Il reboot di Baywatch ha finalmente mostrato le sue prime immagini, offrendo un assaggio del tono e dei personaggi che accompagneranno il ritorno del celebre franchise televisivo. La nuova serie, in produzione per Fox e prevista per gennaio 2027, punta a riportare in scena l’immaginario che ha reso iconico il marchio, ma lo fa costruendo una continuità precisa con la serie originale.
Il primo filmato diffuso mette subito al centro Stephen Amell, che interpreterà Hobie Buchannon, figlio di Mitch Buchannon. Il richiamo alla tradizione è evidente fin dall’impostazione del personaggio e dall’uso di elementi visivi che rimandano in modo diretto al passato della saga. Allo stesso tempo, il reboot introduce una nuova generazione di protagonisti e prova ad allargare il proprio pubblico con un cast molto vario.
Stephen Amell raccoglie l’eredità di Mitch Buchannon
La serie originale di Baywatch è andata in onda dal 1989 al 2001 e aveva in David Hasselhoff uno dei suoi volti simbolo, grazie al ruolo del bagnino Mitch Buchannon. Accanto a lui, Pamela Anderson aveva contribuito a definire l’immagine del franchise interpretando C.J. Parker.
Nel nuovo progetto, Stephen Amell veste i panni di Hobie Buchannon, che raccoglie idealmente l’eredità del padre. Il reboot non si limita quindi a riprendere il nome della serie, ma costruisce un collegamento diretto con la storia già nota al pubblico. Accanto a Hobie ci sarà anche Charlie Vale, interpretata da Jessica Belkin, figlia biologica di Mitch e determinata a diventare bagnina seguendo la tradizione di famiglia.
Il primo trailer condiviso da Amell insiste proprio su questo doppio registro: da una parte la familiarità con il mondo di Baywatch, dall’altra la volontà di presentare nuovi protagonisti. L’attore ha accompagnato il lancio con una frase ironica, “Mi piace interpretare i supereroi”, che richiama chiaramente il suo lungo percorso come Oliver Queen in Arrow.
Il trailer punta subito sull’identità visiva del franchise
Le immagini diffuse mostrano Amell mentre corre a torso nudo sulla spiaggia al rallentatore, un’inquadratura che recupera uno dei tratti più riconoscibili dell’immaginario di Baywatch. Nel filmato compaiono anche Charlie, Grace e Selene, tutte in costume rosso, segno che il reboot non intende prendere le distanze dagli elementi simbolici che hanno reso famosa la serie.
Il messaggio promozionale sembra piuttosto chiaro: stessa spiaggia, ma con sangue nuovo. È una formula che riassume bene l’obiettivo del progetto, cioè mantenere il legame con il passato senza limitarsi a una semplice ripetizione nostalgica. Il reboot vuole essere riconoscibile a colpo d’occhio, ma anche capace di rinnovare dinamiche, personaggi e pubblico di riferimento.
Due ritorni dal cast originale rafforzano il legame con il passato
A rendere ancora più forte il collegamento con la serie storica ci sono anche due ritorni importanti. David Chokachi riprenderà il ruolo di Cody Madison, mentre Erika Eleniak tornerà nei panni di Shauni McClain.
Cody sarà un bagnino che gestisce il bar-ristorante sulla spiaggia, lo Shoreline, mentre Shauni, dopo il suo passato da bagnina, sarà una consigliera comunale di Santa Monica. Il suo ritorno avrà anche un peso narrativo specifico, perché sarà coinvolta nell’aiutare Hobie a rilanciare i tradizionali Giochi da Spiaggia.
Sono presenze che hanno un valore evidente: servono non solo a strizzare l’occhio agli spettatori storici, ma anche a legittimare il reboot come prosecuzione ideale di un universo già conosciuto.
Un nuovo cast per allargare il pubblico
Sul fronte dei personaggi inediti, il reboot introduce diversi nomi che dovrebbero contribuire a definire l’identità della nuova squadra di bagnini. Olivia Dunne interpreterà Grace, descritta come una junior lifeguard piena di entusiasmo, mentre Brooks Nader sarà Selene, capitana bagnina che entrerà in tensione con Mitch.
Tra gli altri membri del gruppo figurano anche Trina, ex avvocatessa interpretata da Shay Mitchell, Brad, ex Marine interpretato da Thaddeus LaGrone, oltre a Jasmine interpretata da Ashley Moore, Diego affidato a Kylar Miranda e Koya interpretato da Luke Eisner.
A questi si aggiungono Nadia Gray nel ruolo ricorrente dell’infermiera Lisa, che aiuta i bagnini, e Charlie McElveen nei panni di Ethan, avvocato di successo legato al passato professionale di Trina.
Fox sembra aver costruito il cast con un’idea piuttosto precisa: mescolare volti provenienti da ambiti diversi, dagli attori già noti al pubblico televisivo fino a figure con forte visibilità mediatica, così da intercettare spettatori differenti.
Un franchise che continua a cercare nuove strade
Questo non è il primo tentativo di espandere l’universo di Baywatch. In passato il franchise aveva già conosciuto uno spin-off televisivo, Baywatch Nights, oltre al film uscito nel 2017. Quel progetto cinematografico, con Dwayne Johnson nel ruolo di Mitch, non è stato accolto con particolare entusiasmo dalla critica, ma ha comunque ottenuto risultati solidi al botteghino.
Il nuovo reboot televisivo arriva quindi in un contesto in cui il marchio continua a esercitare una certa forza, nonostante i risultati altalenanti delle sue ultime incarnazioni. La differenza, stavolta, è la scelta di legarsi in modo più diretto alla serie originale attraverso la famiglia Buchannon e il ritorno di alcuni personaggi storici.
Fox ha inoltre inserito Baywatch nella programmazione di metà stagione 2026-2027, affiancandolo a nuovi titoli come The Interrogator e Marriage Market. Nello stesso periodo torneranno anche Memory of a Killer per la seconda stagione e Murder in a Small Town per la terza.
Per ora il trailer punta soprattutto su una promessa: riportare in vita l’identità più riconoscibile di Baywatch senza rinunciare a un ricambio generazionale. Sarà il pubblico a stabilire se questa operazione riuscirà davvero a trasformarsi in qualcosa di più di un semplice ritorno nostalgico.






