Il ritorno di Shrek 5 si sta già trasformando in uno dei casi più discussi dell’animazione recente. DreamWorks Animation e Universal Pictures hanno pubblicato un nuovo teaser del film, atteso nelle sale il 30 giugno 2027, e l’accoglienza del pubblico è stata tutt’altro che unanime. L’entusiasmo per il ritorno dell’orco verde convive con una critica ricorrente: il nuovo stile visivo dei personaggi.
A quasi diciassette anni da Shrek e vissero felici e contenti, il franchise torna con un capitolo pensato per riaprire le porte di Molto Molto Lontano. La presenza di Mike Myers, Eddie Murphy e Cameron Diaz nei ruoli originali di Shrek, Ciuchino e Fiona ha riacceso la nostalgia dei fan storici. Tuttavia, il primo impatto con i redesign ha diviso la fanbase, soprattutto tra chi considera il nuovo look un aggiornamento necessario e chi lo vede come una perdita di identità.
Il teaser di Shrek 5 riaccende il dibattito sull’animazione
Il punto più discusso riguarda il modo in cui Shrek, Ciuchino e Fiona appaiono nel nuovo film. Le immagini mostrano modelli più dettagliati, superfici più levigate e una resa complessivamente più moderna rispetto ai primi capitoli della saga. Per una parte del pubblico, questa evoluzione è coerente con i progressi dell’animazione digitale; per altri, invece, toglie al franchise quella ruvidità visiva che contribuiva al suo fascino.

La critica più frequente è che i personaggi sembrino meno “sporchi”, meno grotteschi e più vicini a un’estetica contemporanea, quasi patinata. Shrek, in particolare, appare meno caricaturale rispetto al film del 2001, mentre Ciuchino mostra una quantità di dettagli molto più evidente nel volto e nel manto. Il risultato, almeno per chi è cresciuto con la saga, può risultare straniante.
Shrek, Ciuchino e Fiona cambiano volto
Il confronto con il primo Shrek è inevitabile. All’epoca, l’aspetto volutamente imperfetto dei personaggi era parte integrante della comicità del film: Shrek non doveva essere gradevole nel senso tradizionale del termine, e proprio questa scelta lo rendeva riconoscibile. Nel nuovo teaser, invece, il personaggio conserva i suoi tratti principali, ma con linee più morbide e una resa più pulita.

Anche Fiona sembra aver subito un aggiornamento evidente. Il volto appare diverso, meno marcato nella sua componente orchesca e più armonizzato con il nuovo stile della produzione. Lo stesso vale per Ciuchino, che nel teaser torna in azione con una resa più ricca e realistica. Non è un cambiamento marginale: per molti fan, questi personaggi sono icone dell’infanzia, e qualsiasi modifica visiva finisce per avere un peso emotivo.
Tra le apparizioni più commentate c’è anche quella di Zenzy, l’Omino di pan di zenzero. Il personaggio compare in una gag dal tono più irriverente, in linea con l’umorismo dissacrante che ha sempre caratterizzato la saga, ma non tutti hanno apprezzato il tipo di battuta mostrata nel filmato.

Il cast confermato e i nuovi personaggi
Il nuovo capitolo riporta al centro la famiglia di Shrek e Fiona. Accanto ai protagonisti storici compaiono i figli della coppia: Felicia, doppiata in originale da Zendaya, e i fratelli Fergus e Farkle, interpretati rispettivamente da Marcello Hernández e Skyler Gisondo. Nel teaser, Felicia non sembra avere ancora uno spazio ampio, mentre Fergus e Farkle vengono mostrati più chiaramente all’interno della nuova avventura.

La storia porterà il gruppo oltre i territori familiari di Molto Molto Lontano, con una nuova ambientazione indicata in inglese come Further, Further Away. I dettagli sulla trama restano limitati, ma il teaser lascia intuire una vicenda più movimentata, con Shrek, Fiona, Ciuchino e i ragazzi coinvolti in una situazione caotica che li porterà persino in prigione.
DreamWorks cambierà davvero stile prima dell’uscita?
La reazione online non è passata inosservata. I commenti al teaser su YouTube risultano disattivati, mentre su altre piattaforme il dibattito continua tra critiche, difese e richieste di tornare a un’estetica più vicina ai primi quattro film. Al momento, però, non ci sono segnali concreti di un cambio di direzione da parte di DreamWorks.

La scelta visiva sembra legata anche all’evoluzione tecnica dello studio. DreamWorks utilizza MoonRay, un renderer sviluppato internamente e poi reso open source, impiegato nelle produzioni animate dello studio negli ultimi anni. Questo tipo di tecnologia consente una gestione più sofisticata di luci, materiali e texture, ma nel caso di Shrek il miglioramento tecnico si scontra con un elemento delicato: la memoria visiva del pubblico.

Il film, già spostato dal 2026 al 2027, uscirà in un periodo particolarmente competitivo per l’animazione e il cinema di grande richiamo. Poche settimane prima, il 18 giugno 2027, arriverà anche Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, un altro titolo molto atteso dal pubblico internazionale.
Per DreamWorks, la sfida sarà doppia: riaccendere l’affetto per una saga che ha segnato un’epoca e convincere gli spettatori che il nuovo stile non tradisce lo spirito originale. La nostalgia, da sola, può portare curiosità; ma per trasformare Shrek 5 in un ritorno davvero riuscito serviranno ritmo, identità e una comicità capace di parlare sia ai fan storici sia a un pubblico più giovane.






