Obsession, la scena troppo violenta tagliata dal film: il regista sogna una director’s cut

Curry Barker ha rivelato la scena tagliata da Obsession per evitare il rating NC-17 e ha parlato di una possibile director’s cut.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Obsession ha conquistato pubblico e critica con una formula horror indipendente, tesa e disturbante, senza superare le due ore di durata. Il film diretto da Curry Barker è arrivato nelle sale il 15 maggio 2026 e ha ottenuto risultati importanti al botteghino, soprattutto considerando la sua natura produttiva. Eppure, non tutto ciò che era stato girato è finito nella versione distribuita. Una scena in particolare è stata ridotta per evitare una classificazione molto più restrittiva.

La scena dell’auto tagliata da Obsession

La sequenza più discussa riguarda Nikki, interpretata da Inde Navarrette, e il suo rapporto sempre più ossessivo con Bear, il personaggio di Michael Johnston. Nel montaggio iniziale, Nikki si presentava senza preavviso durante un incontro tra Bear e la sua amica Sarah, interpretata da Megan Lawless, arrivando a ucciderla in modo estremamente brutale.

La scena, già intensa nella versione nota, era originariamente ancora più violenta. Barker ha raccontato al pubblico del SXSW, tramite Dread Central, che il montaggio iniziale stava spingendo Obsession verso una classificazione NC-17, ben più limitante rispetto al rating R poi ottenuto. Il problema riguardava soprattutto alcuni colpi aggiuntivi durante l’aggressione, con Nikki che fracassava la testa di Sarah contro un muro fino alla morte.

Il regista ha spiegato così il compromesso imposto dal rating:

“C’erano circa sei o sette colpi in più, e stavamo per ottenere una classificazione NC-17. E quindi mi hanno detto: ‘Devi togliere alcuni dei colpi’. E io ho risposto: ‘Non toglierò un singolo colpo’. Ma l’ho fatto”.

La decisione ha permesso al film di evitare il divieto più severo e di arrivare in sala con una classificazione R, rendendo la distribuzione più accessibile rispetto a quanto sarebbe accaduto con un NC-17.

Perché il taglio ha cambiato il destino del film

Nel mercato statunitense, la differenza tra R e NC-17 può avere un peso notevole. Una classificazione NC-17 riduce spesso le possibilità commerciali di un film, limita la promozione e può scoraggiare alcune sale dal programmarlo. Per un horror indipendente come Obsession, già legato a un equilibrio delicato tra audacia creativa e sostenibilità commerciale, il taglio della scena era quindi una scelta quasi obbligata.

Barker, però, non ha nascosto il dispiacere per il materiale escluso. In un’intervista a Popternative, il regista ha spiegato che la scena dell’auto non è l’unico elemento rimasto fuori dal montaggio finale. Anzi, a suo dire, esisterebbe una quantità significativa di materiale non utilizzato.

“Mi piacerebbe molto fare una director’s cut di questo film, proprio perché ci sono così tante cose che non sono nel film. Sarebbe davvero divertente”.

La director’s cut di Obsession è possibile?

L’idea di una director’s cut di Obsession non è stata esclusa, ma Barker ha chiarito che servirebbero due condizioni fondamentali: tempo e approvazione produttiva. Il regista dovrebbe ritagliarsi uno spazio per tornare sul materiale, rivederlo e costruire una versione alternativa del film. Inoltre, il progetto dovrebbe interessare concretamente a Focus Features.

“Ma sarebbe letteralmente un progetto per me. Dovrei mettermi da parte del tempo per approfondire di nuovo il materiale. Dovrebbe essere qualcosa che Focus [Features] vuole davvero, e io direi: ‘Sì, facciamolo’”.

Il punto è che Barker non sembra fermarsi. Dopo Milk & Serial del 2024, suo primo lungometraggio, il regista sta già lavorando al nuovo progetto Anything but Ghosts. Inoltre, è legato anche alla regia di una rilettura del franchise di Non aprite quella porta. Trovare il tempo per tornare su Obsession potrebbe quindi non essere semplice.

Focus Features potrebbe puntare ancora sul film

Dal punto di vista dello studio, una versione estesa potrebbe avere senso. Obsession ha ottenuto risultati notevoli rispetto al suo budget ridotto, e una director’s cut potrebbe riaccendere l’interesse del pubblico. Potrebbe funzionare sia come evento speciale in sala sia come elemento di richiamo per un’uscita home video o digitale.

Il film, con Michael Johnston, Inde Navarrette, Megan Lawless e Cooper Tomlinson, non ha lasciato troppe domande irrisolte. Tuttavia, il materiale tagliato potrebbe approfondire il legame disturbato tra Bear e Nikki, rendendo ancora più cupa la discesa psicologica alla base della storia.

Per ora, la director’s cut resta una possibilità, non una certezza. Ma il fatto che Barker ne parli apertamente lascia intendere che Obsession abbia ancora qualcosa da mostrare, soprattutto nella sua versione più estrema e meno compromessa.

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