Il diavolo veste Prada 2 supera Justice League: il sequel Disney continua a dominare il botteghino

Il diavolo veste Prada 2 supera Justice League al botteghino mondiale e diventa uno dei maggiori successi Disney del 2026.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Il diavolo veste Prada 2 continua a sorprendere al botteghino e conferma la forza di un titolo rimasto nell’immaginario del pubblico a quasi vent’anni dal primo film. Uscito nelle sale il 1° maggio, il sequel Disney ha attirato spettatori in modo costante, trasformandosi in uno dei maggiori successi cinematografici del 2026. Il ritorno di Anne Hathaway, Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci ha dato al film il peso di un vero evento, sostenuto da un investimento importante e da una campagna marketing molto visibile.

Il sequel Disney supera Justice League nel mondo

A cinque settimane dall’uscita, Il diavolo veste Prada 2 ha superato quota 663 milioni di dollari al botteghino mondiale. Un risultato che gli permette di oltrepassare ufficialmente gli incassi globali di Justice League, uno dei progetti più ambiziosi e costosi del DCEU.

Il film DC, uscito nel 2017, aveva riunito per la prima volta sul grande schermo live-action personaggi come Superman, Batman, Wonder Woman, Cyborg, Aquaman e Flash. Con un budget stimato di circa 300 milioni di dollari, Justice League aveva chiuso la sua corsa con circa 661 milioni di dollari a livello mondiale. Un incasso rilevante, ma inferiore alle aspettative per un film pensato come grande culmine narrativo del franchise.

Il confronto rende ancora più notevole il risultato del sequel Disney. Il diavolo veste Prada 2 non appartiene a un universo di supereroi, non punta su battaglie spettacolari o su effetti visivi fuori scala, ma su personaggi amatissimi, nostalgia e un racconto ambientato nel mondo della moda e dei media.

Gli incassi internazionali spingono il successo

Il film ha ottenuto risultati particolarmente forti fuori dagli Stati Uniti. Gli incassi internazionali hanno superato i 448 milioni di dollari, avvicinandosi alla soglia dei 450 milioni. Anche su questo terreno il confronto con Justice League è favorevole: il cinecomic DC aveva raccolto circa 432 milioni di dollari nei mercati internazionali.

Negli Stati Uniti, invece, Justice League mantiene ancora un piccolo vantaggio. Il film DC aveva incassato 229 milioni di dollari nel mercato domestico, mentre Il diavolo veste Prada 2 è arrivato a 214 milioni. La corsa del sequel, però, non è ancora terminata, e il distacco resta abbastanza contenuto da lasciare aperta la possibilità di un ulteriore sorpasso.

I dati più recenti mostrano inoltre che il film Disney ha fatto meglio di diversi altri titoli del DCEU, tra cui Black Adam, Aquaman e il regno perduto e Wonder Woman 1984. Il suo totale mondiale lo colloca anche sopra Superman, indicato a quota 618 milioni di dollari.

Il ritorno di Runway nell’era digitale

Il successo del film è legato anche alla capacità di riportare in scena un mondo già molto riconoscibile. Il diavolo veste Prada 2 segue la leggendaria rivista di moda fittizia Runway in una nuova fase, segnata dalle trasformazioni dei media digitali e da un panorama editoriale molto diverso rispetto a quello del primo capitolo.

La presenza del cast originale ha avuto un ruolo decisivo. Meryl Streep torna nei panni di Miranda Priestly, Anne Hathaway riprende il ruolo di Andy Sachs, Emily Blunt torna come Emily Charlton e Stanley Tucci riporta sullo schermo Nigel. Per molti spettatori, rivedere questi personaggi è stato uno dei principali motivi di interesse.

La nostalgia, però, da sola non basta. Il film è riuscito a presentarsi come un ritorno familiare ma non fermo al passato, usando il cambiamento dell’industria dei media come cornice per aggiornare il mondo di Runway.

Il più grande successo Disney del 2026

La performance di Il diavolo veste Prada 2 rappresenta una vittoria importante per Disney. Con oltre 600 milioni di dollari già incassati e un budget di produzione indicato intorno ai 100 milioni, il film ha ampiamente ripagato l’investimento iniziale.

Nella classifica annuale, il sequel si posiziona al quarto posto tra i film con il maggiore incasso del 2026, dietro The Super Mario Galaxy Movie, Michael e Project Hail Mary. Il risultato gli permette di superare anche altri titoli Disney di punta, come The Mandalorian & Grogu e Hoppers.

Il dato è significativo anche per un altro motivo. Le commedie e i film guidati da protagoniste femminili vengono spesso considerati progetti più rischiosi dagli studios, soprattutto quando devono competere con franchise d’azione, supereroi e grandi produzioni fantasy. Il diavolo veste Prada 2 dimostra invece che un marchio amato, un cast riconoscibile e una campagna ben costruita possono ancora generare numeri da blockbuster.

Negli ultimi anni, non tutti i sequel legacy hanno avuto la stessa fortuna. Titoli come Quel pazzo venerdì, Karate Kid: Legends e Indiana Jones e il quadrante del destino hanno incontrato difficoltà diverse nel trasformare la nostalgia in risultati solidi. Il diavolo veste Prada 2, al contrario, ha trovato un equilibrio raro: rispettare il film originale, riportare in sala il suo pubblico storico e attirare nuovi spettatori.

Il sorpasso su Justice League non è soltanto una curiosità statistica. È il segnale che il botteghino può ancora premiare storie lontane dai supereroi, quando il pubblico percepisce un ritorno come necessario, riconoscibile e capace di parlare al presente.

Il diavolo veste Prada 2 supera Justice League: il sequel Disney continua a dominare il botteghino
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