La seconda stagione di X-Men ’97 arriverà su Disney+ nel corso dell’anno e proseguirà il racconto avviato da X-Men: The Animated Series e rilanciato nel primo ciclo di episodi. I mutanti saranno dispersi in diverse linee temporali e dovranno affrontare la minaccia di Apocalisse, cercando allo stesso tempo un modo per tornare a casa. Anche per questo i nuovi episodi porteranno con sé numerosi cambi di look, legati non solo all’estetica ma anche ai diversi contesti in cui i personaggi si ritroveranno a operare.
Le immagini promozionali diffuse finora mostrano una stagione molto più varia sul piano visivo, con uniformi riviste, richiami ai fumetti e soluzioni che sembrano pensate per distinguere con maggiore forza le varie fasi del racconto. Il risultato è una galleria di redesign che coinvolge buona parte del cast principale, oltre ad alcuni personaggi secondari destinati ad avere più spazio.
I nuovi look dei protagonisti
Ciclope

Ciclope parte dal costume blu classico della prima stagione, con guanti e stivali gialli, ma nei nuovi episodi sfoggia un look decisamente diverso: completo blu e bianco, giacca di pelle scura e sciarpa rossa. Anche la maschera viene ritoccata, con una linea diagonale attorno a bocca e naso al posto dell’impostazione più verticale. In un altro passaggio della stagione, inoltre, il leader degli X-Men indosserà un’uniforme ispirata a X-Corp e all’estetica di New X-Men di Grant Morrison e Frank Quitely, con una giacca pesante dotata di zip e un’impostazione più moderna.
Tempesta

Tempesta, che nella prima stagione era apparsa prima con il suo iconico costume bianco e poi con la variante nera dopo il recupero dei poteri, cambia ancora pelle. Il nuovo outfit punta su una combinazione gialla e blu, accompagnata da pantaloni grigi e da un lungo mantello nero fissato alle spalle. La corazza gialla sul petto e i guanti coordinati danno al personaggio un aspetto più solenne, mentre i capelli raccolti in una coda di cavallo completano una silhouette molto diversa da quella vista finora.
Morph

Morph aveva esordito con un abbigliamento semplice ma riconoscibile, fatto di pantaloni blu, maglia gialla, stivali e giacca di pelle marrone. Nella seconda stagione il personaggio passa a una soluzione più aperta e teatrale, con un top dalla scollatura profonda e una veste al posto della giacca. Resta inoltre il richiamo al suo costume più spiccatamente supereroistico già intravisto in precedenza, con parte centrale gialla, lati e braccia blu, a conferma della natura mutevole anche estetica del personaggio.
Jean Grey

Jean Grey è stata una delle figure visivamente più variabili della prima stagione, tra il look con pantaloni rossi, top blu e giacca di pelle con la grande X gialla e il ritorno al costume classico verde con maschera gialla visto nel finale. Nei nuovi episodi cambierà ancora, scegliendo un outfit composto da un dolcevita a maniche lunghe e da un gilet multicolore. È una trasformazione che continua a tenere Jean in equilibrio tra l’eredità classica del personaggio e una lettura più contemporanea.
Cable

Cable torna con una nuova variazione del suo assetto tradizionale. Se nella prima stagione il personaggio si presentava con maglia e pantaloni blu, incrociati da bretelle rosse e verdi, ora la palette si sposta verso pantaloni grigi e una parte superiore blu con fasce sulle braccia. In alcune immagini promozionali compaiono anche altre lievi modifiche, ma il senso generale resta quello di una rivisitazione che alleggerisce il vecchio design senza allontanarsene troppo.
Sunspot

Roberto da Costa, cioè Sunspot, aveva debuttato con un abbigliamento piuttosto casual, fatto di pantaloni, maglia nera e giacca bianca e arancione. Nella seconda stagione entra con più decisione nell’estetica supereroistica, grazie a un costume blu e arancione e a una mascherina che copre gli occhi con un taglio quasi da ninja. Quando attiva i suoi poteri, il contrasto visivo si accentua ulteriormente, perché il corpo si trasforma nella tipica figura nera attraversata da bagliori arancioni.
Rogue

Rogue conserva il legame con il suo look classico, costruito su verde e giallo con giacca verde e stivali gialli, ma la nuova stagione le riserva diverse variazioni. Oltre a una versione completamente verde con bordature bianche, il materiale promozionale la mostra con un outfit verde e giallo arricchito da un poncho arancione e da una lunga fascia verde in vita. A questo si aggiunge anche una canotta senza maniche con il logo degli X-Men sul petto, anche se i colori definitivi non sono ancora stati rivelati.
Magneto

Magneto si allontana in parte dalla versione viola della prima stagione per avvicinarsi di più a una resa fumettistica. Il nuovo look mantiene l’elmo rosso, ma lo accompagna con un completo rosso, pantaloni viola e un lungo cappotto marrone sotto il mantello. L’effetto complessivo è più imponente e severo, quasi regale, e sembra pensato per rafforzare ulteriormente il peso del personaggio nella nuova fase della serie.
Nightcrawler

Nightcrawler riparte dal costume rosso e blu già ben noto, con guanti e stivali bianchi, ma nella seconda stagione il design viene ritoccato con alcuni dettagli aggiuntivi. Tra questi spiccano una fascia attorno alle gambe e nuovi guanti color carne, mentre una seconda variante mostra un’uniforme dai toni più gialli, con logo degli X-Men e imbottiture su braccia e gambe. Sono modifiche leggere, ma sufficienti a dare al personaggio un’identità visiva più sfaccettata.
Wolverine

Wolverine resta ancorato ai suoi look più riconoscibili, dal classico giallo e blu fino alla variante marrone e beige legata alle prime apparizioni Marvel. La seconda stagione, però, introduce una lettura più insolita: una versione quasi ninja del costume blu e bianco, con fascia blu sugli occhi e dettagli bianchi su spalle e ginocchia. È una scelta che rende Logan più essenziale e aggressivo, senza perdere il richiamo alla sua immagine storica.
Professor X

Professor X lascia momentaneamente da parte il classico completo verde con cravatta blu per adattarsi all’ambientazione egizia di parte della stagione. Il nuovo look comprende una tunica e una giacca verde scuro, con un’impronta più evocativa e meno formale rispetto al passato. A questo si affianca anche un terzo outfit, composto da una camicia con zip e colletto alto, che conferma la volontà di differenziare il personaggio a seconda delle situazioni narrative.
I personaggi secondari che cambiano volto
Polaris

Polaris, già apparsa brevemente con il costume blu e giallo, torna con una variante più moderna del suo design. Il nuovo look punta su un top asimmetrico e su una linea visiva più aggiornata, che conserva i richiami ai colori classici del personaggio ma li riorganizza in modo meno tradizionale.
Havok

Havok farà la sua comparsa con un costume rivisitato che insiste ancora sulla coppia cromatica blu e giallo. La nuova uniforme include più loghi degli X-Men e alcuni dettagli che ricordano uno stile quasi ninja, rafforzando l’idea di una stagione intenzionata a rimescolare suggestioni molto diverse.
Wolfsbane

Wolfsbane torna con un costume senza maniche dall’impostazione più guerriera, completato da spalline e dai consueti colori giallo e blu. Il design sembra pensato per accentuare l’aspetto più fisico e istintivo del personaggio, con una costruzione meno elegante e più funzionale.
Multiple Man

Multiple Man avrà uno spazio maggiore e anche il suo aspetto viene aggiornato. Il nuovo design lo mostra con un costume blu, un cappotto verde e un casco rivisto rispetto alla versione precedente. È una modifica che punta a renderlo più immediatamente distinguibile, pur restando fedele all’identità visiva del personaggio.
Strong Guy

Strong Guy, tra le presenze più massicce del gruppo, torna con una versione aggiornata del suo look fatta di giallo e blu, spalline argentate e occhiali da sole. Il redesign non stravolge la sua immagine, ma la rende più marcata e quasi caricaturale nel senso migliore del termine, valorizzando la sua presenza scenica.
Nel complesso, la seconda stagione di X-Men ’97 sembra voler usare i costumi come parte integrante del racconto. I redesign non servono soltanto a rinfrescare l’immagine dei mutanti, ma accompagnano le diverse epoche, i nuovi equilibri e le fratture narrative che attendono la squadra. È una direzione coerente con lo spirito della serie: rispettare la memoria degli anni Novanta, ma senza rinunciare a un’evoluzione visiva più ricca e dinamica.
Fonte: thedirect.com
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