Masters of the Universe prepara il terreno per un possibile sequel con una serie di scene post-titoli di coda pensate per allargare il mondo di Eternia. Il film Amazon MGM porta Nicholas Galitzine nei panni di Adam Glenn, alias He-Man, impegnato a tornare dalla Terra al suo pianeta natale per salvarlo dalla minaccia di Skeletor, interpretato da Jared Leto.
Il finale lascia aperte diverse strade. Dopo lo scontro al Castello di Grayskull, Adam e Teela, interpretata da Camila Mendes, riescono a fermare Skeletor ed Evil-Lyn, a cui dà volto Alison Brie. Del villain resta soltanto il teschio, dettaglio che diventa anche un curioso richiamo al secchiello da popcorn legato al film.
Attenzione: da qui in avanti ci sono spoiler su Masters of the Universe.
Le scene post-titoli aprono la porta a She-Ra
La scena più importante per il futuro del franchise è quella dedicata alla Principessa Adora, meglio conosciuta come She-Ra. La sorella gemella di Adam appare nella Fright Zone, un luogo che suggerisce subito un’espansione del racconto oltre Eternia.
La sua introduzione non sembra un semplice cameo. La presenza di Adora indica che un eventuale seguito potrebbe affiancare He-Man e She-Ra in una storia più ampia, capace di coinvolgere non solo la battaglia contro Skeletor, ma anche il passato della sorella perduta di Adam.
Il regista Travis Knight ha già lasciato intendere di avere in mente un’attrice per il ruolo, segnale che il personaggio potrebbe avere un peso centrale se Masters of the Universe dovesse ottenere un sequel. La scena, inoltre, suggerisce che Adora stia cercando di liberarsi da un controllo o da una fedeltà imposta.
Hordak è il nome più logico per il sequel
L’arrivo di She-Ra rende quasi inevitabile l’introduzione di Hordak, uno dei villain più importanti legati al suo universo narrativo. Se Skeletor è il grande nemico di He-Man, Hordak rappresenta la controparte oscura di She-Ra.
Hordak è un signore della guerra e il leader della Malvagia Orda, un esercito di guerrieri demoniaci. Il suo aspetto è tra i più riconoscibili dell’immaginario di Masters of the Universe: volto pallido, occhi rossi, armatura blu e nera, simbolo del pipistrello sul petto e dettagli ossei che ne rafforzano l’aura minacciosa.
A differenza di Skeletor, Hordak è spesso associato anche alla tecnologia. È descritto come un maestro delle armi e delle trasformazioni meccaniche, capace di modificare il proprio corpo in strumenti offensivi diversi. Questo lo renderebbe un antagonista visivamente molto diverso da Skeletor e potenzialmente adatto a un sequel più grande e spettacolare.
Il legame tra Adora e la Fright Zone
La presenza di She-Ra nella Fright Zone è un indizio importante. Nella mitologia legata a She-Ra: Princess of Power, Hordak governa Etheria, pianeta gemello di Eternia, con la sua Malvagia Orda. È anche il responsabile della separazione di Adora dalla sua famiglia.
Adora viene cresciuta come Capitano della Forza al servizio di Hordak, dopo essere stata sottratta ai suoi genitori e condizionata attraverso la magia di Shadow Weaver. Questo elemento potrebbe essere ripreso nel sequel, soprattutto perché nella scena post-titoli qualcuno si rivolge a lei chiamandola “Force Captain Adora”.
La risposta di Adora, “No, non più”, suggerisce un punto di svolta: il personaggio non accetta più quel ruolo e sembra pronto a reclamare la propria identità. È un momento breve, ma molto chiaro nelle intenzioni. She-Ra potrebbe entrare nella storia come figura già in fuga dall’influenza di Hordak, pronta a ritrovare il legame con Adam e a combattere accanto a lui.
Skeletor può ancora tornare
L’introduzione di Hordak non esclude affatto il ritorno di Skeletor. La terza scena post-titoli mostra Evil-Lyn mentre raccoglie il teschio del villain, lasciando intendere un possibile tentativo di riportarlo in vita. La risata finale rafforza l’idea che Skeletor non sia stato eliminato definitivamente.
Questo aprirebbe una strada interessante per il sequel. In molte versioni di Masters of the Universe, Hordak e Skeletor condividono un passato complicato: il primo è spesso presentato come mentore del secondo, anche se il loro rapporto è segnato da rivalità, tradimenti e ambizioni personali.
Un secondo film potrebbe quindi mettere in scena una doppia minaccia. Da una parte Skeletor, pronto a tornare dopo la sconfitta; dall’altra Hordak, figura ancora più antica e pericolosa, legata direttamente al passato di Adora. In questo scenario, He-Man e She-Ra avrebbero un motivo forte per unire le forze.
Un franchise pronto ad allargarsi
Masters of the Universe è uscito nelle sale il 5 giugno, con un cast che include Nicholas Galitzine, Camila Mendes, Idris Elba, Alison Brie e Jared Leto. La possibilità di un sequel dipenderà naturalmente dal successo del film, ma le basi narrative sono già state posate con decisione.
L’arrivo di She-Ra, il possibile ritorno di Skeletor e l’ombra di Hordak indicano una direzione precisa: trasformare il film in un franchise cinematografico più ampio, capace di esplorare Eternia, Etheria e le guerre che attraversano questi mondi. Il futuro non è ancora certo, ma una cosa è chiara: se il sequel verrà realizzato, il nuovo grande cattivo sembra già avere un nome.






