Star Trek su Paramount+, Alex Kurtzman rompe il silenzio sul futuro del franchise

Alex Kurtzman aggiorna sul futuro di Star Trek su Paramount+, confermando discussioni in corso su nuovi progetti e sulle serie già esistenti del franchise.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Il futuro televisivo di Star Trek su Paramount+ resta ancora in fase di definizione, ma arrivano nuovi segnali da parte di Alex Kurtzman, figura centrale nella gestione del franchise negli ultimi anni. Il produttore esecutivo, che supervisiona l’universo televisivo della saga insieme al team di Secret Hideout, ha offerto un aggiornamento sullo stato delle discussioni in corso con Paramount+ e Skydance, lasciando intendere che qualcosa si stia muovendo, anche se per ora senza annunci concreti.

Le sue dichiarazioni arrivano in un momento particolare. Le riprese della seconda stagione di Star Trek: Starfleet Academy si sono concluse da poco e, al momento, non risultano nuove produzioni ufficialmente approvate all’interno del franchise. È una situazione insolita per l’era Kurtzman, iniziata nel 2016, che finora aveva mantenuto una presenza costante di serie e progetti in lavorazione.

Kurtzman parla di “progetti specifici”, ma invita alla cautela

A rilanciare l’aggiornamento è stata un’intervista concessa da Kurtzman ad Anthony Pascale di TrekMovie, durante un evento a Los Angeles organizzato per celebrare il debutto della prima stagione di Star Trek: Starfleet Academy, con una proiezione speciale e incontri con cast e produttori.

Nel corso della conversazione, Kurtzman ha confermato di aver già avviato dialoghi con Paramount+ e Skydance sul futuro di Star Trek. Il punto più interessante delle sue parole è il riferimento a “progetti specifici” già discussi, anche se il produttore ha chiarito di essere ancora in una fase iniziale e di non voler anticipare nulla prima del tempo.

Il messaggio, in sostanza, è prudente ma non chiuso. Kurtzman ha spiegato di aver ricevuto finora soltanto sostegno e ha lasciato intendere che le conversazioni siano reali e già impostate su ipotesi concrete, pur senza che esista ancora qualcosa di ufficiale da comunicare.

Non solo nuove serie: sul tavolo anche le produzioni già avviate

Kurtzman ha poi precisato che i colloqui in corso non riguardano esclusivamente eventuali nuovi show, ma anche le produzioni già esistenti. Un passaggio importante, perché suggerisce che il futuro del franchise non dipenda soltanto dalla nascita di nuove serie, ma anche dal consolidamento o dall’estensione di quelle attualmente in attività.

Secondo quanto riferito, una delle ragioni di questa fase interlocutoria dipende dal momento che sta attraversando Skydance, descritto da Kurtzman come un periodo di grande transizione. Nel testo fornito, questa fase viene collegata all’acquisizione di Warner Bros. Discovery, un processo che starebbe rallentando le tempistiche decisionali generali e non soltanto quelle relative a Star Trek.

Il punto centrale, però, è un altro: i vertici coinvolti vogliono procedere con metodo e con una certa cautela, evitando scelte affrettate in una fase così delicata. Kurtzman ha sottolineato proprio questo aspetto, spiegando che l’approccio attuale mira a essere essenziale e ragionato, anche se ciò comporta ritmi più lenti del consueto.

Starfleet Academy resta una priorità

Tra i progetti che Kurtzman guarda con maggiore interesse c’è ovviamente ** Star Trek: Starfleet Academy **, di cui è produttore esecutivo e co-showrunner insieme a Noga Landau. Dopo aver completato le riprese della seconda stagione, Kurtzman ha ribadito il desiderio di proseguire oltre, con l’idea di ottenere il via libera anche per una terza e una quarta stagione.

La struttura della serie, del resto, sembra pensata proprio in quest’ottica. L’impianto narrativo si ispira infatti a una sorta di percorso universitario quadriennale per i cadetti, e questo rende abbastanza naturale la volontà di estenderne la durata per completare il ciclo immaginato dai creativi.

Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali oltre quanto già prodotto. La serie resta quindi uno dei nodi principali attorno a cui ruotano le discussioni sul futuro prossimo di Star Trek in streaming.

I progetti in sviluppo: comedy live-action, United e Year One

Accanto alle serie già note, continuano a circolare anche alcuni progetti in sviluppo o in attesa di approvazione. Tra questi c’è una comedy live-action firmata da Tawny Newsome e Justin Simien. Newsome ha già fatto sapere che Paramount+ possiede le sceneggiature e che la decisione finale spetterà ora alla piattaforma.

C’è poi ** Star Trek: United **, annunciata lo scorso agosto e accolta con interesse da una parte dei fan. Il progetto prevede il ritorno di Scott Bakula nel ruolo del Presidente Jonathan Archer ed è associato a Michael Sussman, produttore di Star Trek: Enterprise. Anche in questo caso, però, la situazione resta sospesa e non si registrano sviluppi definitivi.

Più complicata appare invece la situazione di ** Star Trek: Legacy **, che secondo il testo fornito sarebbe ancora ferma a Paramount+, nonostante il sostegno costante di molti fan dopo la conclusione di Star Trek: Picard nel 2023. Si tratta di uno dei titoli più richiesti dal pubblico, ma al momento non emergono segnali concreti di accelerazione.

Un altro spin-off già proposto è ** Star Trek: Year One **, pensato come racconto del primo anno di comando del capitano James T. Kirk, interpretato da Paul Wesley, a bordo della USS Enterprise. Il progetto è stato presentato dal produttore esecutivo e co-showrunner di Star Trek: Strange New Worlds, Henry Alonso Myers, insieme ad Akiva Goldsman, ed è ora in attesa di una decisione.

Cosa vedranno i fan nei prossimi anni

Nonostante l’incertezza che continua a circondare il futuro più ampio del franchise, il calendario di Star Trek non è del tutto vuoto. I fan possono infatti contare sull’arrivo della seconda stagione di Starfleet Academy, composta da 10 episodi, oltre alla quarta stagione di Star Trek: Strange New Worlds, anch’essa da 10 episodi.

A questo si aggiunge anche la quinta e ultima stagione di Star Trek: Strange New Worlds, che nel testo viene indicata come composta da sei episodi. Le nuove puntate arriveranno dopo il finale della prima stagione di Starfleet Academy su Paramount+, mentre la quinta stagione di Strange New Worlds ha già concluso le riprese alla fine di dicembre ed è ora in post-produzione.

Il quadro, quindi, resta aperto. Da un lato non ci sono ancora annunci ufficiali sui prossimi capitoli del franchise oltre quelli già noti. Dall’altro, le parole di Alex Kurtzman confermano che il futuro di Star Trek è comunque oggetto di discussione e che sul tavolo esistono già idee precise. Per ora non basta a sciogliere i dubbi, ma è un segnale che il franchise non è affatto fermo.

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Kinguin

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