Krypto è tornato al centro dell’immaginario DC. Dopo la sua apparizione nel Superman di James Gunn, il supercane kryptoniano si prepara a rientrare in scena anche in Supergirl, il film con Milly Alcock in arrivo nelle sale statunitensi il 26 giugno 2026. A pochi giorni dall’uscita, però, un altro progetto DC ha introdotto una variazione molto più inquietante del personaggio: la terza stagione di My Adventures with Superman ha mostrato una creatura che funziona, di fatto, come una controparte oscura di Krypto.
Un nuovo esperimento kryptoniano nella terza stagione
La nuova stagione di My Adventures with Superman ha debuttato il 13 giugno 2026 su Adult Swim, con disponibilità in streaming su HBO Max dal giorno successivo. La serie animata resta separata dalla continuity principale del DCU cinematografico, ma continua a essere uno dei progetti più vivaci e personali legati all’Uomo d’Acciaio.
Nel primo episodio, Clark Kent, Lois Lane, Jimmy Olsen e Kara Zor-El si imbattono in una struttura oscura legata a esperimenti genetici sul DNA kryptoniano. Al centro della scoperta c’è B-1Z, una creatura clonata che rielabora il mito di Bizzarro in chiave più emotiva e malinconica. Non si tratta soltanto di un’arma vivente: B-1Z è stato cresciuto dal dottor George Binder quasi come un figlio, con l’idea di insegnargli a fare del bene nonostante la sua origine artificiale.
Il “cane” di Bizzarro è una versione horror di Krypto
La sorpresa più curiosa arriva con la creatura che accompagna B-1Z. Non viene presentata come Krypto, ma il parallelismo è evidente. È enorme, lupesca, innaturale, con un aspetto molto più mostruoso rispetto al cane bianco e giocoso reso popolare dal cinema recente. La sua funzione narrativa, però, è simile: è fedele, protettiva e legata al proprio padrone da un rapporto quasi familiare.
La differenza sta nel tono. Krypto rappresenta l’energia caotica ma affettuosa del mondo di Superman e Supergirl; questa creatura, invece, porta quella stessa idea in un territorio più cupo. È una sorta di “anti-Krypto”, nata da esperimenti genetici e inserita in una storia dove il tema del clone non è trattato soltanto come minaccia, ma anche come tragedia identitaria.
Il dettaglio più interessante è il suo potere. La creatura può emettere raggi congelanti dalla bocca, una variazione che richiama l’inversione tipica delle versioni bizzarre dei personaggi DC. Non è il semplice doppio malvagio di Krypto, ma una rielaborazione coerente con l’universo deformato e imperfetto che ruota attorno a Bizzarro.
Bizzarro, Ultraman e il tema del doppio
L’arrivo di B-1Z in My Adventures with Superman dialoga in modo curioso con il nuovo DCU cinematografico. In Superman del 2025, Ultraman è stato presentato come un clone di Kal-El creato da Lex Luthor, una figura pensata per contrapporsi fisicamente e simbolicamente all’Uomo d’Acciaio. Il finale del film, con Ultraman spinto in un buco nero, ha alimentato molte ipotesi sul possibile ritorno del personaggio in una forma più vicina al Bizzarro classico.
Al momento resta soltanto una speculazione. Nel DCU non è stato confermato un percorso ufficiale verso Bizzarro, né tantomeno una controparte oscura di Krypto. Tuttavia, è significativo che due progetti DC così vicini nel tempo stiano lavorando sullo stesso tema: il clone, il riflesso distorto, la copia che cerca una propria identità.
Krypto torna in Supergirl
Mentre la serie animata esplora una variante più inquietante del supercane, Supergirl riporterà Krypto in una direzione più avventurosa e cosmica. Il film di Craig Gillespie segue Kara Zor-El in una missione intergalattica con Ruthye Marye Knoll, tra vendetta, pirati spaziali e l’incontro con Lobo, interpretato da Jason Momoa. Krypto avrà un ruolo importante nel viaggio di Kara, confermando quanto il personaggio sia diventato centrale nel nuovo immaginario DC.
Il contrasto tra le due versioni è proprio ciò che rende il momento interessante. Da una parte c’è il Krypto cinematografico, caotico, tenero e imprevedibile; dall’altra una creatura nata in laboratorio, segnata dalla paura e dalla protezione istintiva verso B-1Z. Due facce dello stesso archetipo: il compagno fedele dell’eroe, reinterpretato una volta come sollievo emotivo e una volta come elemento disturbante.
La terza stagione di My Adventures with Superman sembra quindi pronta a spingere la serie verso territori più complessi, senza perdere il suo cuore sentimentale. E mentre Supergirl prepara il ritorno del Krypto più amato, la sua ombra animata ricorda quanto il mito di Superman funzioni ancora quando viene piegato, deformato e rimesso in discussione.
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