Final Fantasy, Hamaguchi guarda già oltre Cloud: il prossimo gioco sarà ancora un JRPG

Naoki Hamaguchi guarda al futuro dopo Final Fantasy VII Rebirth: il suo prossimo progetto sarà probabilmente un altro grande JRPG.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Final Fantasy, Hamaguchi guarda già oltre Cloud: il prossimo gioco sarà ancora un JRPG

Il futuro di Naoki Hamaguchi sembra destinato a restare vicino ai grandi giochi di ruolo giapponesi. Dopo il lavoro sulla trilogia di Final Fantasy VII Remake, culminata con Final Fantasy VII Rebirth e con un terzo capitolo ancora atteso, il regista ha lasciato intendere che il suo prossimo progetto sarà con ogni probabilità un altro JRPG. Non è ancora chiaro, però, se si tratterà di un nuovo Final Fantasy o di una proprietà intellettuale completamente diversa. Per Square Enix, in ogni caso, sarebbe una direzione perfettamente coerente con la propria storia.

Naoki Hamaguchi vuole restare nel mondo dei JRPG

Hamaguchi è ormai uno dei nomi più importanti legati alla nuova fase di Final Fantasy VII. Il suo lavoro sulla trilogia remake ha contribuito a riportare al centro della scena un classico del 1997, riletto attraverso una struttura moderna, più ampia e decisamente più ambiziosa.

La domanda, a questo punto, riguarda ciò che verrà dopo. Una volta concluso il percorso con Cloud, Tifa e gli altri protagonisti di Final Fantasy VII, Hamaguchi dovrà inevitabilmente guardare a un nuovo progetto. Il regista ha già accennato in passato alla possibilità di contenuti aggiuntivi, ma prima o poi il distacco da questa parte dell’universo di Final Fantasy diventerà inevitabile.

Interpellato sul suo futuro creativo, Hamaguchi ha spiegato di vedere ancora i JRPG al centro del proprio percorso. “Per quanto riguarda ciò che voglio fare personalmente, ovviamente, penso che il mio prossimo lavoro creativo sarà ancora un JRPG”, ha dichiarato. Una risposta che non chiude nessuna porta, ma conferma una direzione molto precisa.

Square Enix e la forza dei grandi giochi di ruolo

La scelta non sorprende. Square Enix ha costruito buona parte della propria identità proprio sui giochi di ruolo di larga scala, capaci di parlare al pubblico giapponese e internazionale. Serie come Final Fantasy, Dragon Quest e Kingdom Hearts rappresentano pilastri fondamentali del catalogo dell’azienda.

Hamaguchi ha sottolineato proprio questo aspetto, spiegando che Square Enix possiede le competenze e la storia necessarie per realizzare RPG ambiziosi, pensati per raggiungere giocatori in tutto il mondo. Non si tratta soltanto di tradizione, ma di una vera vocazione produttiva: mondi ampi, personaggi riconoscibili, sistemi di combattimento elaborati e storie dal forte impatto emotivo.

Negli ultimi anni, la compagnia ha continuato a puntare su progetti di grande richiamo, da Final Fantasy VII Rebirth a Kingdom Hearts IV e Dragon Quest XII. In questo contesto, il desiderio di Hamaguchi di restare nel genere appare quasi naturale. È il terreno in cui ha costruito la sua esperienza più riconoscibile, ma anche quello in cui può ancora sperimentare.

Final Fantasy o una nuova IP?

Il punto più interessante riguarda la natura del prossimo progetto. Hamaguchi non ha confermato se lavorerà ancora su Final Fantasy o se affronterà qualcosa di completamente nuovo. Anzi, ha lasciato aperte entrambe le possibilità.

“I fan potrebbero avere aspettative diverse, ma per me personalmente desidero affrontare questa nuova sfida con un altro titolo RPG, che si tratti di Final Fantasy o di una IP diversa”, ha spiegato. Il regista ha aggiunto che, nel caso non fosse Final Fantasy, l’idea sarebbe comunque stimolante proprio perché rappresenterebbe una sfida nuova.

Questa apertura è significativa. Da un lato, Final Fantasy resta una serie estremamente flessibile, capace di cambiare ambientazione, tono e sistema di gioco da un capitolo all’altro. Dall’altro, una nuova IP permetterebbe a Hamaguchi di mettere alla prova la propria esperienza senza il peso di aspettative legate a un marchio storico.

Dopo anni trascorsi su un progetto complesso come la rilettura di Final Fantasy VII, lavorare su qualcosa di inedito potrebbe offrirgli maggiore libertà creativa. Tuttavia, anche un nuovo capitolo di Final Fantasy potrebbe rappresentare un terreno fertile, soprattutto se pensato per esplorare idee diverse da quelle della trilogia remake.

Poche certezze sui remake, molta voglia di futuro

Hamaguchi non sembra particolarmente orientato, almeno per ora, verso un altro grande progetto di remake. Dopo un lavoro così lungo e impegnativo su Final Fantasy VII, è comprensibile che il regista guardi a una sfida differente. La trilogia ha richiesto non solo una ricostruzione tecnica, ma anche una profonda reinterpretazione narrativa e ludica di un’opera amatissima.

Il suo interesse sembra rivolto soprattutto al futuro del JRPG come genere. In un mercato cambiato, dove streaming, contenuti online e nuove abitudini di fruizione influenzano anche il modo in cui i giocatori si avvicinano agli RPG, gli sviluppatori devono trovare nuove ragioni per rendere l’esperienza interattiva davvero necessaria.

Il tema è delicato: se molti utenti seguono lunghe parti narrative attraverso video e dirette, il compito degli autori diventa quello di costruire giochi che valga davvero la pena vivere in prima persona. Per un JRPG, questo significa rendere il combattimento, l’esplorazione, la progressione e il rapporto con i personaggi elementi impossibili da sostituire con la semplice visione passiva.

Hamaguchi sembra quindi pronto a restare nel genere che più lo rappresenta, ma senza limitarsi a ripetere ciò che ha già fatto. Che si tratti di un nuovo Final Fantasy o di una proprietà intellettuale inedita, il suo prossimo progetto avrà il compito di confermare quanto il JRPG possa ancora evolversi, parlando a un pubblico globale senza perdere la propria identità.

Final Fantasy, Hamaguchi guarda già oltre Cloud: il prossimo gioco sarà ancora un JRPG
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti