The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum porterà di nuovo la Terra di Mezzo al cinema, ma il ritorno di Legolas non è ancora stato confermato. Il nuovo film Warner Bros. e New Line Cinema, diretto da Andy Serkis, uscirà nelle sale il 17 dicembre 2027 e sarà ambientato prima degli eventi de Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello. Serkis tornerà anche a interpretare Gollum, uno dei personaggi più iconici della saga.
Tra le novità più discusse c’è l’ingresso di Anya Taylor-Joy nel cast. L’attrice interpreterà Seren, una nuova elfa Sindar del Reame Boscoso, descritta come un’agente fidata e letale di re Thranduil. Il personaggio non appartiene agli scritti di J.R.R. Tolkien, ma è stato creato per il film.
Seren, la nuova arciera elfica legata a Thranduil
L’arrivo di Seren apre un interrogativo evidente: Legolas sarà davvero necessario nella storia? Il personaggio interpretato da Orlando Bloom nella trilogia di Peter Jackson e nei film de Lo Hobbit è da sempre legato a Thranduil, suo padre, e al Reame Boscoso. Tuttavia, The Hunt for Gollum sembra aver introdotto una figura elfica capace di occupare uno spazio narrativo simile, soprattutto sul piano dell’azione.
Seren viene presentata come una guerriera al servizio diretto di Thranduil. Questo dettaglio la rende una possibile intermediaria tra il regno degli Elfi e i Raminghi impegnati nella ricerca di Gollum. La sua presenza potrebbe quindi permettere al film di collegarsi al mondo elfico senza dover necessariamente riportare in scena Legolas.
La scelta avrebbe anche una certa logica narrativa. In questa fase della cronologia della Terra di Mezzo, Legolas non ha ancora il ruolo centrale che assumerà poi nella Compagnia dell’Anello. Introdurre un nuovo personaggio consente al film di esplorare il Reame Boscoso da una prospettiva diversa, evitando di dipendere soltanto dai volti più noti della saga.
Orlando Bloom non è ancora confermato
Il ritorno di Orlando Bloom resta al momento incerto. L’attore aveva dichiarato in passato di non aver ricevuto informazioni concrete sul suo eventuale coinvolgimento, pur lasciando intendere che non gli piacerebbe vedere un altro interprete nei panni di Legolas. La sua assenza dagli annunci principali del cast ha quindi alimentato l’idea che The Hunt for Gollum possa muoversi senza di lui.
Il cast confermato o indicato dai report più recenti comprende Andy Serkis come Gollum, Ian McKellen come Gandalf, Elijah Wood come Frodo Baggins e Lee Pace come Thranduil. Tra i nuovi ingressi figurano anche Jamie Dornan nel ruolo di Grampasso, Kate Winslet come Marigol e Leo Woodall come Halvard.
La presenza di Jamie Dornan come Grampasso segnala un passaggio importante: il film racconterà una fase precedente del cammino di Aragorn, quando il personaggio non è ancora il re destinato a guidare gli uomini di Gondor. La caccia a Gollum rappresenta infatti uno snodo cruciale, perché riguarda le informazioni che la creatura potrebbe rivelare su Bilbo, sull’Unico Anello e sulla Contea.
Il possibile spazio per Legolas
L’introduzione di Seren non chiude del tutto la porta a Legolas. Nella mitologia di Tolkien, dopo la cattura di Gollum, la creatura viene portata nel regno di Thranduil e sorvegliata dagli Elfi del Bosco Atro. Questo passaggio potrebbe offrire un’occasione naturale per una breve apparizione di Orlando Bloom, magari verso la parte finale del film.
Una soluzione di questo tipo permetterebbe di richiamare Legolas senza trasformarlo in un protagonista forzato. Il personaggio potrebbe comparire come collegamento diretto con la trilogia originale, lasciando però a Seren il compito di avere un ruolo operativo nella caccia.
L’ipotesi è ancora tutta da verificare, ma sarebbe coerente con la natura del progetto. The Hunt for Gollum sembra voler combinare personaggi storici, nuovi volti e figure create appositamente per ampliare una zona della storia rimasta in parte fuori campo nei film precedenti.
Una Terra di Mezzo tra nostalgia e nuovi personaggi
Il progetto nasce in una posizione delicata. Da una parte c’è il desiderio di tornare alla Terra di Mezzo cinematografica resa celebre da Peter Jackson; dall’altra, la necessità di non limitarsi a una semplice operazione nostalgica. Per questo l’inserimento di Seren può diventare un elemento chiave: un personaggio nuovo, ma collocato in un contesto familiare per gli appassionati.
La vera sfida sarà mantenere l’equilibrio. I fan de Il Signore degli Anelli sono molto attenti alla coerenza con l’universo di Tolkien, soprattutto quando vengono introdotti personaggi non presenti nei libri. Se Seren riuscirà a inserirsi in modo credibile nel Reame Boscoso e nel rapporto con Thranduil, potrebbe diventare una delle aggiunte più interessanti del film.
Il ritorno di Legolas, invece, resta una possibilità più che una certezza. Per ora, The Hunt for Gollum sembra puntare su una nuova arciera elfica per accompagnare la caccia a Gollum e aprire un diverso punto di vista sul mondo degli Elfi.






