Amphibia torna con Strange Voyage: Disney rilancia la serie in formato fumetto

Amphibia torna con Strange Voyage, miniserie a fumetti da 10 numeri che prosegue la storia dopo il finale, mentre Disney conferma altri sequel importanti.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Il mondo di Amphibia è pronto ad allargarsi ancora. Dopo la chiusura della serie animata andata in onda su Disney Channel tra il 2019 e il 2022, il franchise avrà un seguito sotto una forma diversa dal previsto: non una nuova stagione televisiva, ma una miniserie a fumetti di 10 numeri intitolata Amphibia: Strange Voyage. Il progetto è stato presentato come una continuazione ufficiale dell’universo creato da Matt Braly, con il primo numero al momento indicato per il 4 novembre 2026.

Creata da Matt Braly, Amphibia segue Anne Boonchuy, adolescente thailandese-americana, e le sue amiche Sasha e Marcy, catapultate dal mondo reale in una dimensione fantastica abitata da rane, rospi e altre creature anfibie. È una serie che nel tempo si è fatta notare per l’equilibrio tra comicità, avventura e crescita dei personaggi, e proprio questo mix ha contribuito a costruirle una base di fan molto affezionata.

Strange Voyage riparte un anno dopo il finale

Il nuovo capitolo non riprenderà direttamente da Anne, ma sposterà il focus su Sprig Plantar, il personaggio che più di tutti aveva incarnato il lato più spontaneo e avventuroso della serie. Con lui ci saranno anche Polly, Ivy, Maddie e Grime, impegnati in un viaggio per mare verso un nuovo continente già evocato nell’epilogo della serie animata. La scelta sembra piuttosto coerente con il tono di Amphibia: espandere il mondo senza snaturarlo, ma trovando un’altra prospettiva da cui raccontarlo.

Anche il formato fumetto, in questo caso, appare naturale. Amphibia aveva già dimostrato di funzionare bene anche fuori dallo schermo grazie a pubblicazioni collegate come Marcy’s Journal e The Art of Amphibia. Strange Voyage si inserisce quindi in una linea già avviata, ma con un peso diverso, perché qui non si parla di materiale collaterale: si tratta di una vera continuazione narrativa.

Un ritorno diverso, ma non minore

La scelta di proseguire in forma editoriale può sorprendere chi sperava in un vero sequel televisivo, ma consente anche un vantaggio evidente: mantenere vivo il franchise senza dover tornare subito alla macchina produttiva di una serie animata. In più, il coinvolgimento diretto di Braly alla scrittura e di Beatrice Bovo ai disegni rafforza l’idea di un progetto seguito con attenzione, non di una semplice operazione accessoria. Per i fan, insomma, non è un ripiego, ma un modo diverso di tornare in un universo che aveva ancora qualcosa da raccontare.

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Gli altri sequel Disney già confermati

Il ritorno di Amphibia si inserisce in un calendario più ampio di seguiti e nuovi capitoli già annunciati da Disney e Pixar. Il titolo più vicino è Toy Story 5, in arrivo il 19 giugno 2026, con un’impostazione che Disney ha già sintetizzato con la formula “Toy meets Tech”. Più avanti toccherà a Frozen 3, fissato per il 24 novembre 2027, mentre Incredibles 3 è stato datato al 16 giugno 2028. Sul fronte Pixar c’è anche Coco 2, ufficialmente in sviluppo, con uscita prevista nel 2029 e il ritorno di Lee Unkrich, Adrian Molina e del produttore Mark Nielsen.

Accanto ai film, Disney continua a espandere alcuni franchise anche sul versante editoriale. Per Lilo & Stitch sono già in programma la miniserie a fumetti Lilo & Stitch: 626, il cui primo numero uscirà il 20 maggio 2026, e il volume ** The Stitch Book: Top Secret Adventures **, annunciato da Dynamite per il 6 maggio 2026. Sono operazioni diverse rispetto a un sequel animato vero e proprio, ma confermano una strategia abbastanza chiara: sfruttare i marchi più forti anche fuori dal cinema e dalla TV, con progetti mirati a pubblici differenti.

Per Amphibia, però, il discorso ha un sapore particolare. Non si tratta soltanto di aggiungere un nuovo prodotto a un marchio già noto, ma di riportare in vita una serie che aveva chiuso il suo percorso lasciando ancora molto affetto intorno ai suoi personaggi. Strange Voyage non riapre semplicemente una porta: offre ai fan la possibilità di tornare in quel mondo con una storia nuova, in continuità con ciò che avevano già amato. E, per una serie come questa, non è affatto poco.

Amphibia torna con Strange Voyage: Disney rilancia la serie in formato fumetto

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