Con la serie TV di Harry Potter ora fissata ufficialmente per Natale 2026 e con Hogwarts Legacy che continua a essere uno dei maggiori successi recenti di Warner Bros. Games, è naturale che l’attenzione dei fan si stia già spostando sul futuro videoludico del Wizarding World. Il primo gioco di Avalanche Software ha riportato Hogwarts al centro dell’immaginario dei giocatori, grazie a un’esplorazione ricca di segreti, a un sistema di combattimento solido e a una forte spinta avventurosa. Proprio per questo, qualsiasi indizio sul prossimo progetto dello studio finisce subito sotto osservazione.
Negli ultimi giorni il dettaglio che ha acceso il dibattito è arrivato da Travis Day, executive producer di WB Games / Avalanche Software, che su LinkedIn ha scritto che Hogwarts Legacy ha superato le 40 milioni di copie vendute e che il team sta costruendo una squadra dedicata a un “new Online RPG”, definito ancora nelle fasi iniziali. A rafforzare questo quadro ci sono anche alcune offerte di lavoro riconducibili ad Avalanche, nelle quali Warner Bros. Discovery parla apertamente di un “new online multiplayer RPG” e di sistemi pensati per un gameplay online in evoluzione dentro un ambiente live.
Il vero punto non è se esista un progetto online, ma quale progetto sia
La parte più importante della vicenda, però, è anche quella che richiede maggiore cautela. Le nuove informazioni confermano che Avalanche Software sta lavorando a un RPG multiplayer online, ma non confermano in modo esplicito che si tratti di Hogwarts Legacy 2 né che il sequel abbandonerà la formula single player del primo capitolo. Questo passaggio è decisivo, perché una parte della discussione online sta già trattando il nuovo progetto come se fosse la prova definitiva di una svolta in stile live service per il seguito. In realtà, allo stato attuale, è una conclusione che va oltre ciò che le fonti permettono di dire.
Anzi, separatamente, Warner Bros. Discovery ha già fatto sapere che un successore di Hogwarts Legacy è tra le massime priorità della divisione games. Questo significa che il sequel esiste come obiettivo strategico dichiarato dall’azienda, ma non basta a chiarire se coincida con il nuovo online RPG citato da Travis Day o se i due progetti procedano in parallelo. È proprio qui che nasce l’ambiguità: il materiale disponibile suggerisce espansione, non ancora una forma definitiva del prodotto.
Perché il paragone con GTA Online resta solo un’ipotesi
L’idea di una struttura simile a quella di GTA V e GTA Online nasce soprattutto dalle reazioni dei fan e dalle letture circolate in rete. In teoria, non sarebbe uno scenario impossibile: Warner Bros. potrebbe affiancare a una grande avventura narrativa un’esperienza online complementare ambientata nel mondo magico. Tuttavia, al momento, non esiste alcun annuncio ufficiale che descriva il progetto in questi termini. Parlare già di un modello preciso, con modalità separate ma collegate tra loro, significa quindi entrare nel territorio della speculazione.
Ed è proprio questa incertezza ad aver diviso la community. ScreenRant segnala che l’ipotesi di una forte componente online non è stata accolta bene da una parte del pubblico, soprattutto da chi teme una deriva verso formule più aggressive, fatte di contenuti stagionali, progressione ripetitiva e monetizzazione insistente. Dall’altra parte, c’è anche chi vede nell’idea di un RPG online nel Wizarding World una possibilità finalmente adatta a sfruttare davvero Hogwarts, Hogsmeade e il resto del mondo magico come spazi sociali condivisi. La frattura, insomma, non riguarda tanto l’esistenza del multiplayer in sé, quanto il rischio che finisca per indebolire ciò che aveva funzionato meglio nel primo gioco.
La sfida sarà non perdere l’identità del primo gioco
Il successo di Hogwarts Legacy non si spiega solo con il peso del marchio Harry Potter. Il gioco ha funzionato perché offriva un’esperienza molto centrata sull’immersione individuale: la sensazione di vivere Hogwarts secondo i propri tempi, scoprendo stanze segrete, affrontando duelli e costruendo un percorso personale dentro il castello e i suoi dintorni. Se il futuro della serie dovesse spostarsi troppo verso una struttura online permanente, il rischio più grande sarebbe proprio quello di diluire quella dimensione.
Per questo la lettura più sensata, oggi, è anche la più prudente. Avalanche Software sta chiaramente espandendo il proprio lavoro nel Wizarding World e sta davvero assemblando un team per un nuovo online RPG. Ma trasformare questo dato nella prova che Hogwarts Legacy 2 sarà un MMO, o addirittura un titolo esclusivamente online, è prematuro. Più realisticamente, Warner Bros. potrebbe star preparando un doppio binario: da una parte il vero erede del gioco del 2023, dall’altra un progetto più sociale e persistente pensato per un pubblico diverso o complementare. Finché non arriverà una presentazione ufficiale, è questo il quadro più credibile.
Se c’è una certezza, al momento, è che il prossimo passo di Avalanche non sarà una semplice ripetizione del primo Hogwarts Legacy. E per i fan questa può essere sia una promessa sia un motivo di preoccupazione, a seconda di quanto contino, per loro, la magia dell’esplorazione in solitaria e la libertà di vivere Hogwarts senza compromessi.
Fonte:: screenrant.com
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