Tra Marvel, Lucasfilm, Pixar e gli altri marchi della galassia Disney, ogni anno c’è sempre un titolo che finisce per rappresentare più degli altri il volto “classico” dello studio. Nel 2026, tutti gli indizi portano verso Vaiana, interpretata da Catherine Lagaʻaia nel live-action di Oceania. Non perché Disney abbia proclamato formalmente una nuova mascotte, ma perché il film appare già come uno dei cardini della sua lineup cinematografica, anche alla luce della promozione riservata al progetto e del peso commerciale che lo studio gli sta assegnando.
Il remake in live-action di Oceania arriverà nelle sale italiane il 19 agosto 2026. Sul sito ufficiale Disney Italia, il film viene presentato come uno dei titoli di punta del listino “prossimamente”, con Catherine Lagaʻaia nel ruolo di Vaiana e Dwayne Johnson di nuovo nei panni di Maui. Alla regia c’è Thomas Kail, mentre nel cast figurano anche John Tui, Frankie Adams e Rena Owen. È un progetto che unisce familiarità, richiamo musicale e una proprietà già fortissima presso il pubblico, tre elementi che spiegano bene perché Disney stia puntando con decisione su questo titolo.
Oceania è il vero blockbuster Disney dell’estate 2026
A rendere ancora più centrale il film c’è anche il suo posizionamento strategico. Oceania è stato uno dei titoli messi in evidenza da Walt Disney Studios durante il CinemaCon 2026, dove la società ha presentato il proprio slate teatrale insieme ai marchi Disney Live Action, Disney Animation, Pixar, Marvel, Lucasfilm, 20th Century e Searchlight. In questo quadro, il live-action con Catherine Lagaʻaia ha assunto un ruolo di primo piano come grande proposta Disney per l’estate.
Non è difficile capire il motivo. Il marchio Oceania arriva da una base già molto solida, e il casting di Lagaʻaia è stato presentato fin dall’inizio come un passaggio importante per l’identità del film. Disney aveva annunciato il suo nome nel 2024, sottolineando anche il valore culturale dell’operazione, mentre l’attrice ha più volte parlato con orgoglio delle proprie origini samoane. Tutto questo rafforza l’idea che Vaiana sia destinata a essere, almeno per quest’anno, il volto più riconoscibile del lato “Disney puro” della compagnia.
Dopo Vaiana, la candidata più naturale è Lilo
Guardando oltre il 2026, la successione più probabile passa da Lilo. Il live-action di Lilo & Stitch ha avuto un impatto enorme e Disney ha già fissato Lilo & Stitch 2 per il 26 maggio 2028. La conferma del sequel è arrivata dopo il successo commerciale del primo film, e questo rende Maia Kealoha una candidata molto credibile a diventare uno dei volti forti del marchio nei prossimi anni, man mano che la campagna del secondo capitolo entrerà nel vivo.
Il punto, qui, è abbastanza semplice: Disney continua a investire sulle proprietà che hanno già dimostrato di funzionare sia sul piano emotivo sia su quello commerciale. E Lilo & Stitch, con il suo richiamo trasversale e la forza del tema familiare, rientra perfettamente in questa logica. Se Oceania sarà il simbolo del 2026, Lilo potrebbe diventare quello di una fase successiva.
Rapunzel resta un nome forte, ma il progetto va trattato con cautela
Tra i personaggi che potrebbero raccogliere l’eredità di Vaiana c’è anche Rapunzel. Il remake live-action di Rapunzel – L’intreccio della torre è effettivamente in lavorazione, con Michael Gracey alla regia, e nel 2026 sono stati indicati Teagan Croft e Milo Manheim come interpreti di Rapunzel e Flynn Rider. Allo stesso tempo, però, il progetto ha avuto uno sviluppo non lineare, con una fase di stop riportata nel 2025 prima della ripartenza del lavoro creativo. Per questo oggi è più corretto parlarne come di un titolo importante in costruzione, non ancora come del prossimo volto certo di Disney.
Il potenziale, comunque, resta altissimo. Rapunzel – L’intreccio della torre è uno dei classici più amati della Disney moderna, e se il live-action riuscirà davvero ad arrivare in porto con un’identità chiara, sarà inevitabilmente uno dei candidati più forti a prendersi il centro della scena promozionale.
Pretty Princess 3 e Principe Azzurro restano piste aperte
Più indietro, ma ancora da tenere d’occhio, ci sono Mia Thermopolis e il progetto dedicato al Principe Azzurro. Sul terzo film della saga di Pretty Princess, Anne Hathaway ha confermato di essere ancora al lavoro sul progetto, con Adele Lim legata alla regia, ma il film non è stato ancora ufficialmente avviato alla produzione. È quindi un titolo reale, ma ancora in una fase troppo iniziale per immaginarlo come nuovo simbolo della casa di Topolino.
Anche Principe Azzurro esiste soprattutto come progetto in sviluppo. Deadline aveva riportato già nel 2024 il coinvolgimento di Paul King alla regia e alla scrittura, ma da allora gli aggiornamenti ufficiali sono rimasti limitati. In questo caso, più che di un futuro volto Disney, si può parlare di una possibile scommessa ancora tutta da definire.
Nel frattempo, però, il quadro del 2026 è piuttosto chiaro. Tra i titoli Disney già fissati, nessuno sembra avere oggi la stessa funzione simbolica di Oceania. Per questo Catherine Lagaʻaia e la sua Vaiana sembrano destinate a occupare il centro dell’immaginario Disney per i prossimi mesi: non solo come protagonista di un remake molto atteso, ma come immagine più immediata della fase attuale dello studio.






