Il panel di Amazon MGM Studios al CinemaCon 2026 si è chiuso con un messaggio molto chiaro: lo studio vuole rafforzare la propria presenza nelle sale e farlo con una line-up più ampia, più continua e più riconoscibile. Sul palco sono passati remake, sequel, adattamenti e progetti originali, ma il dato più significativo è forse un altro: Amazon MGM ha ribadito l’obiettivo di arrivare ad almeno 15 film distribuiti al cinema ogni anno. Una dichiarazione che arriva in un momento favorevole per lo studio, spinto anche dai risultati di Project Hail Mary, già indicato come uno dei maggiori successi cinematografici del 2026.
Il cinema torna al centro della strategia
Nel corso della presentazione, Mike Hopkins ha insistito sul fatto che l’impegno verso la distribuzione in sala non è un esperimento temporaneo ma una direzione strategica vera e propria. È un passaggio importante, perché chiarisce la volontà di Amazon MGM di non restare confinata al solo ecosistema streaming, ma di costruire una presenza più stabile anche sul fronte theatrical. A rafforzare questo discorso c’è proprio Project Hail Mary: secondo AP il film ha già superato i 515 milioni di dollari nel box office globale, tanto da guadagnarsi anche un ritorno in IMAX per una settimana.
Questa impostazione si riflette anche nella varietà dei titoli mostrati. Il panel non ha puntato tutto su un singolo franchise, ma ha distribuito l’attenzione su più progetti, cercando di coprire pubblici diversi. In questo senso, la presentazione ha avuto un tono meno sbilanciato sul colpo a effetto e più orientato a mostrare una macchina produttiva ormai strutturata, pronta a sostenere un calendario ricco per il 2026 e il 2027.
The Thomas Crown Affair, Masters of the Universe e i titoli più forti del panel
Fra i film che hanno ricevuto più attenzione c’è stato senza dubbio The Thomas Crown Affair, nuova rilettura del classico del 1968 diretta e interpretata da Michael B. Jordan, affiancato da Adria Arjona. Amazon MGM ha confermato l’uscita per il 5 marzo 2027, mentre AP ha sottolineato come il film sia stato uno dei veri pezzi forti della serata, accompagnato anche da un’anticipazione della colonna sonora firmata da Jon Batiste.
Molto spazio anche a Masters of the Universe, che resta uno dei titoli di punta più immediati per il pubblico generalista. Il film diretto da Travis Knight arriverà il 5 giugno 2026 e vede nel cast Nicholas Galitzine, Camila Mendes e Idris Elba. Il progetto è stato presentato come uno dei cardini della prossima fase dello studio, segno che Amazon MGM punta parecchio sulla forza commerciale del marchio e sulla sua capacità di trasformarsi in un evento da sala.
Un’altra novità importante riguarda Spaceballs: The New One, titolo ufficiale del nuovo capitolo della saga comica di Mel Brooks. Il film arriverà il 23 aprile 2027 e riporterà sullo schermo volti storici come Rick Moranis, Daphne Zuniga e Bill Pullman, affiancati da nuovi nomi come Josh Gad, Keke Palmer e Lewis Pullman. È stato uno dei momenti più leggeri e calorosi della presentazione, anche perché il ritorno di Moranis ha suscitato una reazione particolarmente forte tra i presenti.
Da How to Rob a Bank a Beekeeper 2, una line-up sempre più larga
Il panel ha confermato anche una serie di titoli già noti ma ora inseriti in un quadro più definito. How to Rob a Bank, diretto da David Leitch, uscirà il 4 settembre 2026 con Nicholas Hoult, Zoë Kravitz, Anna Sawai, Pete Davidson e John C. Reilly nel cast. Poco dopo arriveranno Verity il 2 ottobre 2026 e I Play Rocky, fissato al 20 novembre 2026, mentre il 2027 si aprirà con The Beekeeper 2 il 15 gennaio e proseguirà, tra gli altri, con The Thomas Crown Affair e Spaceballs: The New One.
Accanto a questi film, Amazon MGM ha richiamato l’attenzione anche su The Sheep Detectives, previsto per l’8 maggio 2026, e su progetti come Highlander, Your Mother Your Mother Your Mother e A Colt Is My Passport, che fanno capire quanto lo studio stia cercando di costruire un’offerta ampia, non legata a un unico genere. Più che un singolo annuncio clamoroso, è stata quindi la somma dei titoli a definire il peso del panel.
James Bond resta in sviluppo, ma senza novità sul nuovo 007
Il capitolo più delicato era inevitabilmente quello legato a James Bond, ma da questo punto di vista il panel non ha sciolto i dubbi principali. Courtenay Valenti ha confermato che il nuovo film è in lavorazione con Denis Villeneuve alla regia, Amy Pascal e David Heyman alla produzione e Steven Knight alla sceneggiatura, ma ha anche frenato subito l’attesa su un possibile annuncio del nuovo interprete di 007. La linea ufficiale è quella della prudenza: Amazon MGM sostiene di voler procedere con “cura e profondo rispetto” per l’eredità del personaggio.
In pratica, il panel Amazon MGM 2026 ha fatto due cose insieme: ha mostrato una line-up concreta e articolata per i prossimi due anni, e allo stesso tempo ha scelto di non forzare la mano sul dossier Bond. È una scelta che può apparire prudente, ma che si inserisce bene nel quadro generale emerso a Las Vegas: costruire continuità nelle sale, rafforzare i marchi già pronti e prendersi più tempo sui progetti che pesano di più. Per uno studio che vuole diventare una presenza stabile nel mercato theatrical, era probabilmente il segnale più importante da dare.


