Jumpers: le prime reazioni promettono bene per il nuovo film Pixar (anche se il titolo italiano lascia perplessi)

Le prime reazioni a Hoppers, distribuito in Italia come Jumpers, indicano un ritorno convincente per Pixar. Bobby Moynihan e Piper Curda raccontano i loro personaggi nel nuovo film animato.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Le prime reazioni della critica sembrano indicare che Pixar sia pronta a tornare in grande stile con il suo nuovo film d’animazione, Hoppers. In Italia il film arriverà con il titolo Jumpers, una traduzione curiosa e piuttosto distante dall’originale, che non sembra avere un legame diretto con il significato del titolo inglese.

Al di là della scelta del nome, la nuova produzione dello studio racconta una storia insolita e ricca di elementi comici. Protagonista è Mabel, una giovane donna profondamente legata alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente. Per proteggere la fauna locale e una radura a cui è molto affezionata, la ragazza si ritrova a vivere un’esperienza decisamente fuori dal comune: abitare il corpo di un castoro robotico e convincere gli animali della zona a tornare a popolare il loro habitat originario.

Il film introduce così un mondo animale organizzato secondo regole proprie, popolato da creature con caratteri ben definiti e dinamiche sociali sorprendenti.

Il re George e l’equilibrio del mondo animale

Tra gli animali che Mabel incontra nel suo nuovo corpo c’è anche re George, interpretato dal comico Bobby Moynihan. Il personaggio è una figura centrale nell’ecosistema della storia: un sovrano che ha trovato un modo per far convivere le varie specie nello stesso territorio.

Nonostante le inevitabili tensioni legate alla catena alimentare, re George sostiene di aver individuato un equilibrio che permette agli animali di vivere nello stesso spazio senza distruggere quell’armonia. Il suo ruolo diventa quindi fondamentale nel tentativo di Mabel di convincere le specie locali a tornare nella radura.

Durante un’intervista concessa a The Direct, Moynihan ha raccontato come il film gli abbia offerto l’occasione di esplorare una dimensione diversa della propria comicità.

Jumpers: le prime reazioni promettono bene per il nuovo film Pixar (anche se il titolo italiano lascia perplessi)

Bobby Moynihan e una comicità più controllata

Nel corso della conversazione, l’attore ha spiegato di essere abituato a un tipo di performance molto energica, in cui spesso tende a spingere al massimo la componente comica.

Sono abituato a impegnarmi molto,” ha raccontato. “Sono abituato a implorare a Saturday Night Live tempo, affetto e attenzione.”

Con re George, però, il regista Daniel Chong gli ha proposto un approccio differente. Il personaggio non richiede un’esplosione di improvvisazione o eccentricità, ma una presenza più calma e misurata.

Mi sono trovato molto più tranquillo e rilassato come re George,” ha spiegato Moynihan. “Non sentivo il bisogno di improvvisare o di essere più folle, perché non è così che si comporta il personaggio.”

Secondo l’attore, re George è un leader che desidera soprattutto stabilità e serenità nel suo regno. Proprio per questo interpretarlo è stato, per lui, un’esperienza diversa dal solito.

È stato davvero divertente tornare un po’ indietro e interpretare un personaggio più pacato,” ha aggiunto, sottolineando come questo ruolo gli abbia permesso di scoprire una sfumatura diversa del proprio stile.

Piper Curda e il doppio ruolo di Mabel

Nel film, Piper Curda presta la voce a Mabel, la protagonista della storia. Il personaggio vive una situazione particolare: pur trovandosi nel corpo di un castoro robotico, rimane pur sempre una ragazza umana.

Durante l’intervista, l’attrice ha spiegato che questa dinamica ha influenzato il modo in cui ha costruito la sua interpretazione.

Mabel non è un castoro,” ha spiegato. “È una ragazza umana che si ritrova, per caso, in un corpo da castoro robotico.”

Per questo motivo, Curda ha scelto di non cambiare drasticamente il modo di interpretare il personaggio tra la versione umana e quella animale. Il comportamento di Mabel, infatti, rimane coerente con la sua personalità.

Il suo modo di comportarsi come ragazza e come castoro non cambia molto,” ha aggiunto, sottolineando che questa scelta riflette la natura stessa della storia.

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Se il cast potesse trasformarsi in animali

Durante la conversazione, l’intervista si è conclusa con una domanda più leggera: se gli attori potessero entrare nel corpo di un animale, quale sceglierebbero?

Piper Curda ha risposto con una scelta piuttosto curiosa.

“Probabilmente sceglierei un corgi,” ha detto. “Così nessuno noterebbe che sono sparita.”

Bobby Moynihan, invece, ha optato per una creatura decisamente più insolita: il dugongo, un mammifero marino noto per il suo aspetto tranquillo.

Il tono dell’intervista si è poi fatto ancora più giocoso, con alcune battute sugli animali più veloci o più maleducati del regno animale, tra pulci e scimmie.

Jumpers — titolo italiano di Hoppers, la cui traduzione ha lasciato più di qualche dubbio — arriverà nelle sale cinematografiche il 6 marzo 2026.

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