Marvel nel 2026 allargherà il multiverso: i 5 universi da seguire tra film e serie

Il 2026 porterà cinque diversi universi Marvel tra MCU, Spider-Noir, X-Men ’97 e due serie animate su Spider-Man, ampliando ancora di più il multiverso.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Il 2026 si preannuncia come un anno particolarmente ricco per l’universo Marvel, anzi per gli universi Marvel. Tra film, serie TV e produzioni animate, i prossimi mesi porteranno sullo schermo realtà differenti, linee temporali separate e nuove varianti di personaggi già noti al pubblico. La programmazione ha già preso il via con Wonder Man su Disney+, ma è soprattutto l’ampiezza del quadro a colpire: non c’è più un solo centro narrativo, bensì una costellazione di mondi che convivono sotto lo stesso ombrello.

Accanto al Marvel Cinematic Universe, infatti, troveranno spazio altri contesti autonomi, alcuni già conosciuti e altri pronti a espandersi ulteriormente. Dal noir di Spider-Noir fino agli sviluppi animati di X-Men ’97 e Your Friendly Neighborhood Spider-Man, il 2026 offrirà ai fan un panorama molto più sfaccettato di quanto accaduto in passato.

Spider-Noir e la nuova linea temporale dello Spider-Verse

Uno degli universi più particolari in arrivo nel 2026 è quello di Spider-Noir, la serie live-action con Nicolas Cage. Il progetto debutterà il 27 maggio e porterà in primo piano una storia solista dedicata al personaggio introdotto in Spider-Man: Into the Spider-Verse. L’ambientazione sarà quella della New York degli anni ’30, un contesto che promette un tono molto diverso rispetto alle produzioni Marvel più tradizionali.

Il trailer ha già mostrato la presenza di varianti di antagonisti come Sandman, Electro e altri nemici legati all’immaginario di Spider-Man. Dal punto di vista narrativo, la serie seguirà Ben Reilly, interpretato da Cage, che in questo mondo si farà chiamare The Spider invece di Spider-Man o Spider-Noir.

C’è però un elemento interessante: pur richiamando l’universo visto in Into the Spider-Verse, questa realtà non coincide con il mondo principale in cui il personaggio aveva incrociato la strada di Miles Morales. Il risultato è quindi un universo nuovo, ma con forti legami estetici e concettuali con quello già conosciuto dagli spettatori.

Il MCU resta centrale, ma si apre ad altri mondi

Anche nel 2026 il Marvel Cinematic Universe continuerà a occupare una posizione centrale. La timeline principale, seguita dal pubblico fin dal 2008, verrà portata avanti da diversi progetti, a cominciare proprio da Wonder Man. Ma non sarà l’unico titolo a muoversi in questo contesto.

Nel corso dell’anno rientrano infatti nello stesso orizzonte anche Daredevil: Born Again stagione 2, Spider-Man: Brand New Day, lo speciale su Punisher per Disney+, VisionQuest e Avengers: Doomsday. Si tratta di una lista che conferma quanto il MCU resti il perno dell’intera strategia Marvel, pur in una fase in cui i confini tra un universo e l’altro si fanno sempre più porosi.

Alcuni di questi progetti, del resto, potrebbero spingersi oltre la sola timeline principale. Avengers: Doomsday, in particolare, viene indicato come uno dei titoli più propensi a mostrare universi alternativi, anche se non è ancora chiaro fino a che punto questa apertura entrerà davvero nella versione finale del film. Un mondo che sembra invece già confermato è quello degli X-Men della Fox, richiamato dai teaser legati proprio a Doomsday.

X-Men ’97 e il gioco tra passato, presente e futuro

Tra i mondi Marvel che torneranno a espandersi nel 2026 c’è anche quello di X-Men ’97, che prosegue all’interno di un universo narrativo autonomo. La particolarità della seconda stagione non sarà soltanto la prosecuzione della storia, ma il modo in cui verranno attraversati più momenti temporali della stessa realtà.

La prima stagione si era infatti chiusa con i personaggi dispersi nel tempo. Alcuni sono rimasti nel presente, altri sono finiti nel passato e altri ancora in un futuro distopico. Questo permette alla nuova stagione di esplorare, nello stesso universo, epoche molto diverse tra loro, ampliando lo scenario senza dover ricorrere a mondi separati.

Nel passato compariranno Professor X e Magneto in versione giovane, impegnati ad affrontare un giovane Apocalypse. Nel futuro, circa 2000 anni avanti, entreranno in scena Jean Grey e Cyclops, alle prese con Nathan Summers. Nel presente, invece, resteranno Cable, Jubilee e Sunspot. È una struttura che promette di dare alla serie un respiro ancora più ampio, pur restando fedele alla sua identità.

Spidey and His Amazing Friends continua la sua corsa

Un altro universo destinato a proseguire nel 2026 è quello di Spidey and His Amazing Friends, una delle produzioni Marvel di maggior successo. La serie vive in una realtà tutta sua, separata dagli altri mondi e costruita con un linguaggio ben diverso rispetto alle uscite live-action o animate rivolte a un pubblico più adulto.

Negli ultimi tempi, a questo stesso contesto si è aggiunta anche Iron Man and His Amazing Friends, ambientata nella medesima timeline. I nuovi episodi di Spidey and His Amazing Friends sono già arrivati a gennaio, mentre sono stati distribuiti anche quelli di Iron Man and His Awesome Friends.

Questo filone conferma come Marvel stia portando avanti non solo il discorso sul multiverso in senso stretto, ma anche una frammentazione creativa capace di parlare a pubblici differenti, con prodotti autonomi e riconoscibili.

Il ritorno di Your Friendly Neighborhood Spider-Man

Nel 2026 tornerà anche Your Friendly Neighborhood Spider-Man con la sua seconda stagione. La serie è ambientata in un universo separato sia dal MCU sia dalle altre incarnazioni del personaggio, e proprio questa autonomia rappresenta uno dei suoi punti di forza.

Il Peter Parker protagonista dello show non coincide con quello visto nel Marvel Cinematic Universe. Si tratta di una variante distinta, con una propria identità narrativa e un proprio contesto. In questa timeline trovano spazio anche figure classiche come Harry Osborn e Norman Osborn, insieme a villain come Tombstone e Scorpione.

Il ritorno della serie nel 2026 conferma dunque la volontà di Marvel di continuare a lavorare su versioni parallele di Spider-Man, senza costringerle dentro un’unica linea narrativa. È una scelta che amplia le possibilità creative e, allo stesso tempo, rende il panorama del prossimo anno ancora più vario.

Il 2026, insomma, non sarà soltanto un anno pieno di uscite Marvel, ma un momento in cui il concetto stesso di universo condiviso verrà messo alla prova in forme diverse. Tra mondi alternativi, timeline separate e varianti sempre più centrali, il pubblico si troverà davanti a una Marvel più dispersa forse, ma anche molto più ambiziosa.

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