Pixar ha scelto una delle facce più riconoscibili del Marvel Cinematic Universe per guidare il suo prossimo progetto originale. Il nome è quello di Mark Ruffalo, attore ormai legato in modo stabile al ruolo di Bruce Banner/Hulk, che presterà la voce al protagonista di Gatto, primo film Pixar previsto per il 2027. La notizia conferma ancora una volta quanto il legame tra il mondo Marvel e quello Pixar continui a essere forte, soprattutto sul fronte del doppiaggio e delle grandi produzioni d’animazione.
A rivelare il coinvolgimento di Ruffalo è stato Gaston Ugarte, veterano del reparto artistico Pixar, intervenuto sul canale YouTube OLGA. Secondo quanto emerso, l’attore doppierà Nero, un gatto nero che si ritrova indebitato con un boss della criminalità felina e costretto a stringere un’improbabile amicizia con un artista di strada. Il film arriverà nelle sale il 5 marzo 2027 e si candida già a essere uno dei titoli d’animazione più osservati di quella stagione.
Mark Ruffalo da Hulk a protagonista Pixar
Per il pubblico Marvel, Ruffalo resta soprattutto il volto di Hulk negli ultimi quattordici anni. Dopo il debutto in The Avengers del 2012, l’attore è apparso in numerosi film del MCU, oltre ad aver ripreso il personaggio anche in ambito televisivo e animato, tra What If…? e She-Hulk: Attorney at Law. Il passaggio a un nuovo ruolo centrale in casa Pixar aggiunge così un altro tassello a una carriera che, negli ultimi anni, ha saputo muoversi con disinvoltura tra blockbuster, produzioni seriali e animazione.
L’arrivo di Ruffalo in Gatto si inserisce in una tradizione ormai consolidata. Nel tempo, infatti, diversi interpreti passati o presenti dell’universo Marvel hanno trovato spazio anche nei film Pixar, spesso in ruoli molto importanti. In alcuni casi si è trattato di personaggi secondari rimasti nel cuore del pubblico, in altri di veri e propri protagonisti.
Da Willem Dafoe a Samuel L. Jackson, i volti Marvel entrati nel mondo Pixar
Uno dei casi più noti è quello di Willem Dafoe, legato da anni al personaggio di Norman Osborn/Goblin, prima nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi e poi di nuovo in Spider-Man: No Way Home. Nel mondo Pixar, Dafoe ha lasciato il segno con Alla ricerca di Nemo, dove dava voce a Gill, il pesce idolo moresco che guidava gli altri abitanti dell’acquario del dottor Sherman. Un personaggio fondamentale nell’economia del film, anche per il suo rapporto con Nemo e per il suo ruolo nella fuga.
Anche Samuel L. Jackson, volto storico di Nick Fury, ha avuto un posto di rilievo nella filmografia Pixar. Oltre alle tante apparizioni nel MCU, Jackson ha infatti partecipato a Gli Incredibili e Gli Incredibili 2, dove interpretava Siberius, supereroe dotato di poteri criocinetici. La sua presenza, pur non centrale come quella di altri personaggi, è rimasta ben impressa tra i fan del franchise.
Un altro nome importante è quello di Michael Keaton, ricordato nel MCU per il ruolo di Adrian Toomes/Avvoltoio in Spider-Man: Homecoming. In casa Pixar, Keaton ha firmato due interpretazioni molto diverse tra loro: prima Chick Hicks in Cars, rivale diretto di Saetta McQueen, poi Ken in Toy Story 3, personaggio diventato uno dei più memorabili di quel capitolo.
Tom Holland e Chris Pratt, l’accoppiata Marvel che ha trovato spazio anche in Pixar
Il legame tra Marvel e Pixar è diventato ancora più evidente con Onward, film del 2020 che ha riunito Tom Holland e Chris Pratt. Il primo, ormai identificato da milioni di spettatori con Spider-Man, nel film interpretava Ian Lightfoot, adolescente introverso segnato dall’assenza del padre. Il secondo, celebre nel MCU come Peter Quill/Star-Lord, dava invece voce a Barley, fratello maggiore esuberante e amante dell’avventura.
La chimica tra i due attori, già forti della loro notorietà nel cinema live-action, ha contribuito a dare personalità a uno dei progetti Pixar più particolari degli ultimi anni. Il loro caso mostra bene come gli interpreti Marvel siano diventati, nel tempo, anche volti ricorrenti dell’animazione ad alto budget.
Jamie Foxx, Chris Evans e il passaggio dai cinecomic ai film d’animazione
Tra i nomi da ricordare c’è anche Jamie Foxx, che ha attraversato due diverse fasi del mondo Marvel con il ruolo di Electro, prima in The Amazing Spider-Man 2 e poi in Spider-Man: No Way Home. In ambito Pixar, però, Foxx ha avuto un compito ancora più centrale: è stato il protagonista di Soul, dando voce a Joe Gardner, insegnante di musica e pianista jazz al centro di una storia esistenziale e insolita per gli standard dello studio.
Discorso simile per Chris Evans, per anni volto simbolo del MCU grazie a Steve Rogers/Captain America. Tra un capitolo Marvel e l’altro, Evans ha guidato Lightyear, prestando la voce alla versione “reale” di Buzz Lightyear, cioè il personaggio che, nell’universo di Toy Story, ha ispirato il celebre giocattolo. Un ruolo di primo piano, pensato per reggere sulle proprie spalle l’intero impianto del film.
Zoe Saldana e il nuovo ponte tra Marvel e Pixar
A questa lista si aggiunge anche Zoe Saldana, conosciuta dal pubblico Marvel per il ruolo di Gamora nella trilogia dei Guardiani della Galassia e negli ultimi film degli Avengers. L’attrice è entrata nella famiglia Pixar con Elio, dove interpreta Zia Olga, figura adulta centrale nella vita del protagonista. Anche in questo caso, il passaggio da un grande franchise live-action a un film animato conferma una tendenza ormai consolidata.
Con l’arrivo di Mark Ruffalo in Gatto, questa connessione si rafforza ulteriormente. Pixar continua così ad affidarsi a interpreti già molto noti al grande pubblico, mentre gli attori provenienti dal mondo Marvel trovano nell’animazione uno spazio sempre più importante. Nel caso di Ruffalo, poi, il progetto ha un peso ancora maggiore: non si tratta di una semplice comparsa o di un ruolo di supporto, ma della parte principale in uno dei film Pixar più attesi del 2027.






