Star City sposta il punto di vista della corsa allo spazio e porta il pubblico nel cuore del programma sovietico. Dopo aver immaginato in For All Mankind una Storia alternativa in cui l’Unione Sovietica arriva sulla Luna prima degli Stati Uniti, Apple TV allarga il racconto e mostra cosa accadeva dall’altra parte della Cortina di ferro.
La nuova serie è ambientata nella città segreta dedicata all’addestramento dei cosmonauti sovietici, situata a circa un’ora da Mosca. In questo luogo isolato, fatto di cemento, filo spinato e sorveglianza costante, si intrecciano ambizione scientifica, paranoia politica, spionaggio e rivalità internazionale.
Al centro della storia ci sono cosmonauti, scienziati, ingegneri, agenti del KGB, figure della sicurezza e doppiogiochisti. Star City non racconta soltanto una sfida tecnologica, ma anche il prezzo umano di un’impresa costruita tra oppressione, sabotaggi, tensioni sentimentali, quasi disastri e una quotidianità tutt’altro che eroica.
Quando esce Star City su Apple TV
La prima stagione di Star City debutta il 29 maggio 2026 su Apple TV con un ciclo di 8 episodi. Il lancio è previsto alle 12:00 ET, cioè alle 18:00 ora italiana, con i primi due episodi: The Eyes e A Bear on a Chain.
Dopo il debutto iniziale, la distribuzione prosegue con un episodio a settimana, ogni venerdì. Il finale di stagione è fissato per il 10 luglio 2026, data in cui si chiuderà il primo arco narrativo della serie.
La programmazione segue quindi il modello ormai consolidato delle grandi produzioni streaming: un avvio doppio per introdurre ambientazione e personaggi, seguito da una cadenza settimanale pensata per mantenere alta la tensione fino all’ultimo episodio.
Dove vedere Star City
Star City sarà disponibile in esclusiva su Apple TV, la stessa piattaforma che ospita tutte le cinque stagioni di For All Mankind. La nuova serie nasce infatti come spin-off del dramma ucronico dedicato alla corsa allo spazio, ma sceglie una prospettiva molto diversa.
Chi ha seguito For All Mankind troverà un’estensione naturale di quell’universo narrativo, questa volta concentrata sul lato sovietico della competizione. La serie madre ha mostrato una realtà alternativa in cui l’allunaggio sovietico cambia radicalmente il corso della Storia; Star City entra invece nei meccanismi interni di quel risultato, mostrando il dietro le quinte di un sistema chiuso, militarizzato e attraversato da sospetti continui.
Per gli spettatori che si trovano all’estero al momento dell’uscita, la visione può passare attraverso i consueti strumenti di accesso ai propri servizi streaming, in base alla disponibilità della piattaforma nel Paese in cui ci si trova.
La trama di Star City
Più che una semplice serie sulla corsa allo spazio, Star City si presenta come un thriller spionistico paranoico ambientato nei primi anni Settanta, in piena Guerra Fredda. Il programma spaziale sovietico diventa lo scenario di una storia cupa, tesa e spesso violenta, in cui la conquista della Luna è solo una parte del conflitto.
La frase promozionale della serie riassume bene il tono: lo spazio è pericoloso, ma ciò che accade a terra può esserlo ancora di più. Il rischio non arriva soltanto da razzi, missioni e procedure scientifiche, ma da controlli interni, segreti di Stato, tradimenti e pressioni politiche.
La serie torna al momento decisivo della rilettura alternativa di For All Mankind: l’Unione Sovietica diventa la prima nazione a portare un uomo sulla Luna. Questa volta, però, il racconto si sposta dietro la Cortina di ferro e segue le vite di chi ha reso possibile quell’impresa. Cosmonauti, ingegneri e ufficiali dell’intelligence si muovono in un ambiente dove ogni parola può essere ascoltata, ogni relazione può diventare sospetta e ogni fallimento può avere conseguenze devastanti.
Star City punta così a mostrare il costo nascosto dell’esplorazione spaziale. L’eroismo pubblico viene affiancato da una dimensione più dura e claustrofobica, fatta di disciplina, paura e controllo.
Teaser e trailer: un’atmosfera gelida e inquietante
Il primo teaser di Star City, diffuso il 25 marzo, introduce subito il tono della serie. Le immagini si aprono con una trasmissione in bianco e nero dedicata a un allunaggio sovietico, accompagnata dalla voce del cosmonauta Alexei Leonov, qui presentato come il primo uomo a camminare sulla Luna.
Il video mostra poi scorci della città segreta e del suo ambiente severo. Star City appare come un luogo fuori dal mondo, non segnato sulle mappe, costruito per proteggere e nascondere il cuore del programma spaziale sovietico. L’impressione è quella di una base in cui la grandezza dell’impresa convive con un senso costante di minaccia.
Il secondo trailer, arrivato il 23 aprile, approfondisce questa atmosfera. La scena iniziale mostra Lyudmilla Raskova, capo della sicurezza del KGB a Star City, mentre trascina fuori dal letto una donna terrorizzata. Da lì emerge un sistema dominato dalla sorveglianza: microfoni nascosti, telefonate ascoltate, conversazioni controllate e perfino il rock ’n’ roll vietato.
La serie sembra quindi puntare su un mondo rigidissimo, dove la segretezza assoluta non è solo una regola, ma una forma di vita.
Cast e creatori della serie
Star City nasce dallo stesso gruppo creativo di For All Mankind. La serie è stata ideata da Ben Nedivi, Matt Wolpert e Ronald D. Moore, già dietro il successo della produzione originale vincitrice di un Emmy.
Il cast internazionale è guidato da Rhys Ifans, noto per House of the Dragon, nel ruolo del Capo Progettista. Il personaggio è modellato sulla figura reale di Sergei Korolev, una delle menti più importanti del programma spaziale sovietico. Accanto a lui c’è Anna Maxwell Martin, vista in Motherland, nei panni della fredda e impenetrabile colonnello Lyudmilla Raskova, responsabile della sicurezza del KGB a Star City.
Il resto del cast comprende Agnes O’Casey, Alice Englert, Priya Kansara, Solly McLeod, Adam Nagaitis, Ruby Ashbourne Serkis e Josef Davies.
Con queste premesse, Star City si propone come una nuova estensione dell’universo di For All Mankind, ma con un’identità più cupa e claustrofobica. Non è soltanto il racconto di una vittoria sovietica nello spazio: è la storia di un sistema che tenta di conquistare il futuro mentre resta prigioniero dei propri segreti.
HUB Scienza e SpazioQuesto articolo fa parte della categoria Scienza e Spazio. Per leggere tutti i nostri articoli su Scienza e Spazio clicca qui.






