibili presenze femminili tra cameo e assenze
Al di là di questo trio, Avengers: Doomsday potrebbe ancora riservare qualche cameo inatteso. Trattandosi di un grande film-crossover, non è da escludere che alcune attrici compaiano anche solo per brevi sequenze, lasciando però indizi utili per il futuro del Marvel Cinematic Universe.
Tra le assenze più probabili c’è quella di Jane Foster. Dopo la sua morte in Thor: Love and Thunder, un ritorno in Doomsday appare difficile, e questo lascerebbe Thor, interpretato da Chris Hemsworth, senza la sua storica figura romantica in questa nuova battaglia contro il Dottor Doom.
Più incerta la situazione di Clea. La partecipazione di Doctor Strange al film non è ancora stata confermata ufficialmente, nonostante i tentativi ambigui di Benedict Cumberbatch di lasciare aperta la porta. Se Strange dovesse effettivamente tornare, allora anche Clea potrebbe entrare nel discorso, soprattutto alla luce del loro rapporto nei fumetti. L’ipotesi è che i due abbiano sviluppato un legame forte nella Dark Dimension, forse evoluto in qualcosa di più.
Sul fronte degli X-Men, la presenza di Jean Grey non è stata ancora confermata, il che renderebbe improbabile un suo coinvolgimento accanto a Cyclops. Lo stesso vale per MJ, interpretata da Zendaya, mentre anche lo Spider-Man di Tom Holland non sembra destinato a rientrare in questa pellicola.
Avengers: Doomsday arriverà nelle sale il 18 dicembre, e proprio la natura corale del progetto rende plausibile la presenza di altri riferimenti nascosti, piccoli segnali o dettagli sottili legati ai rapporti sentimentali e familiari dei personaggi Marvel. Più che un semplice scontro tra eroi e villain, il film sembra prepararsi a giocare anche sul terreno degli affetti, delle alleanze incerte e delle scelte personali che possono cambiare l’equilibrio dell’intero Multiverso.
Fonte: thedirect.com
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