Diablo IV: Lord of Hatred è disponibile da alcune settimane e Blizzard ha già raccolto numeri impressionanti sull’attività dei giocatori. La nuova espansione prosegue lo scontro con Mefisto, il Signore dell’Odio, e introduce due classi molto attese: Paladino e Stregone. La sfida tra le due, almeno per ora, sembra avere un vincitore piuttosto chiaro.
Mefisto fa strage, ma i giocatori rispondono con numeri enormi
Le statistiche condivise da Blizzard fotografano un’espansione già molto giocata. Mefisto è riuscito a eliminare 704.000 giocatori, un dato che conferma quanto il nuovo contenuto sia stato affrontato in massa fin dal lancio. Dall’altra parte, però, la community ha risposto con una quantità quasi surreale di nemici abbattuti: 392 miliardi di mostri eliminati in Lord of Hatred.
Sono cifre enormi, ma non sorprendenti per un action RPG come Diablo IV. Il ritmo del gioco spinge da sempre verso combattimenti rapidi, orde di demoni e build capaci di ripulire intere schermate in pochi secondi. Con l’arrivo di nuove classi, nuove abilità e sistemi di progressione aggiornati, il volume di mostri eliminati era destinato a crescere rapidamente.
Lo Stregone batte il Paladino
Il dato più interessante riguarda la popolarità delle nuove classi. Dall’arrivo di Lord of Hatred, Blizzard ha registrato 2,1 milioni di Stregoni creati contro 1,4 milioni di Paladini. Il divario non è piccolo: lo Stregone sta attirando molti più giocatori, probabilmente grazie al suo stile più vistoso e alla promessa di un gameplay basato su magie proibite, evocazioni e controllo delle forze infernali.
Il Paladino resta comunque una delle aggiunte più importanti dell’espansione. Classe storica e molto richiesta dai fan di Diablo, punta su un’identità più classica: armatura pesante, Luce Sacra, resistenza e combattimento ravvicinato. È una scelta più solida, immediata e rassicurante, soprattutto per chi preferisce un approccio diretto allo scontro.
Lo Stregone, invece, sembra parlare a chi cerca qualcosa di più teatrale e oscuro. La descrizione ufficiale lo presenta come un maestro del sapere proibito, capace di piegare demoni e poteri infernali alla propria volontà. Non serve molto per capire perché, nella schermata di creazione del personaggio, una classe del genere possa rubare la scena.
Due modi diversi di vivere Sanctuarium
La differenza tra Paladino e Stregone non è soltanto estetica. Il primo incarna la tradizione dell’eroe sacro, costruito attorno a difesa, fede e giustizia divina. Il secondo usa invece l’oscurità come arma, muovendosi in un territorio più ambiguo e aggressivo.
Questa opposizione funziona molto bene dentro Lord of Hatred. L’espansione ruota attorno a Mefisto e alla corruzione che minaccia Sanctuarium, quindi mettere i giocatori davanti a due risposte opposte — la Luce del Paladino e il potere proibito dello Stregone — crea un contrasto forte, anche sul piano narrativo.
È probabile che una parte della community abbia scelto lo Stregone proprio per la novità. Il Paladino, pur essendo amatissimo, rappresenta un ritorno familiare. Lo Stregone, invece, porta con sé un’identità più fresca per Diablo IV, fatta di demoni soggiogati, poteri infernali e un’estetica più aggressiva.
Lord of Hatred amplia il futuro di Diablo 4
Oltre alle due nuove classi, Lord of Hatred introduce una nuova campagna, la regione di Skovos, aggiornamenti all’Albero Abilità, un filtro per i bottini, varianti bonus per le abilità e nuovi sistemi legati al fine gioco. Blizzard ha presentato l’espansione come un aggiornamento ampio, pensato per rinnovare la personalizzazione di tutte le otto classi disponibili.
Le prime statistiche mostrano una community già molto attiva e curiosa di sperimentare. Lo Stregone parte in vantaggio, ma il Paladino conserva un fascino più tradizionale e potrebbe restare una scelta stabile per chi cerca una classe robusta, meno complessa e più orientata allo scontro frontale.
Per ora, una cosa è chiara: Lord of Hatred ha riportato l’attenzione su Diablo IV con numeri pesanti, una guerra aperta contro Mefisto e una rivalità interna tra classi che continuerà a far discutere i giocatori.







