Elden Ring Nightreign sembra attraversare una fase di silenzio dopo l’uscita del DLC The Forsaken Hollows. L’espansione, pubblicata il 4 dicembre 2025, ha aggiunto due nuovi Nightfarer, due boss del terzo giorno, una nuova Shifting Earth e altri contenuti, ma da allora FromSoftware non ha ancora delineato con chiarezza il futuro del progetto. In attesa di eventuali novità ufficiali, una parte della community ha deciso di riempire il vuoto a modo proprio: creando giochi, animazioni e piccoli omaggi nati dall’affetto per lo spin-off di Elden Ring.
Revenant Run trasforma Nightreign in un endless runner
Tra le iniziative più curiose spicca Revenant Run, un fan game gratuito realizzato dall’animatore e artista Keith Garces insieme al programmatore Spagato. Il progetto prende ispirazione dai video “Hop on Nightreign” e rielabora l’immaginario di Elden Ring Nightreign in forma di endless runner arcade, con una struttura immediata e volutamente esagerata.
La protagonista è una piccola versione della Revenant, Nightfarer diventata popolare anche grazie ai meme della community. A renderla ancora più riconoscibile c’è una spada enorme, sproporzionata rispetto al personaggio, che attraversa nemici e ostacoli con un’energia da vecchio gioco Flash. L’obiettivo è semplice: correre, evitare gli alberi, raccogliere rune, salire di livello e colpire tutto ciò che si trova sul percorso.
Il risultato funziona proprio perché non prova a essere un adattamento complesso. Revenant Run punta su ritmo, reattività e umorismo visivo. È un piccolo “demake” arcade che prende l’atmosfera cupa di Nightreign e la trasforma in qualcosa di rapido, colorato e immediatamente leggibile.
Un omaggio alla community di Nightreign
Keith Garces ha descritto il gioco come un progetto nato per celebrare una community molto dedita. È una definizione che coglie bene lo spirito dell’operazione: Revenant Run non nasce per sostituire nuovi contenuti ufficiali, ma per prolungare il piacere di stare dentro quell’immaginario, anche in una forma laterale e non autorizzata. La pagina del gioco chiarisce infatti che si tratta di una parodia fan-made, non affiliata a FromSoftware o Bandai Namco Entertainment.
Dentro il fan game compaiono riferimenti riconoscibili ai nemici e alle situazioni di Nightreign. La Revenant avanza senza esitazione, elimina creature, attraversa il livello e continua a correre come se da qualche parte, oltre il bordo destro dello schermo, ci fosse sempre un’altra minaccia da affrontare o una spada ancora più grande da impugnare.
È anche questo il motivo per cui il progetto ha colpito così tanto i fan. Non c’è solo la battuta, ma una comprensione molto precisa del linguaggio nato intorno al gioco: meme, video, soprannomi, ossessioni condivise e quell’affetto ironico che spesso tiene viva una community anche quando gli aggiornamenti ufficiali rallentano.
Il fascino dei piccoli giochi fan-made
Revenant Run richiama un tipo di esperienza quasi nostalgica. È il genere di gioco che sembra uscito da un laboratorio informatico scolastico o dall’epoca dei browser game: pochi comandi, un obiettivo chiaro, una difficoltà che cresce e la voglia immediata di riprovare dopo ogni errore.
Questa semplicità è parte del suo fascino. Mentre Elden Ring Nightreign resta un esperimento cooperativo più ambizioso, complesso e divisivo, il fan game ne cattura una singola scheggia e la trasforma in puro intrattenimento arcade. La corsa infinita della Revenant diventa quasi una caricatura affettuosa del ciclo di gioco originale: entrare, sopravvivere, accumulare risorse, diventare più forti e finire comunque travolti da qualcosa.
Nightreign dopo The Forsaken Hollows
Il futuro di Elden Ring Nightreign resta una domanda aperta. The Forsaken Hollows ha rappresentato il principale contenuto aggiuntivo del gioco, ma non ha sciolto del tutto i dubbi sulla durata del supporto post-lancio. FromSoftware non ha presentato il titolo come un live service tradizionale, quindi l’assenza di una roadmap continua non sorprende del tutto. Tuttavia, il silenzio successivo al DLC ha lasciato molti giocatori in attesa di capire se arriveranno nuovi aggiornamenti importanti.
Nel frattempo, lo studio guarda anche ad altri progetti. The Duskbloods, esclusiva Nintendo Switch 2, resta previsto per il 2026 e potrebbe diventare il prossimo terreno su cui la community FromSoftware riverserà teorie, fan art, meme e creazioni indipendenti.
Proprio Revenant Run dimostra quanto un gioco possa continuare a vivere anche fuori dai canali ufficiali. Elden Ring Nightreign è stato un esperimento audace, non privo di limiti, ma capace di generare un immaginario abbastanza forte da spingere i fan a costruirci sopra qualcosa di nuovo. Finché la community continuerà a correre, colpire mostri e trasformare meme in piccoli giochi, la notte di Nightreign non sarà davvero finita.
Fonte: gamesradar.com







