Star Wars Zero Company sorprende tutti: tattica a turni e sezioni in terza persona nello stesso gioco

Star Wars Zero Company unisce tattica a turni, esplorazione in terza persona e scelte con conseguenze, proponendo un’esperienza diversa dai soliti giochi action della saga.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Star Wars Zero Company si sta rivelando molto più particolare di quanto potesse sembrare al primo impatto. Il nuovo progetto prodotto da Respawn punta infatti a mescolare due anime diverse: da una parte il cuore tattico a turni, dall’altra una componente in terza persona che entra in scena nei momenti di esplorazione e nelle attività fuori dal combattimento. È una scelta che rende il gioco diverso sia dai classici strategici sia dalle esperienze action più note legate al marchio Star Wars.

Il paragone con uno spin-off di Star Wars Jedi: Fallen Order nasce proprio da questa impostazione ibrida. Non tanto per il sistema di combattimento, che resta profondamente differente, quanto per il modo in cui il giocatore può muoversi negli ambienti, interagire con i personaggi e vivere alcune fasi più narrative in presa diretta. Anche la presenza, nel team, di autori e sviluppatori che hanno lavorato a Jedi contribuisce a rafforzare questa impressione.

Un sistema ibrido tra strategia e azione

Alla base di Star Wars Zero Company resta comunque un impianto tattico a turni. È questo il nucleo principale dell’esperienza, ed è qui che il gioco costruisce la propria identità più riconoscibile. Tuttavia, l’inserimento di sezioni in terza persona non appare come un semplice dettaglio accessorio, ma come una parte pensata fin dalle prime fasi di sviluppo.

Fuori dagli scontri, il giocatore potrà infatti prendere il controllo diretto di Hawks, il protagonista giocabile. Questo avverrà in diversi contesti, a cominciare da The Den, la base operativa situata sul Ring di Kafrene, ma anche durante le missioni principali e nelle missioni secondarie chiamate Operazioni. Il risultato è un ritmo più vario, che alterna pianificazione, combattimento e momenti di esplorazione più libera.

Star Wars Zero Company sorprende tutti: tattica a turni e sezioni in terza persona nello stesso gioco

The Den, la base da cui passa tutto

Uno degli snodi più importanti dell’esperienza sarà proprio The Den, uno spazio che fungerà da centro nevralgico per la progressione del gioco. Qui sarà possibile reclutare, personalizzare e interagire con i membri della squadra, oltre a parlare con altri personaggi collegati alla Zero Company.

Non si tratterà quindi soltanto di un hub estetico o di passaggio. The Den avrà anche una funzione pratica molto chiara, perché consentirà di acquistare nuovi oggetti, migliorare l’equipaggiamento e gestire diversi aspetti della preparazione prima delle missioni. In questo modo, il gioco sembra voler dare un peso concreto anche alla dimensione organizzativa e relazionale del gruppo, non solo al combattimento sul campo.

Esplorazione, dialoghi e scelte nelle missioni

Le missioni della storia non si limiteranno agli scontri tattici. In alcuni momenti, dopo i combattimenti, sarà possibile passare alla visuale in terza persona per esplorare liberamente l’ambiente. È una soluzione che sembra pensata per ampliare il coinvolgimento e dare maggiore respiro alle fasi narrative, evitando che tutto si esaurisca nella sola successione di battaglie.

Le Operazioni, invece, avranno un taglio più vicino allo spionaggio. In questi incarichi il giocatore potrà trovarsi, per esempio, a dover ottenere informazioni in una cantina o in altri contesti dove l’approccio diretto non è l’unica opzione disponibile. Ed è proprio qui che emerge uno degli aspetti più interessanti del gioco: la possibilità di affrontare gli obiettivi in modi diversi.

Sarà infatti possibile sedurre, corrompere oppure arrivare allo scontro aperto. Ogni scelta comporterà conseguenze differenti, sia sul piano delle ricompense sia su quello dei rapporti tra i membri della squadra. Questo sistema suggerisce una struttura meno rigida del previsto, dove anche il legame tra i personaggi può essere influenzato dalle decisioni prese sul campo.

La morte permanente alza la tensione

Tra i dettagli più rilevanti c’è anche la conferma della morte permanente. In determinate situazioni, uno scontro può quindi trasformarsi in una perdita definitiva per il gruppo. È un elemento che cambia in modo sensibile il peso di ogni decisione e che rende più tesa anche la gestione delle missioni apparentemente secondarie.

La presenza della permadeath avvicina il gioco a una certa tradizione strategica più severa, ma allo stesso tempo rafforza anche la componente narrativa. Se i membri della squadra possono davvero sparire in modo irreversibile, allora ogni operazione acquista un valore più alto e ogni scelta rischiosa diventa più significativa.

Un gioco Star Wars più lento, ma forse più immersivo

La struttura di Star Wars Zero Company sembra quindi voler offrire un’esperienza meno frenetica rispetto ad altri titoli action ambientati nella galassia di George Lucas. Non ci saranno combattimenti con la spada laser né le abilità della Forza al centro dell’azione, e proprio per questo il gioco potrebbe ritagliarsi una personalità molto distinta.

L’attenzione sembra spostarsi verso l’esplorazione degli ambienti, le conversazioni con gli NPC, la costruzione dei rapporti interni alla squadra e la libertà nel modo di affrontare le missioni. Per molti giocatori potrebbe essere proprio questo l’aspetto più sorprendente: un titolo Star Wars che rallenta il passo e punta su immersione, strategia e gestione delle conseguenze.

Star Wars Zero Company arriverà quest’anno su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PC tramite Steam ed Epic Games Store. E, almeno da queste prime informazioni, si profila come uno dei progetti più curiosi e meno scontati dell’universo videoludico di Star Wars.

Star Wars Zero Company sorprende tutti: tattica a turni e sezioni in terza persona nello stesso gioco
Star Wars Zero Company sorprende tutti: tattica a turni e sezioni in terza persona nello stesso gioco HUB Star Wars
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