Ryan Reynolds torna sotto i riflettori con il nuovo trailer di Welcome to Wrexham stagione 5, diffuso in vista del ritorno della docuserie il 14 maggio. Il progetto, diventato negli anni uno dei titoli più apprezzati nel panorama del racconto sportivo televisivo, continuerà a seguire il percorso del Wrexham AFC sotto la proprietà di Reynolds e Rob McElhenney. E il nuovo filmato promozionale chiarisce subito una cosa: l’ambizione del club non si è affatto fermata.
La serie, che ha trasformato la parabola della squadra in una delle storie calcistiche più commentate degli ultimi anni, riparte da un obiettivo che all’inizio sembrava quasi irraggiungibile. Oggi, però, quel traguardo non appare più come una semplice fantasia.
Il trailer guarda indietro per raccontare quanto è cambiato tutto
Il trailer della quinta stagione si apre con I’m a Believer dei Monkees in sottofondo e con una domanda che dà subito il tono al racconto: quale sarebbe il finale perfetto, se questa fosse davvero una storia hollywoodiana? Da lì parte una sequenza costruita a ritroso, come se il tempo tornasse indietro dal 2025 fino all’ottobre 2021.
In quel passaggio, Ryan Reynolds ricorda ai giornalisti che l’obiettivo finale era arrivare in Premier League o comunque a un livello simile. Una dichiarazione accolta allora con una certa incredulità, quasi fosse un sogno troppo grande per essere preso sul serio. Eppure, il nuovo trailer insiste proprio su questo contrasto: ciò che sembrava fuori portata è diventato, stagione dopo stagione, una prospettiva concreta.
Rob McElhenney sottolinea l’importanza di pensare in grande, mentre le immagini mostrano il percorso di crescita del club, accompagnato dal sostegno di una tifoseria sempre più coinvolta.
Wrexham continua a salire: ora manca solo l’ultimo gradino
Uno degli elementi centrali del trailer è il racconto della straordinaria ascesa del Wrexham. La squadra è riuscita infatti a conquistare tre promozioni consecutive, passando dall’essere campione della National League al secondo posto in EFL League Two, fino alla partecipazione in EFL League One e al successivo salto di categoria.
Adesso il club si trova in EFL Championship, cioè a un solo livello di distanza dalla Premier League. È qui che la nuova stagione sembra voler alzare ulteriormente la tensione narrativa. Il trailer ricorda che le squadre in corsa sono 24 e che il percorso per arrivare in cima è tutt’altro che morbido. McElhenney lo definisce apertamente “spietato”, lasciando intendere quanto sarà difficile restare competitivi a questo livello.
Non si tratta più soltanto di stupire o di inseguire una favola sportiva. A questo punto, il Wrexham deve dimostrare di poter reggere davvero il peso delle aspettative.
Nuovi giocatori, nuove pressioni e una sfida sempre più grande
Il trailer dedica spazio anche al lavoro dell’allenatore Phil Parkinson, chiamato a plasmare un nuovo gruppo di giocatori e a trasformarlo in una squadra compatta. L’arrivo di volti nuovi cambia inevitabilmente gli equilibri, e Reynolds stesso ammette di guardare la rosa senza riconoscere più molte delle facce abituali.
È un dettaglio piccolo, ma significativo. Racconta bene il momento del club: la crescita porta entusiasmo, visibilità e opportunità, ma obbliga anche a cambiare pelle. Più si sale, più aumenta la necessità di rinnovarsi. E non sempre questo processo è semplice, soprattutto quando si cerca di mantenere intatta l’identità che ha reso speciale la squadra agli occhi della comunità.
Tra le immagini del trailer compare anche l’avvicinamento a una sfida contro il Chelsea, una delle squadre più forti e riconoscibili del calcio inglese. La pressione si fa sentire, tanto che Reynolds appare visibilmente teso. Tocca a McElhenney, in quel momento, ricordargli di respirare.
Il rischio di perdere l’anima del progetto
Tra i passaggi più interessanti del trailer c’è anche una riflessione interna al club: inseguendo risultati sempre più grandi, il Wrexham potrebbe finire per perdere la propria anima. È un tema che accompagna spesso le storie sportive legate a investimenti importanti e a una crescita rapidissima.
Da una parte c’è l’ambizione, dall’altra la necessità di non dimenticare da dove si è partiti. Quando Reynolds e McElhenney acquistarono il club nel 2020, il Wrexham veniva sostanzialmente ignorato da molti. Da allora, i due proprietari hanno investito enormemente per trasformarlo in una realtà capace di attirare attenzione internazionale e, al tempo stesso, di restituire orgoglio alla comunità locale.
La forza di Welcome to Wrexham è sempre stata proprio questa: raccontare non solo i risultati sul campo, ma anche il legame tra squadra, città e tifosi. Il trailer della quinta stagione sembra voler ribadire che quel rapporto resterà decisivo anche adesso, quando il traguardo più grande è davvero a un passo.
Dal debutto del 2022, la docuserie ha seguito questa scalata tra momenti esaltanti e passaggi più complicati. Nel frattempo è cresciuta anche lei, diventando una produzione molto apprezzata dalla critica, con un punteggio del 95% su Rotten Tomatoes e diversi Emmy conquistati, compreso quello per il miglior programma reality non strutturato per due volte. E la corsa non si fermerà presto: FX ha già rinnovato la serie per altre tre stagioni, garantendole così un futuro almeno fino all’ottava. Segno che la storia del Wrexham, sul campo e fuori, ha ancora molto da raccontare.






