Il mondo dei videogiochi ha vissuto una settimana particolarmente densa, tra nuovi dettagli su Grand Theft Auto VI, aggiornamenti importanti per Grounded 2, discussioni sull’intelligenza artificiale generativa e una nuova fase complicata per Bungie. GamesRadar+ ha raccolto sei storie da recuperare nel fine settimana, offrendo uno spaccato interessante dello stato dell’industria: grandi franchise in movimento, studi sotto pressione e vecchie leggende Nintendo tornate al centro del dibattito.
Star Wars: Galactic Racer prova a rilanciare le corse nella galassia lontana
Tra le novità più curiose c’è Star Wars: Galactic Racer, nuovo gioco di corse sviluppato da Fuse Games con il coinvolgimento di Lucasfilm Games. Il titolo arriverà il 6 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, con preordini già aperti per Standard, Deluxe e Collector’s Edition.
L’idea è riportare Star Wars nel territorio delle corse, ma con una struttura più moderna. La campagna punta su una formula ispirata ai roguelike, con gare ad alta tensione e conseguenze più nette in caso di errore. È un approccio che prova a recuperare il senso di pericolo dei racing arcade più aggressivi, unendo velocità, spettacolarità e ambientazioni tipiche della saga.
Tim Sweeney contro le etichette IA di Steam
L’uso dell’intelligenza artificiale generativa nei videogiochi continua a dividere sviluppatori, pubblico e piattaforme. Il tema è tornato centrale dopo le dichiarazioni di Tim Sweeney, amministratore delegato di Epic Games, che ha criticato le informative richieste da Valve agli sviluppatori su Steam quando nei giochi vengono utilizzati strumenti basati sull’IA.
Sweeney considera questo sistema penalizzante per gli studi, soprattutto per quelli più piccoli, perché rischia di associare automaticamente un’etichetta negativa ai prodotti. La discussione resta aperta: da una parte c’è la necessità di trasparenza verso i giocatori, dall’altra il timore che l’IA venga trattata come un marchio d’infamia anche quando viene usata in modo limitato o tecnico.
Grounded 2 si prepara al lancio su PS5
Grounded 2 rappresenta bene la nuova strategia multipiattaforma di Xbox. Il survival di Obsidian Entertainment, sviluppato insieme a Eidos Montréal, arriverà su PlayStation 5 l’11 agosto 2026, lo stesso giorno dell’aggiornamento Into the Abyss.
Il director Chris Parker ha descritto l’arrivo su PS5 come una sorta di secondo lancio per il gioco. L’aggiornamento aprirà l’esplorazione dello stagno nel Brookhollow Park, introdurrà più biomi, riporterà il gameplay subacqueo e aggiungerà nuovi contenuti pensati per ampliare la community. La versione 1.0 non ha ancora una data precisa, ma è attesa nel corso del 2027.
GTA 6 riaccende l’attenzione con preordini e nuovi dettagli
Grand Theft Auto VI è tornato a far parlare di sé con l’apertura dei preordini e una nuova serie di informazioni ufficiali. Rockstar Games ha confermato che il gioco uscirà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
La nuova ondata di materiali ha incluso oltre 60 screenshot e dettagli su personalizzazione, attività secondarie e contenuti delle edizioni speciali. Tra gli elementi emersi ci sono riferimenti al rifugio di Jason, alle modifiche per i veicoli e a una maggiore attenzione per la varietà delle attività nel mondo aperto. Dopo mesi di silenzio, il messaggio è chiaro: GTA 6 è entrato nella fase più concreta della sua campagna di lancio.
Bungie affronta una nuova crisi dopo Destiny 2
La situazione più pesante riguarda Bungie. Lo studio ha annunciato licenziamenti e una riorganizzazione dopo la chiusura del percorso live-service di Destiny 2. Nelle comunicazioni riportate dalla stampa, Bungie ha riconosciuto che il gioco non ha raggiunto le aspettative negli ultimi anni, mentre i progetti futuri restano ancora in una fase iniziale.
Hermen Hulst, CEO dello Studio Business Group di Sony Interactive Entertainment, ha confermato il supporto a Marathon, ma anche la necessità di accompagnare i dipendenti colpiti dalla ristrutturazione. È un passaggio difficile per uno studio che ha segnato la storia degli FPS prima con Halo e poi con Destiny.
Miyamoto e il vecchio nodo dei dungeon di Zelda
A chiudere il quadro c’è una riflessione più storica su Shigeru Miyamoto e The Legend of Zelda: Ocarina of Time. GamesRadar+ ha recuperato un’intervista del 1999 in cui il leggendario autore Nintendo spiegava quanto fosse complesso progettare i dungeon della serie, al punto da considerarli poco adatti, almeno in parte, alla transizione verso il 3D.
Il tema resta attuale, soprattutto alla luce dell’evoluzione della saga. Breath of the Wild ha quasi abbandonato i dungeon classici, mentre Tears of the Kingdom li ha recuperati senza tornare del tutto alla struttura tradizionale. Proprio per questo, ogni possibile ritorno di Ocarina of Time continua ad alimentare aspettative enormi: i suoi dungeon restano un modello, anche quando il loro stesso creatore ne riconosceva le difficoltà.
Tra nuove uscite, crisi industriali e discussioni creative, la settimana conferma quanto il settore videoludico sia in una fase di trasformazione continua. GTA 6 guarda al futuro dell’open world, Star Wars: Galactic Racer cerca una nuova strada per il franchise, mentre Bungie affronta una delle transizioni più delicate della sua storia recente.







