The Batman 2, Robert Pattinson riaccende l’attesa: l’ultimo aggiornamento fa respirare i fan

Robert Pattinson torna a parlare del sequel di The Batman e le sue parole, insieme agli ultimi aggiornamenti sulla produzione, rendono più solida l’uscita prevista nel 2027.

Chiara Bianchi
Chiara Bianchi
Appassionata di cinema e di tutto ciò che ruota intorno alla settima arte. Racconto di film, registi e tendenze con uno sguardo critico ma sempre accessibile.

L’attesa per il sequel di The Batman non si è mai davvero spenta dal 2022, ma negli ultimi mesi si era caricata di una certa inquietudine. I rinvii accumulati nel tempo, uniti al lungo silenzio sulla lavorazione, avevano alimentato il dubbio che il progetto stesse procedendo più lentamente del previsto. Nel frattempo, The Penguin ha tenuto vivo l’interesse attorno alla Gotham di Matt Reeves, anche perché la serie è stata concepita proprio come ponte narrativo verso il film successivo.

Ora, però, qualcosa si muove in modo più concreto. Robert Pattinson, parlando durante la promozione di The Drama, ha spiegato in tv francese che dopo la fine del tour stampa sarebbe passato subito a lavorare su Batman, aggiungendo di essere molto entusiasta e di considerare la nuova sceneggiatura davvero molto buona. Sono parole semplici, ma arrivano in un momento in cui il film aveva soprattutto bisogno di segnali chiari.

Le parole di Pattinson pesano più del solito

L’aggiornamento dell’attore è incoraggiante per un motivo preciso: non arriva in una fase normale della produzione, ma dopo un percorso accidentato. Warner Bros. aveva già confermato nell’agosto 2025 che il sequel sarebbe entrato in lavorazione nella primavera del 2026, con uscita fissata al 1° ottobre 2027. Prima di quel passaggio, però, il film aveva già subito più spostamenti in calendario, passando da una finestra del 2025 al 2026 e poi al 2027.

In questo contesto, il fatto che Pattinson parli apertamente di un ritorno imminente a Gotham ha un valore concreto. Non è ancora una conferma scena per scena di ciò che vedremo, ma segnala che il progetto è finalmente entrato in una fase operativa riconoscibile. E non è un dettaglio da poco, soprattutto per un sequel che, per mesi, è sembrato sospeso tra attesa, riservatezza e speculazioni.

Riprese vicine, ma il calendario va letto con attenzione

C’è però un punto da leggere con precisione. Le parole di Pattinson fanno pensare a un lavoro imminente sul film già nelle prossime settimane, ma le informazioni più recenti diffuse dalla stampa di settore indicano che le riprese vere e proprie dovrebbero cominciare a giugno 2026 a Londra. Nelle stesse ore, è stato anche riportato il ritorno di Andy Serkis nel ruolo di Alfred.

Più che una contraddizione, sembra una distinzione tra preparazione e avvio delle riprese. Pattinson può iniziare ora prove, fitting, allenamento e lavoro preliminare, mentre la produzione principale parte qualche settimana più avanti. Letta così, la situazione appare persino più rassicurante: significa che il film non è fermo, ma sta semplicemente seguendo una tabella di marcia più ordinata di quanto le indiscrezioni avessero lasciato intuire.

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Anche il resto del quadro va nella stessa direzione. Matt Reeves e Mattson Tomlin hanno completato la sceneggiatura nel giugno 2025, e James Gunn aveva già spiegato che il vero motivo dei ritardi stava proprio nell’assenza di una versione definitiva del copione. Una volta chiuso quel passaggio, per un blockbuster di questa portata servono tempi lunghi tra pre-produzione, set e post-produzione. Per questo, oggi, la data del 1° ottobre 2027 appare molto più credibile di quanto sembrasse un anno fa.

Buone notizie anche sul fronte della storia

L’altro elemento interessante riguarda la tenuta narrativa del progetto. L’entusiasmo di Pattinson per la sceneggiatura non basta, da solo, a certificare la qualità del film, ma resta un segnale importante. Soprattutto perché arriva dopo una lunga fase di sviluppo e dopo la consegna dello script completo, avvenuta ormai mesi fa. In altre parole, non sembra il commento vago di chi deve semplicemente promuovere un titolo ancora indefinito, ma la reazione di chi ha finalmente davanti una direzione chiara.

In più, il sequel non parte da zero. Matt Reeves aveva già spiegato che The Penguin avrebbe avuto un ruolo diretto nel traghettare la storia verso il nuovo film, e che Oz sarebbe stato uno dei punti d’ingresso del racconto. Questo rende il prossimo capitolo meno simile a un semplice seguito e più a una prosecuzione organica della stessa saga criminale costruita attorno a Gotham.

L’ultimo aggiornamento, insomma, non risolve tutti i misteri attorno al sequel, ma cambia il tono della conversazione. Oggi ci sono una sceneggiatura completata, un’attivazione concreta del progetto, indicazioni più precise sull’inizio della produzione e una data d’uscita che, almeno per ora, resta confermata. Dopo tanta attesa, per i fan del Batman di Matt Reeves è già una notizia importante

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