L’universo cinematografico di Nintendo si allarga ancora. Con Super Mario Galaxy Il Film, titolo ufficiale italiano usato da Nintendo, l’avventura di Mario e Luigi si sposta nello spazio e introduce nuovi volti di peso come Rosalinda e Bowser Junior. Tra le sorprese più discusse, però, c’è soprattutto Fox McCloud, arrivato nel film come innesto inatteso ma tutt’altro che marginale. Il film è già nelle sale, e i materiali promozionali ufficiali lo presentano come una tappa importante nell’espansione del mondo di Mario sul grande schermo.
Il nome di Fox non appartiene al lessico classico del Regno dei Funghi, ed è proprio questo a rendere la sua presenza così interessante. Nella storia dei videogiochi Nintendo, Fox McCloud è il leader del team Star Fox e il personaggio simbolo delle avventure ambientate nel Sistema Lylat, con il suo inseparabile Arwing come mezzo distintivo. Portarlo dentro un film di Mario non significa soltanto aggiungere un volto noto ai fan: significa aprire, in modo molto più esplicito, la porta a un incrocio tra serie Nintendo diverse.
Un ingresso costruito per lasciare il segno
Dopo l’uscita del film, l’account ufficiale legato a The Super Mario Galaxy Movie ha rilanciato la presenza di Fox anche sui social, mentre diversi media hanno ricostruito la scena con cui il personaggio viene introdotto. In quel passaggio, Principessa Peach e Toad si dirigono verso Gateway Galaxy per trovare Rosalinda, e proprio lì incontrano Fox McCloud, che finisce per diventare un alleato decisivo nelle sequenze d’azione nello spazio. Non viene trattato come una comparsa da pochi secondi: il suo ingresso ha una funzione narrativa precisa e serve a dare al film un respiro più ampio del solito.
A rafforzare il peso del personaggio c’è anche il casting della versione originale. Secondo Entertainment Weekly, a dare voce a Fox McCloud è Glen Powell, scelta che ha subito aumentato la visibilità del personaggio e contribuito a trasformare la sua apparizione in uno degli elementi più commentati del film. In parallelo, il materiale ufficiale italiano conferma che il cast del film comprende Brie Larson come Rosalinda e Benny Safdie come Bowser Junior, due nomi che aiutano a capire quanto Nintendo e Illumination abbiano voluto puntare su una line-up più ricca e più trasversale rispetto al primo film.
Un segnale chiaro sull’espansione del mondo Nintendo al cinema
Il punto interessante non è soltanto la presenza di Fox, ma il modo in cui viene inserito. Super Mario Galaxy Il Film nasce ufficialmente come seguito di The Super Mario Bros. Movie del 2023, con Aaron Horvath e Michael Jelenic di nuovo alla regia e Matthew Fogel alla sceneggiatura. Tuttavia, rispetto al primo capitolo, il nuovo film sembra muoversi con più decisione verso una dimensione da crossover, almeno sul piano dell’immaginario e delle possibilità future. L’inserimento di Fox McCloud va letto soprattutto così: come il segnale che Nintendo sta iniziando a testare quanto il pubblico sia disposto ad accogliere personaggi provenienti da altre sue serie storiche. Questa è un’inferenza basata sulla combinazione tra cast ufficiale, ambientazione galattica del film e uso promozionale del personaggio.
Anche il film, del resto, lavora già in questa direzione. La pagina ufficiale italiana conferma una trama costruita intorno al salvataggio di Rosalinda e al nuovo slancio di Bowser Junior, mentre i resoconti pubblicati dopo l’uscita parlano di un numero elevato di apparizioni e richiami ad altri personaggi Nintendo. In questo contesto, Fox non appare come un semplice easter egg per appassionati, ma come una presenza che aiuta a ridefinire il perimetro dell’operazione.
Perché l’idea di uno spin-off non sembra campata in aria
Dire oggi che Nintendo farà sicuramente un film su Star Fox sarebbe eccessivo. I materiali ufficiali disponibili si fermano a Super Mario Galaxy Il Film, senza annunciare nuovi progetti dedicati a Fox McCloud. Però il modo in cui il personaggio viene presentato rende naturale una riflessione: se introduci un pilota spaziale già noto, lo leghi a un contesto galattico e gli dai spazio concreto accanto ai protagonisti, stai anche verificando se esiste terreno per qualcosa di più.
A rendere questa lettura ancora più plausibile c’è il fatto che, secondo i resoconti usciti nei giorni successivi al debutto, il film lascia intendere che la storia di Fox non sia esaurita. Non è una conferma, e va trattata come tale. Ma è sufficiente per far capire perché il personaggio sia diventato in poche ore uno dei temi più chiacchierati attorno al film. Se Nintendo voleva misurare la reazione del pubblico a un’espansione più netta del proprio universo cinematografico, difficilmente poteva scegliere un banco di prova più riconoscibile.
In fondo, è proprio questo il dato che conta davvero. Super Mario Galaxy Il Film non usa Fox McCloud soltanto per strappare l’applauso della sala: lo impiega per suggerire che il cinema Nintendo può diventare qualcosa di più largo, più mobile e meno chiuso dentro i confini tradizionali di Mario. E se la risposta del pubblico resterà forte, l’idea di rivedere Fox in uno spazio ancora più grande smetterà presto di sembrare una fantasia da fan.
Fonte: the direct


