L’Agente 47 torna dove tutto è cominciato. Hitman Classic Trilogy Remastered è stato annunciato da IO Interactive e Saber Interactive, riportando in una nuova veste tre capitoli fondamentali della serie: Hitman: Codename 47, Hitman 2: Silent Assassin e Hitman: Contracts. La raccolta arriverà nel 2027 e ha già una pagina su Steam, anche se al momento non è indicata una data di uscita precisa.
L’annuncio è arrivato dopo una presentazione di IO Interactive al Summer Game Fest, accompagnato da un trailer che mostra il lavoro svolto sui tre giochi. La trilogia promette un restauro completo dell’esperienza originale, con modelli dei personaggi aggiornati, ambienti migliorati, texture in alta risoluzione e una nuova modalità foto. Il risultato, almeno dalle prime immagini comparative, sembra puntare a un equilibrio delicato: modernizzare senza cancellare l’identità visiva dei classici.
I primi tre Hitman tornano in versione rimasterizzata
Hitman Classic Trilogy Remastered raccoglie tre giochi che hanno definito le fondamenta della saga stealth di IO Interactive. Hitman: Codename 47 ha introdotto il pubblico al mondo dell’Agente 47, alla sua natura glaciale e al tipo di assassinio metodico che sarebbe poi diventato il marchio della serie. Hitman 2: Silent Assassin ha ampliato quella formula, rendendola più accessibile e riconoscibile. Hitman: Contracts, invece, ha consolidato il tono più cupo e disturbante dei primi anni del franchise.
La nuova raccolta viene presentata come una ricostruzione pensata sia per chi conosce già questi capitoli, sia per chi vuole scoprire le prime missioni dell’assassino più famoso del videogioco moderno. Non si tratta quindi di un semplice ripescaggio nostalgico, ma di un tentativo di rendere nuovamente fruibili titoli che, pur importanti, portano sulle spalle il peso tecnico della loro epoca.
Il trailer descrive la trilogia come il punto d’ingresso ideale nella prima carriera dell’Agente 47 47. Una definizione abbastanza centrata, perché questi tre giochi raccontano la fase in cui la serie costruisce la propria grammatica: travestimenti, infiltrazione, approcci multipli, bersagli da eliminare senza lasciare tracce e ambientazioni pensate come piccoli puzzle mortali.
Grafica aggiornata, ma senza perdere l’atmosfera originale
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il confronto diretto tra vecchia e nuova versione. Le immagini affiancate presenti sulla pagina Steam mostrano miglioramenti evidenti su oggetti, texture, illuminazione e resa generale degli ambienti. È il tipo di intervento che può fare la differenza in una rimasterizzazione, soprattutto quando si parla di giochi usciti in un periodo in cui limiti tecnici e direzione artistica erano spesso intrecciati.
Le remaster di titoli di quell’epoca possono essere rischiose. A volte l’alta definizione finisce per appiattire lo stile, cancellare dettagli o rendere gli ambienti meno caratteristici. In questo caso, almeno da quanto mostrato, l’obiettivo sembra diverso: aggiornare la presentazione senza togliere personalità ai giochi originali.
Il lavoro promette modelli dei personaggi migliorati, ambienti più dettagliati e texture ad alta risoluzione. Sono interventi prevedibili per una raccolta di questo tipo, ma il punto centrale sarà capire quanto riusciranno a rispettare l’atmosfera fredda, sporca e quasi chirurgica dei primi Hitman. Quella sensazione di disagio controllato è sempre stata parte dell’identità della serie.
Il passaggio immediato tra grafica originale e nuova versione
Tra le funzioni confermate c’è anche un elemento particolarmente gradito agli appassionati: il cambio grafico istantaneo. I giocatori potranno passare in qualsiasi momento dalla presentazione originale alla versione rimasterizzata, scegliendo se rivivere i giochi come li ricordavano o riscoprirli con un aspetto più moderno.
È una scelta importante, perché conserva il valore storico dei tre capitoli. La nostalgia non viene sostituita dalla rimasterizzazione, ma affiancata. Chi vuole osservare le differenze potrà farlo senza uscire dal gioco, mentre i nuovi utenti avranno un’esperienza più leggibile e vicina agli standard attuali.
Questa funzione può rivelarsi utile anche per comprendere meglio il lavoro tecnico svolto da IO Interactive e Saber Interactive. Il confronto diretto permette infatti di vedere quanto siano cambiati illuminazione, superfici, dettagli ambientali e modelli, senza perdere di vista la base da cui tutto è partito.
Modalità foto e arrivo su PC, PS5 e Xbox
La raccolta includerà anche una modalità foto, novità curiosa per una serie costruita intorno alla discrezione e alla necessità di non lasciare prove. Al di là dell’ironia, la funzione permetterà probabilmente di valorizzare le ambientazioni rimasterizzate e il nuovo lavoro visivo applicato ai tre giochi.
Hitman Classic Trilogy Remastered arriverà su PC, PlayStation 5 e Xbox. La pagina Steam indica un generico “coming soon”, ma l’uscita è prevista per il 2027. Non è ancora stata comunicata una finestra più precisa.
Saber Interactive ha descritto la rimasterizzazione non come un semplice aggiornamento grafico, ma come un ponte tra generazioni di giocatori. L’obiettivo dichiarato è ritrovare la visione originale e, allo stesso tempo, sfruttare le possibilità offerte dalla tecnologia attuale.
Per la saga di Hitman, questa raccolta rappresenta un ritorno importante alle radici. Dopo l’evoluzione moderna culminata con Hitman World of Assassination, rivedere i primi passi dell’Agente 47 47 in una veste aggiornata può offrire una prospettiva interessante: non solo nostalgia, ma anche un modo per riscoprire come una delle serie stealth più influenti abbia costruito il proprio mito.







