Il ritorno di Star Wars al cinema passa da The Mandalorian and Grogu, atteso nelle sale il 20 maggio 2026 e già accompagnato da una campagna promozionale sempre più intensa. Il film diretto da Jon Favreau sarà il primo lungometraggio cinematografico della saga dai tempi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker del 2019, e proprio per questo le proiezioni sul botteghino stanno attirando molta attenzione. I biglietti sono già in vendita, il trailer finale è stato lanciato ufficialmente da Lucasfilm e il materiale mostrato nelle ultime settimane ha riacceso il dibattito sulle reali possibilità del film nel weekend d’apertura.
Le stime più prudenti restano sotto quota 90 milioni
Il quadro più cauto arriva da Box Office Theory. Nella prima rilevazione pubblicata il 10 aprile, Shawn Robbins aveva indicato per The Mandalorian and Grogu un esordio domestico compreso tra 71 e 85 milioni di dollari nei tre giorni classici del weekend. Dopo l’apertura delle prevendite, il sito ha aggiornato il monitoraggio senza stravolgere l’impostazione iniziale: al 24 aprile il modello indicava una forbice da 71 a 87 milioni nei tre giorni, con una stima centrale di 76 milioni. Considerando il weekend lungo statunitense, la fascia sale a 86-105,3 milioni in quattro giorni, con un punto medio di 92,7 milioni.
Il dato più interessante, però, non è solo numerico. Box Office Theory ha spiegato che le prevendite avviate il 17 aprile si sono mosse in linea con le aspettative iniziali, ma che il vero nodo si capirà più avanti: bisognerà vedere se il film sarà molto front-loaded, cioè trainato soprattutto dai fan più fedeli nei primi giorni, oppure se riuscirà ad attirare anche un pubblico familiare e generalista più ampio. È una distinzione importante, perché spesso è proprio lì che si misura la tenuta di un grande franchise.
Box Office Pro vede un esordio più alto
La lettura più ottimistica arriva invece da Box Office Pro, che il 24 aprile ha aggiornato la propria previsione collocando l’apertura tra 90 e 100 milioni di dollari nel solo weekend standard. Anche in questo caso il tono resta prudente, ma la soglia psicologica cambia parecchio: arrivare vicino ai 100 milioni darebbe al film un avvio più robusto, pur restando lontano dai numeri più alti della saga. Box Office Pro sottolinea infatti che, perfino in questo scenario, The Mandalorian and Grogu resterebbe sotto i risultati dei grandi titoli-evento del marchio, anche se supererebbe il riferimento più immediato che tutti stanno usando in queste settimane: Solo: A Star Wars Story.
Il confronto con Solo è inevitabile. Quel film debuttò con 84,4 milioni nei tre giorni, un risultato già allora considerato deludente rispetto al peso del brand. Box Office Pro ricorda che un’apertura da 100 milioni per The Mandalorian e Grogu sarebbe comunque la più bassa per un film di Star Wars dai tempi proprio di Solo, uscito nel 2018. Tradotto: anche l’ipotesi più favorevole, almeno per ora, non descrive un’esplosione al botteghino, ma un lancio discreto da interpretare poi alla luce del passaparola e della tenuta nelle settimane successive.
Prevandite, fan e passaparola: dove si gioca davvero la partita
Lucasfilm, intanto, sta cercando di spingere l’attenzione sul film anche con iniziative mirate. I biglietti sono già acquistabili, e il 4 maggio si terranno eventi speciali IMAX con oltre 25 minuti di filmato esclusivo mostrati gratuitamente in sale selezionate, insieme a materiale promozionale dedicato. È una mossa che punta chiaramente ad alimentare entusiasmo e conversazione nelle settimane decisive prima dell’uscita.
L’aspetto da seguire è proprio questo: la forza del marchio Star Wars garantisce quasi sempre una partenza molto visibile, ma qui entra in gioco un fattore particolare. The Mandalorian and Grogu nasce come estensione cinematografica di una serie Disney+, e questo rende più difficile capire fino a che punto il pubblico fuori dal nucleo dei fan percepisca il film come un appuntamento davvero imprescindibile. Anche Box Office Pro insiste su questa possibile fragilità, legandola sia alla lunga assenza di Star Wars dal grande schermo sia alle origini televisive del progetto.
Detto questo, l’operazione ha comunque diversi elementi a favore. Il film è presentato da Lucasfilm come una nuova avventura cinematografica di Din Djarin e Grogu, è stato realizzato per l’IMAX, arriva con Pedro Pascal, Sigourney Weaver e Jeremy Allen White nel cast e si inserisce in una finestra estiva in cui il richiamo per famiglie potrebbe pesare parecchio. Proprio per questo le prossime settimane saranno decisive: più delle polemiche online o dei confronti affrettati, conterà capire se il titolo saprà allargarsi oltre il pubblico già conquistato dalla serie.
In sintesi, le nuove stime raccontano una situazione meno lineare di quanto sembri. Le proiezioni più prudenti restano vicine ai numeri di Solo, quelle più ottimistiche lo superano senza parlare però di trionfo. Per The Mandalorian and Grogu il vero test non sarà solo partire bene, ma dimostrare che Star Wars può ancora trasformare uno spin-off televisivo in un evento cinematografico capace di reggere sul lungo periodo.
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