Paramount ha delineato le sue priorità strategiche in vista dell’acquisizione pianificata di Warner Bros. Discovery (WBD). Dopo mesi di indiscrezioni e una serrata competizione con Netflix per ottenere il controllo del gruppo, l’offerta di Paramount avrebbe prevalso, salvo imprevisti dell’ultima ora.
Durante una call con gli analisti, riportata da Deadline, il CEO di Paramount Skydance David Ellison ha indicato i nove franchise considerati centrali nella futura strategia del nuovo conglomerato. Si tratta di proprietà intellettuali provenienti sia dal catalogo Paramount sia da quello WBD, che secondo l’azienda rappresentano il cuore dell’intrattenimento globale nei prossimi anni.
Harry Potter

Tra le IP più rilevanti figura Harry Potter, storicamente legata a Warner Bros. La saga cinematografica con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint ha segnato un’epoca e ora si prepara a una nuova incarnazione televisiva su HBO.
Il reboot in formato serie è già in fase di sviluppo, con aggiornamenti su casting e struttura delle stagioni. In caso di fusione definitiva, Paramount sembra intenzionata a proseguire con il progetto, considerandolo uno dei pilastri del proprio catalogo.
Il Signore degli Anelli

Accanto a Harry Potter, Ellison ha citato anche Il Signore degli Anelli, altra colonna del catalogo WBD attraverso New Line Cinema. Dopo la trilogia originale e quella de Lo Hobbit, è in lavorazione il film The Hunt for Gollum, diretto da Andy Serkis.
La produzione non dovrebbe subire scossoni dall’accordo, anche perché il brand resta fortissimo sul mercato cinematografico. Va ricordato che la serie The Rings of Power di Amazon Prime Video non rientra nell’operazione, essendo legata a diritti televisivi separati.
DC Universe (DCU)

Tra le maggiori preoccupazioni dei fan c’era il futuro del DCU guidato da James Gunn e Peter Safran. Ellison, però, ha incluso l’universo DC tra le priorità strategiche, rassicurando sulla volontà di mantenere coeso il team creativo.
Nei prossimi anni sono attesi titoli come Supergirl, Clayface e la serie Lanterns, oltre ad altri progetti in sviluppo. La presenza del DCU nell’elenco dei franchise chiave suggerisce continuità piuttosto che ridimensionamento.
Game of Thrones

Game of Thrones resta una delle proprietà televisive più influenti degli ultimi quindici anni. Nonostante il finale divisivo della serie madre, l’universo creato da George R.R. Martin continua con House of the Dragon e A Knight of the Seven Kingdoms.
Sono inoltre in discussione ulteriori progetti ambientati nello stesso mondo, tra cui eventuali nuove serie o film. Paramount considera il brand ancora centrale per la propria offerta premium.
Mission: Impossible

Sul fronte Paramount, Mission: Impossible rappresenta uno dei marchi più solidi. L’ultimo capitolo è stato presentato come conclusivo, ma la saga resta una delle IP più riconoscibili a livello globale.
Non si esclude in futuro un reboot o una rielaborazione del franchise, anche se l’eventuale ritorno di Tom Cruise nel ruolo di Ethan Hunt resta incerto.
Top Gun

Il successo di Top Gun: Maverick ha rilanciato in modo clamoroso la saga nata negli anni ’80. Paramount vede nel franchise un asset strategico di primo piano.
Un terzo film è stato annunciato nel 2024, anche se i dettagli sono ancora limitati. Considerato l’impatto commerciale del secondo capitolo, l’azienda punta a consolidare ulteriormente il brand.
Transformers

Transformers continua a essere uno dei franchise action più redditizi. Dopo Rise of the Beasts, che ha aperto a nuovi sviluppi e a un crossover con G.I. Joe, il futuro del brand resta in evoluzione.
Paramount non ha ancora ufficializzato le date dei prossimi capitoli, ma il ritorno di Michael Bay alla regia di un nuovo progetto ha riacceso l’interesse di una parte del pubblico storico.
SpongeBob SquarePants

Tra le IP più longeve figura anche SpongeBob SquarePants. La serie animata continua a produrre nuovi episodi, affiancata da film cinematografici e spin-off.
Nonostante gli anni trascorsi dal debutto, il personaggio resta centrale nel panorama dell’animazione per famiglie e rappresenta un asset stabile per Paramount.
Star Trek

Infine, Star Trek rimane una delle proprietà più durature del catalogo. Con nuove serie e progetti in sviluppo, la saga fantascientifica continua a espandersi tra cinema e streaming.
La fiducia riposta da Paramount nel brand dimostra la volontà di mantenerlo tra le priorità creative del gruppo.
L’elenco presentato da David Ellison delinea una strategia chiara: concentrare risorse e attenzione su franchise già consolidati, capaci di garantire continuità commerciale e riconoscibilità globale. Se l’acquisizione di Warner Bros. Discovery verrà finalizzata, queste nove IP rappresenteranno il cuore del nuovo assetto industriale di Paramount.
Fonte: thedirect.com






