Gli uccelli diventa una serie TV: Sarah Snook guida il nuovo incubo tratto da Hitchcock

Sarah Snook sarà protagonista della miniserie Gli uccelli, nuova rilettura contemporanea del classico di Alfred Hitchcock ambientata in Alaska.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

A 63 anni dall’uscita di Gli uccelli, uno dei film più inquietanti di Alfred Hitchcock, la celebre storia torna a prendere forma per la televisione. Il progetto sarà una miniserie contemporanea, con Sarah Snook nel ruolo principale. L’attrice, nota al grande pubblico per aver interpretato Shiv Roy in Succession, sarà al centro di una nuova versione che non si limiterà a riproporre il classico del 1963, ma ne rileggerà l’atmosfera attraverso un mistero ambientato in Alaska.

Una nuova versione televisiva di Gli uccelli

Universal Pictures portò Gli uccelli al cinema nel 1963, adattando liberamente l’omonimo racconto breve pubblicato da Daphne du Maurier nel 1952. Il film di Hitchcock è diventato negli anni un punto di riferimento del thriller e dell’horror psicologico, anche grazie alla sua capacità di trasformare un evento apparentemente inspiegabile in una minaccia costante, quasi astratta.

La nuova miniserie sarà sviluppata da Universal International Studios e Heyday Television. Alla scrittura c’è Tom Spezialy, già legato a produzioni come The Leftovers – Svaniti nel nulla e Watchmen. Il progetto è attualmente proposto ai buyer, quindi non ha ancora una piattaforma o un’emittente definitiva.

La scelta di Sarah Snook rappresenta però un segnale importante. Dopo il successo di Succession, l’attrice è diventata uno dei nomi più riconoscibili della serialità televisiva recente. In questa nuova interpretazione di Gli uccelli, avrà un ruolo molto diverso da quello di Melanie Daniels, il personaggio interpretato da Tippi Hedren nel film di Hitchcock.

Sarah Snook sarà Myra Massey

La miniserie viene descritta come una rilettura viscerale e contemporanea del classico hitchcockiano. L’ambientazione si sposterà in Alaska, stato natale di Spezialy, e la trama ruoterà attorno a un mistero di omicidio, nuovi personaggi e una serie di attacchi di uccelli che colpiscono una comunità isolata.

Sarah Snook interpreterà Myra Massey, una giudice itinerante che torna nella sua città natale per quella che immagina essere una normale udienza per presunzione di morte. Il ritorno, però, prende subito una direzione più oscura: Myra scopre che una sua amica d’infanzia è stata uccisa e si ritrova costretta a indagare sul caso.

La protagonista dovrà quindi affrontare due minacce parallele. Da un lato, un omicidio che riapre legami e ferite del passato; dall’altro, gli inspiegabili attacchi degli uccelli che iniziano a tormentare la città. È una struttura diversa da quella del film del 1963, ma coerente con l’idea di una miniserie pensata per espandere il materiale narrativo e costruire una tensione più lunga.

Un adattamento che prende le distanze dal film

La nuova versione di Gli uccelli non sembra voler essere un remake fedele scena per scena. Al contrario, il progetto prende importanti libertà creative sia rispetto al racconto di du Maurier sia rispetto al film di Hitchcock. L’obiettivo pare essere quello di conservare il nucleo più disturbante della storia, cioè la minaccia imprevedibile e collettiva degli uccelli, spostandola però in un contesto narrativo più moderno.

Un dettaglio significativo riguarda proprio Myra Massey. Il personaggio di Snook non sarà costruito come una figura passiva o una “damigella in pericolo”. La miniserie intende proporre una protagonista più attiva, chiamata a confrontarsi con il mistero e con la paura senza restare soltanto vittima degli eventi.

Questa impostazione segna una differenza netta rispetto all’immaginario più classico del film di Hitchcock. Non è necessariamente una rottura, ma una scelta di aggiornamento. Del resto, anche il film del 1963 si prese notevoli libertà rispetto alla premessa originaria, soprattutto nel celebre finale, rimasto volutamente ambiguo.

I precedenti tentativi di riportare Gli uccelli sullo schermo

Questa non è la prima volta che Hollywood prova a rilanciare Gli uccelli. Nel 2007 era stato annunciato un remake cinematografico diretto da Martin Campbell, con Naomi Watts prevista nel cast. Il progetto, però, non arrivò mai alla produzione.

Nel 2017 anche la BBC aveva iniziato a sviluppare una miniserie scritta da Conor McPherson, con l’intenzione di aderire più da vicino al racconto di Daphne du Maurier. Anche in quel caso, l’adattamento non superò la fase concettuale.

Il nuovo progetto con Sarah Snook sembra quindi il tentativo più concreto degli ultimi anni di riportare Gli uccelli davanti al pubblico, ma con un’identità autonoma. L’Alaska, il mistero dell’omicidio e la figura di una giudice itinerante indicano una direzione più investigativa e psicologica, pur mantenendo il terrore naturale al centro della storia.

Il peso del classico di Hitchcock

Gli uccelli resta uno dei titoli più celebri nella filmografia di Alfred Hitchcock. Il regista lo definì il film più terrificante che avesse mai realizzato, e l’accoglienza critica fu complessivamente positiva. Tippi Hedren vinse il Golden Globe come Nuova Stella dell’Anno – Attrice, premio condiviso con Ursula Andress ed Elke Sommer, mentre Ub Iwerks ottenne una candidatura all’Oscar per i migliori effetti speciali.

Nel 2016, il film è stato selezionato dalla Library of Congress per la conservazione nel National Film Registry, riconoscimento riservato alle opere considerate culturalmente, storicamente o esteticamente significative.

La storia del film, però, è segnata anche da aspetti molto più controversi. A oltre cinquant’anni dall’uscita, Tippi Hedren ha denunciato Hitchcock per molestie sessuali durante le riprese, un elemento che ha inevitabilmente modificato il modo in cui una parte del pubblico guarda oggi alla produzione del classico.

Per Sarah Snook, la miniserie arriva dopo All Her Fault, adattamento del romanzo di Andrea Mara realizzato per Peacock, che ha ottenuto candidature ai Golden Globe. Nel 2025, l’attrice è stata anche protagonista a Broadway in una produzione di Il ritratto di Dorian Gray, dopo aver portato lo stesso spettacolo nel West End l’anno precedente.

La nuova Gli uccelli dovrà confrontarsi con un’eredità pesante, ma anche con la necessità di parlare a un pubblico diverso. La presenza di Snook e l’ambientazione in Alaska suggeriscono un adattamento ambizioso, più interessato a reinventare la paura che a riprodurre semplicemente il mito di Hitchcock.

Fonte: screenrant.com

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