Attenzione: da qui in avanti ci sono spoiler sul finale della seconda stagione di Daredevil: Born Again. L’episodio conclusivo ha cambiato in modo drastico la posizione di Matt Murdock nel Marvel Cinematic Universe, portando alla luce la sua identità davanti a tutta New York. Proprio questo sviluppo ha riacceso le discussioni su un possibile ritorno di Kilgrave, storico villain di Jessica Jones interpretato da David Tennant, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate da Charlie Cox a TheWrap.
Nel corso dell’intervista, Cox ha spiegato di conoscere bene il precedente dei fumetti in cui i Purple Children, i figli del Purple Man, riescono a convincere il mondo che Matt Murdock e Daredevil siano due persone diverse. L’attore ha definito quell’idea “divertente”, “interessante” e “molto cool”, aggiungendo che Kilgrave esiste già in questo universo ed è stato interpretato in modo memorabile da Tennant. Allo stesso tempo, però, ha chiarito un punto decisivo: non ha alcuna voglia di usare quella strada per annullare quanto accaduto nel finale della seconda stagione. Anzi, per lui quel colpo di scena è il genere di scelta che non andrebbe rimessa subito nel cassetto.
Il ritorno di Kilgrave resta un’idea affascinante, ma non semplice
Le parole di Cox lasciano aperta una porta più sul piano del desiderio che su quello della certezza narrativa. L’attore ha infatti detto che gli piacerebbe molto tornare a lavorare con David Tennant, ma ha anche osservato che si tratta di un interprete molto impegnato. In altre parole, l’idea del ritorno di Kilgrave esiste, ma per ora non emerge come un indizio concreto su ciò che vedremo davvero nella prossima stagione.
C’è poi un ostacolo evidente: nell’universo televisivo Marvel, Kilgrave è considerato morto dalla fine della prima stagione di Jessica Jones, quando Jessica lo elimina spezzandogli il collo. È proprio per questo che ogni ipotesi su un suo eventuale rientro deve passare o da un ritorno indiretto, oppure da un collegamento con le sue eredità fumettistiche, come appunto quella dei figli del Purple Man.
I fumetti offrono già una soluzione, ma Cox non vuole usarla per cancellare tutto
Il punto più interessante è che la possibilità di “riparare” pubblicamente la rivelazione di Matt Murdock esiste davvero nei fumetti Marvel. Sul sito ufficiale Marvel viene ricordato che, quando la sua identità segreta era stata compromessa, Matt aveva sfruttato proprio i Purple Children per convincere il mondo che lui e Daredevil fossero figure distinte. È un precedente importante, perché offre un modello narrativo già pronto e perfettamente compatibile con il discorso fatto da Cox.
Eppure l’attore sembra andare in un’altra direzione. Nell’intervista a TheWrap ribadisce infatti che il finale della seconda stagione funziona proprio perché è netto, rischioso e difficile da invertire senza indebolirlo. Questo significa che, anche se Kilgrave o il suo lascito dovessero tornare in gioco, non è detto che servano a cancellare la nuova condizione di Matt. Più probabilmente, uno sviluppo del genere potrebbe complicarla ancora di più.
Charlie Cox guarda anche ad altri crossover Marvel
Nel frattempo, Cox ha detto apertamente che gli piacerebbe vedere Daredevil incrociare altri personaggi del MCU. Ha citato gli Avengers, Spider-Man e anche She-Hulk, ricordando con entusiasmo il lavoro fatto accanto a Tatiana Maslany. È un passaggio che conferma quanto il personaggio sia ormai pienamente integrato nella continuità Marvel contemporanea, dopo la comparsa di Matt Murdock in Spider-Man: No Way Home e la sua presenza in She-Hulk: Attorney at Law.
Sul fronte più immediato, però, il centro resta Daredevil: Born Again. Cox ha confermato che la terza stagione è già in lavorazione, mentre Variety e Deadline avevano riportato già nel settembre 2025 il rinnovo ufficiale da parte di Disney+. Per questo, più che guardare a eventuali apparizioni in altri film, l’attenzione del personaggio sembra concentrata sul seguito diretto delle conseguenze lasciate dal finale appena andato in onda.
Secret Wars è in arrivo, ma il futuro di Matt passa prima dalla serie
Un altro elemento da tenere presente è il calendario del MCU. Marvel indica al momento Avengers: Secret Wars in uscita il 17 dicembre 2027, ma Cox ha anche detto di non essere coinvolto, almeno per ora, nei prossimi film degli Avengers. Questo rende ancora più probabile che gli sviluppi legati a Kilgrave, all’identità di Matt e agli eventuali richiami ai fumetti vengano esplorati prima di tutto nella serie Disney+, non sul grande schermo.
In definitiva, l’ipotesi di un ritorno di Kilgrave continua a esercitare un fascino evidente, anche perché tocca uno dei punti più delicati del finale di Daredevil: Born Again. Ma le parole di Charlie Cox raccontano un equilibrio preciso: l’idea gli piace, il legame con David Tennant pure, però il colpo di scena su Matt Murdock non va trattato come qualcosa da correggere subito. Semmai, è il nuovo punto di partenza da cui costruire tutto il resto.






