L’attesa per Hogwarts Legacy 2 è già altissima. Dopo il successo enorme del primo Hogwarts Legacy, diventato uno dei videogiochi più venduti del 2023, il sequel è considerato una delle priorità più importanti per Warner Bros. nel futuro del Mondo Magico. Il progetto, però, porta con sé anche qualche dubbio: la possibile connessione narrativa con la nuova serie HBO di Harry Potter e le voci su elementi multiplayer o live-service hanno diviso una parte dei fan.
In questo clima di attesa arriva Harry Potter: Defenders of Hogwarts, una nuova avventura da tavolo firmata MinaLima, lo studio grafico che ha contribuito a definire l’identità visiva dei film di Harry Potter e Animali Fantastici. Il gioco non sostituisce certo un grande RPG open world, ma potrebbe diventare una proposta interessante per chi vuole tornare a Hogwarts in modo diverso, più fisico, condiviso e narrativo.
Le incognite attorno a Hogwarts Legacy 2
Il primo Hogwarts Legacy ha funzionato anche perché ha scelto una strada autonoma. Ambientato molto prima della storia di Harry Potter, ha permesso ai giocatori di vivere Hogwarts senza essere vincolati direttamente alle vicende di Harry, Ron e Hermione. Una libertà che molti fan hanno apprezzato, perché ha dato al gioco una propria identità.
Per questo motivo, l’idea che il sequel possa coordinare alcuni elementi narrativi con la nuova serie HBO ha suscitato reazioni contrastanti. Warner Bros. ha confermato che il team del seguito sta lavorando su alcuni collegamenti di ampio respiro con la produzione televisiva, ma non è ancora chiaro quanto questo influenzerà storia, ambientazione e personaggi.
A rendere il quadro più delicato ci sono anche le voci su possibili funzionalità online. Alcuni indizi legati a posizioni lavorative e indiscrezioni hanno alimentato il timore che Hogwarts Legacy 2 possa avvicinarsi a una struttura live-service. Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali in questo senso. La cautela è quindi necessaria: il sequel è in sviluppo, ma molti dettagli restano ancora da chiarire.
Defenders of Hogwarts, la nuova avventura da tavolo
Mentre il futuro videoludico di Hogwarts Legacy resta in parte avvolto nel mistero, Harry Potter: Defenders of Hogwarts propone un ritorno a scuola con un’impostazione diversa. Il gioco è descritto come una nuova avventura da tavolo ambientata nel Mondo Magico, con Hogwarts infiltrata da Mangiamorte e Forze Oscure. I giocatori dovranno scegliere se difendere la scuola e rappresentare la propria casa oppure unirsi al lato oscuro per favorire la vittoria di Lord Voldemort.
L’ambientazione si colloca poco prima dell’arrivo di Voldemort al castello. La preparazione alla battaglia diventa quindi il cuore dell’esperienza: affinare gli incantesimi, esplorare i luoghi storici di Hogwarts e contribuire alla difesa della scuola sono parte della struttura del gioco. Non si tratta solo di muovere pedine su un tabellone, almeno nelle intenzioni dichiarate, ma di costruire una piccola avventura collettiva dentro uno scenario già molto familiare ai fan.
MinaLima torna nel Mondo Magico
Uno degli elementi più interessanti di Defenders of Hogwarts è il coinvolgimento di MinaLima. Lo studio, fondato da Miraphora Mina ed Eduardo Lima, ha lavorato agli elementi grafici più riconoscibili dei film, tra cui la lettera di ammissione a Hogwarts, la Mappa del Malandrino, la Gazzetta del Profeta e molti altri oggetti diventati iconici per il pubblico.
Questa eredità visiva potrebbe dare al gioco un’identità molto forte. In una produzione da tavolo, l’atmosfera non dipende soltanto dalle regole, ma anche da carte, illustrazioni, materiali e dettagli grafici. Se il progetto riuscirà a sfruttare davvero l’esperienza di MinaLima, Defenders of Hogwarts potrebbe distinguersi proprio per la cura dell’oggetto fisico, oltre che per il richiamo narrativo alla battaglia tra bene e male.
Il game design è affidato a David Waterman, designer industriale pluripremiato. Il gioco è pensato per un pubblico dai 13 anni in su, supporterà da 2 a 5 giocatori e ogni partita dovrebbe durare fino a 90 minuti. La pagina ufficiale segnala inoltre l’arrivo su Kickstarter, con la possibilità di registrarsi per ricevere aggiornamenti sul lancio della campagna.
Un’attesa diversa da quella per Hogwarts Legacy 2
Defenders of Hogwarts non nasce per competere direttamente con Hogwarts Legacy 2. I due progetti parlano a esperienze molto diverse: da una parte un sequel videoludico ad alto budget, dall’altra un’avventura da tavolo costruita sul gioco condiviso e sull’immaginario fisico di Hogwarts.
Proprio per questo, il nuovo titolo di MinaLima può trovare uno spazio interessante. Mentre i fan aspettano notizie più concrete sul prossimo capitolo open world, Defenders of Hogwarts offre un modo più immediato e sociale per tornare tra le mura della scuola di magia. E, in un periodo in cui il futuro del franchise sembra muoversi tra serie TV, videogiochi e prodotti da collezione, un gioco da tavolo curato nei dettagli potrebbe riportare l’attenzione su una forma di magia più semplice: sedersi attorno a un tavolo e decidere il destino di Hogwarts.
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