Le prime immagini dal set di A Minecraft Movie 2 stanno già facendo discutere, soprattutto per un dettaglio che riguarda Steve. Il personaggio interpretato da Jack Black appare infatti con un look leggermente diverso rispetto al primo film, in una variazione piccola ma evidente che sembra riflettere il nuovo momento della sua storia. Il sequel è entrato ufficialmente in produzione in Nuova Zelanda, e i primi scatti suggeriscono che il ritorno nel mondo di Minecraft passerà anche da una fase più “terrena” prima di rimettere in moto l’avventura.
Il primo film, pur accolto in modo non sempre unanime dalla critica, si è trasformato in un fenomeno globale. Tra reazioni entusiaste in sala, passaparola online e una valanga di meme, Warner Bros. non ha perso tempo e ha deciso di portare avanti il racconto con un secondo capitolo centrato ancora una volta su Steve.
Steve cambia aspetto, ma resta riconoscibile
Le nuove foto dal set mostrano Jack Black di nuovo nei panni di Steve, stavolta con una barba più curata e meno selvaggia rispetto a quella vista in precedenza. È un dettaglio semplice, ma abbastanza significativo. Nel primo film, il suo aspetto comunicava chiaramente l’idea di un uomo rimasto isolato per molto tempo, lontano dalla civiltà e immerso in una realtà completamente diversa.
Ora, invece, tutto lascia pensare a una fase nuova. Dopo il ritorno sulla Terra, Steve sembra essersi riabituato a una vita più ordinaria, o almeno più vicina alla normalità. Il cambiamento nel look va proprio in questa direzione: non stravolge il personaggio, ma ne aggiorna l’immagine in modo coerente con quello che il sequel sembra voler raccontare.
C’è però un elemento che non cambia. Nonostante il ritorno a un contesto più familiare, Steve resta fedele al suo iconico maglione azzurro con scollo a V, chiaramente ispirato al design classico che i giocatori associano da anni al personaggio. Anche in un contesto diverso, il legame con l’estetica del videogioco rimane quindi ben visibile.
Una nuova vita sulla Terra tra camper e Lava Chicken
Uno degli aspetti più curiosi emersi dalle immagini riguarda la nuova occupazione di Steve. Jack Black è stato infatti avvistato mentre guida un camper con l’insegna “Steve’s Lava Chicken” nella cittadina fittizia di Chuglass, in Idaho. È un dettaglio che sembra collegarsi direttamente a uno dei momenti diventati più virali del primo film.
La canzone dedicata a “Steve’s Lava Chicken” è stata infatti tra le sequenze più ricordate dal pubblico, al punto da diventare uno dei simboli più citati dell’intero film. Nel sequel, quell’idea sembra trasformarsi in qualcosa di più concreto: non più soltanto un momento comico memorabile, ma una vera attività portata da Steve nel mondo reale.
Resta aperta una domanda piuttosto divertente, ma non secondaria per il tono del film: si tratta solo di un nome ispirato al suo passato nell’Overworld, oppure Steve sta davvero riproponendo sulla Terra il suo bizzarro metodo di cottura? Il sequel, almeno da questo punto di vista, sembra intenzionato a conservare quella vena assurda e sopra le righe che aveva contribuito a rendere memorabile il primo capitolo.
Chuglass prende forma e il sequel amplia il suo mondo
La produzione ha trasformato Thames, in Nuova Zelanda, nella fittizia Chuglass, Idaho. Le vetrine e gli edifici della zona sono stati riallestiti per rappresentare una piccola cittadina americana, con spazi come un museo minerario, un emporio e una biblioteca pubblica. L’atmosfera generale richiama un’estetica rétro, ma diversi dettagli hanno spinto parte del pubblico a ipotizzare che il film possa essere ambientato in un futuro molto vicino.
Questa scelta visiva sembra indicare la volontà di ampliare il tono del franchise. Non solo l’Overworld e i suoi pericoli, quindi, ma anche un mondo “normale” che conserva però un tocco strano, sospeso, quasi irreale. Un’impostazione che potrebbe aiutare il sequel a costruire meglio il contrasto tra la quotidianità terrestre e il richiamo dell’universo a blocchi.
Alex entra davvero in scena
L’ultima apparizione di Steve nel primo film era arrivata nella scena post-credit, quando il personaggio si avvicinava ad Alex, nuova proprietaria della sua vecchia casa, per recuperare un baule lasciato in soffitta prima delle sue avventure nell’Overworld. Quel momento, breve ma molto chiaro, aveva già lasciato intendere che Alex sarebbe diventata importante nel capitolo successivo.
Nel sequel, Alex sarà interpretata da Kirsten Dunst. È una presenza che potrebbe dare un peso diverso alla storia, anche perché Alex è da sempre uno dei personaggi più riconoscibili dell’universo di Minecraft. Da tempo i giocatori discutono sul rapporto tra Alex e Steve, immaginandoli a volte come semplici compagni d’avventura, altre come una possibile coppia.
Il film, arrivato a questo punto, dovrà probabilmente prendere una posizione più netta. Non è detto che lo faccia in modo esplicito o centrale, ma la dinamica tra i due sembra destinata a diventare uno dei nodi più osservati del sequel.
Dall’Overworld a The End: il prossimo scontro sembra già scelto
Dopo aver combattuto contro Malgosha e il Nether, Steve e i suoi alleati sembrano pronti a tornare nel regno di blocchi per affrontare una minaccia ancora più grande. Le indicazioni emerse finora puntano verso l’Ender Dragon, con la possibilità che il sequel esplori finalmente The End.
È uno sviluppo che avrebbe una sua logica molto precisa. Se il primo film ha costruito il conflitto attorno al Nether, il passo successivo più naturale, almeno nell’immaginario del gioco, è proprio quello che porta allo scontro con il drago. Resta da capire se il film seguirà una struttura vicina all’esperienza classica di Minecraft, con la ricerca del portale e la battaglia finale, oppure se userà questi elementi soltanto come base per una storia più libera.
In ogni caso, l’idea di vedere The End sul grande schermo è già sufficiente a creare attesa tra i fan, soprattutto tra quelli più legati alla componente simbolica del percorso di gioco.
L’ipotesi Matt Berry e il nome di Herobrine
Tra i dettagli più chiacchierati c’è anche quello che riguarda Matt Berry. In origine, l’attore di The IT Crowd era stato scelto per interpretare Steve, ma impegni di calendario avevano poi portato alla sostituzione con Jack Black. Adesso si parla della possibilità di coinvolgerlo nel sequel in un ruolo diverso, questa volta da antagonista.
Su questo punto, però, è giusto mantenere prudenza. Si tratta di indiscrezioni e non di una conferma ufficiale. Proprio per questo, anche il collegamento con Herobrine, spesso evocato dai fan come possibile nemico segreto del film, resta nel campo delle ipotesi. Il nome circola con insistenza, ma per il momento non c’è nulla che permetta di considerarlo più di una suggestione.
Il film è previsto nelle sale il 23 luglio 2027 e vedrà ancora Jack Black nel ruolo di Steve. Accanto a lui torneranno anche Jason Momoa come Garbage Man, Danielle Brooks nel ruolo di Dawn ed Emma Myers in quello di Natalie, mentre tra le novità ci sarà Kirsten Dunst nei panni di Alex. Secondo quanto riferito, nel cast dovrebbe esserci anche una nuova giovane protagonista interpretata da Joey King.
Per ora, le immagini dal set non raccontano ancora molto della trama, ma dicono abbastanza sul tono del sequel. Steve appare cambiato, più integrato nella vita sulla Terra e allo stesso tempo ancora legato alla sua identità nel mondo di Minecraft. È da questo equilibrio, tra normalità e avventura, che A Minecraft Movie 2 sembra deciso a ripartire.






