Star Trek: Strange New Worlds tornerà con la quarta stagione giovedì 23 luglio su Paramount+. I nuovi episodi rappresenteranno l’ultima stagione completa da 10 puntate del prequel, prima della quinta e conclusiva stagione prevista per il 2027, che sarà composta da 6 episodi. Tra esplorazione spaziale, alieni e nuove sperimentazioni narrative, una puntata in particolare sta già facendo discutere: quella in cui il Capitano Christopher Pike verrà trasformato in un pupazzo.
Una quarta stagione tra esplorazione e “grandi scommesse”
Il teaser trailer della quarta stagione di Star Trek: Strange New Worlds mette in primo piano ciò che il pubblico si aspetta da una serie legata all’Enterprise: viaggi nello spazio, nuove specie aliene e un senso di avventura vicino allo spirito classico del franchise. Tuttavia, la serie non sembra intenzionata ad abbandonare la strada più audace intrapresa nella terza stagione.
Gli executive producer Alex Kurtzman e Akiva Goldsman hanno infatti confermato che anche la quarta stagione continuerà a giocare con i generi, puntando su episodi più sperimentali. Dopo il musical e il crossover comico con Star Trek: Lower Decks, la nuova “grande scommessa” sarà un episodio con i pupazzi, già anticipato lo scorso anno durante il panel di Paramount+ dedicato allo Star Trek Universe al San Diego Comic-Con.
L’idea è tanto insolita quanto rischiosa: il Capitano Christopher Pike, interpretato da Anson Mount, subirà un incidente con il teletrasporto e si ritroverà trasformato in una versione di feltro. Il pupazzo è stato realizzato dalla Jim Henson’s Creature Shop, nome storico dell’intrattenimento legato al mondo dei burattini e delle creature pratiche.
Il Capitano Pike diventa un pupazzo
La premessa dell’episodio ruota attorno a un “inaspettato e terribile incidente con il teletrasporto”, come spiegato da Kurtzman. Un espediente perfettamente coerente con la tradizione di Star Trek, dove i malfunzionamenti del teletrasporto hanno spesso dato vita a situazioni imprevedibili, drammatiche o apertamente bizzarre.
Il riferimento più immediato è Il duplicato, episodio di Star Trek: la serie classica in cui un incidente sulla USS Enterprise separa il Capitano James T. Kirk in due versioni opposte, una “buona” e una “malvagia”. In questo caso, però, Strange New Worlds porta il concetto in una direzione molto più surreale: non una divisione della personalità, ma una trasformazione fisica del capitano in un pupazzo.
L’episodio sarà diretto da Jordan Canning, già legata a Fraggle Rock: ritorno alla grotta. Proprio il coinvolgimento della Jim Henson’s Creature Shop suggerisce un lavoro tecnico complesso, lontano dalla semplice trovata comica.
Un episodio più difficile del musical e dell’animazione
Kurtzman ha sottolineato quanto la puntata abbia richiesto uno sforzo produttivo enorme. “È più lavoro di qualsiasi episodio che abbiamo fatto”, ha dichiarato. “È più lavoro dell’episodio animato. È più lavoro del musical. È più lavoro di un episodio con enormi effetti visivi. Richiede molta preparazione. Richiede molto lavoro sul set. Richiede molta post-produzione”.
Le parole dell’executive producer chiariscono che l’episodio non è stato affrontato come una parentesi leggera o improvvisata. Al contrario, la trasformazione di Pike in pupazzo ha richiesto una gestione particolare sia durante le riprese sia nella fase successiva, con un livello di coordinamento superiore rispetto ad altri esperimenti già visti nella serie.
Goldsman e Kurtzman hanno definito la lavorazione “una delizia”, anche grazie all’entusiasmo della troupe di Strange New Worlds e dei burattinai della Creature Shop. Un dettaglio significativo è che questi ultimi si sarebbero rivelati grandi fan di Star Trek, rendendo la collaborazione ancora più sentita.
Una scelta che non convince tutti
La reazione dei fan, almeno per ora, è divisa. Da una parte c’è chi preferisce attendere l’episodio completo prima di giudicare. Dall’altra, alcuni temono che Star Trek: Strange New Worlds possa spingersi troppo verso una comicità da Muppet Show, allontanandosi dal tono più classico della saga.
Non è la prima volta che una serie televisiva usa i pupazzi per raccontare qualcosa di diverso. La quinta stagione di Angel trasformò il detective vampiro interpretato da David Boreanaz in un pupazzo, con un risultato diventato memorabile per molti spettatori. Anche The Boys e Gen V hanno usato versioni puppet dei loro Supes, inserendole con naturalezza nel caos visivo e narrativo delle rispettive serie.
Per Star Trek, però, il contesto è diverso. Il franchise ha sempre alternato momenti seri, allegorie morali, fantascienza avventurosa e occasionali deviazioni eccentriche. La sfida sarà trovare il giusto equilibrio, evitando che l’episodio sembri soltanto una gag prolungata.
Strange New Worlds cerca un equilibrio più episodico
La quarta stagione arriva in un momento delicato per Strange New Worlds. La terza stagione ha diviso una parte del pubblico proprio per il suo gusto sperimentale, nato anche dal successo dell’episodio musicale e del crossover con Star Trek: Lower Decks. Molti spettatori hanno apprezzato il coraggio della serie; altri, invece, hanno avvertito il bisogno di un ritorno a uno Star Trek più tradizionale.
Akiva Goldsman ha indicato che la quarta stagione non avrà un cattivo principale e sarà più episodica, con una maggiore attenzione ai personaggi. Questa impostazione dovrebbe accompagnare la serie verso la stagione finale, pensata per collegarsi all’inizio di Star Trek: la serie classica.
In questo quadro, l’episodio con il Capitano Pike trasformato in pupazzo potrebbe diventare uno dei momenti più discussi della stagione. La produzione lo presenta come un lavoro ambizioso e appassionato, non come una semplice stranezza. Resta da capire se il pubblico accoglierà questa scelta con lo stesso entusiasmo, oppure se la vedrà come un passo troppo lontano dalla rotta tradizionale dell’Enterprise.
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