La realtà virtuale non sta vivendo una fase semplice, ma il calendario del 2026 mostra ancora diversi titoli interessanti in arrivo su Meta Quest, SteamVR e, in misura minore, PlayStation VR2. Molti sviluppatori sembrano privilegiare Quest e PC VR al lancio, lasciando eventuali versioni PSVR2 a una fase successiva. Tuttavia, tra sequel, porting, sparatutto cooperativi e progetti indipendenti, l’anno ha ancora parecchio da offrire agli appassionati.
Le uscite VR confermate per il 2026
Uno dei nomi più immediati è Omega Pilot Evolution, nuovo capitolo del racer futuristico firmato XOCUS. Il gioco riprende l’impostazione ad alta velocità del primo Omega Pilot, con un evidente richiamo ai classici alla Wipeout. Sono previste gare in solitaria, multiplayer asincrono e in tempo reale, personalizzazione della navicella e classifiche online. Il lancio è indicato per giugno 2026 su Quest e PSVR2.
Tra i progetti più pesanti c’è PAYDAY: Aces High, sviluppato da Fast Travel Games su licenza Starbreeze. È un gioco cooperativo VR per un massimo di quattro giocatori, ambientato nell’universo di PAYDAY, con rapine, pianificazione, armi e caos costruiti direttamente per la realtà virtuale. Le piattaforme confermate sono Meta Quest e SteamVR, con uscita prevista nel 2026; al momento non risulta annunciata una versione PSVR2.
Knights of Fiona porta invece la VR verso un action-adventure JRPG. Il gioco è sviluppato da CharacterBank, lo studio di Ruinsmagus, ed è ambientato a Gallia, una terra dove i pensieri possono trasformarsi in potere. Sarà possibile giocare da soli o in cooperativa, vestendo i panni di nuovi cavalieri impegnati a difendere un futuro che pochi credono ancora possibile. L’uscita è prevista nel 2026 su Meta Horizon e SteamVR.
Sul fronte degli sparatutto cooperativi spicca EXOSHOCK, FPS PvE da uno a quattro giocatori sviluppato da POLARITYONE e pubblicato da VRAL Games. Il titolo promette combattimenti intensi, tattiche di squadra, obiettivi dinamici e supporto cross-play tra VR e modalità non VR. È già passato attraverso una Founder’s Edition in accesso anticipato, mentre la pagina Steam indica il lancio completo per il terzo trimestre 2026.
C’è poi The Lightkeepers, cooperativo action-adventure di Spectral Games, già nota per Medieval Dynasty: New Settlement. Il gioco porterà i giocatori a esplorare isole, saccheggiare edifici abbandonati, collaborare e sopravvivere fino all’alba. Il debutto è previsto nel terzo trimestre 2026 su Meta Quest 3 e Quest 3S.
I progetti “in arrivo” da tenere d’occhio
Tra i titoli senza una data precisa, Hot Dogs, Horseshoes & Hand Grenades 2 è probabilmente uno dei più attesi dalla community PC VR. Il primo capitolo è stato per anni un punto di riferimento per la simulazione delle armi in realtà virtuale. Il sequel sposterà la formula verso una struttura da extraction shooter, con missioni, bottino, base e progressione. È confermato per Quest 3, Quest 3S e PC VR tramite Steam, ma non ha ancora una finestra d’uscita.
Remnant Protocol resta un progetto interessante ma più incerto. Progenitor Game Studios aveva annunciato l’accesso anticipato per marzo 2026, ma il lancio è stato rinviato. Il gioco combina simulazione spaziale, combattimenti tra astronavi e una componente strategica, con supporto alla realtà virtuale. Gli aggiornamenti indicano che il progetto è ancora vivo, ma la tabella di marcia appare meno chiara rispetto ad altri titoli.
Per chi cerca un’esperienza più sociale, Eldramoor: Haven in the Mist punta su un MMORPG fantasy in VR. Il progetto di Resolute Games ha completato con successo la campagna Kickstarter nel 2025 e promette esplorazione, combattimento, crafting e un forte accento sull’accessibilità. È previsto per Quest e PC VR, anche se la strada verso il lancio completo resta da seguire con attenzione.
POSTAL 2 VR è invece un porting decisamente particolare. Flat2VR Studios, Running With Scissors e Team Beef stanno adattando il controverso sandbox shooter del 2003 alla realtà virtuale, con versioni previste per SteamVR, Meta Quest e PSVR2. Il gioco è ancora indicato come “in sviluppo” e non ha una data di uscita confermata.
Nel campo degli adattamenti da tavolo, Dice Throne Digital porterà il celebre gioco competitivo su iOS, Android, Steam e Meta, con cross-play tra piattaforme. La versione Meta includerà il supporto alla mixed reality, rendendolo uno dei progetti più curiosi per chi cerca esperienze VR meno tradizionali.
Infine, Panoptic II riprende l’idea del multiplayer asimmetrico del primo capitolo e la amplia. Un giocatore in VR vestirà i panni dell’Osservatore, una figura gigantesca incaricata di dare la caccia a un massimo di quattro sfidanti controllati su schermo tradizionale. Il gioco è previsto per PC VR e Quest, ma non ha ancora una finestra di lancio.
Il 2026 non sembra quindi un anno povero per la realtà virtuale. Forse mancano ancora grandi esclusive capaci di cambiare la percezione del mercato, soprattutto su PSVR2, ma la varietà è evidente: corse futuristiche, rapine cooperative, MMORPG, sparatutto tattici, adattamenti da tavolo e porting fuori dagli schemi. La VR continua a muoversi in modo irregolare, ma per chi possiede un visore ci sono ancora diversi motivi per tenere d’occhio i prossimi mesi.






