L’universo de Il Trono di Spade potrebbe espandersi con una serie dedicata a Corlys Velaryon, il potente lord interpretato da Steve Toussaint in House of the Dragon. Il progetto, incentrato sul personaggio noto come il Serpente di Mare, non ha ancora ricevuto il via libera ufficiale, ma non sarebbe stato accantonato. Anzi, l’attore ha confermato che l’idea è ancora in lavorazione e resta una possibilità concreta per il futuro del franchise.
Lo spin-off su Corlys Velaryon sarebbe animato
Steve Toussaint ha condiviso nuovi dettagli sul potenziale prequel dedicato a Corlys Velaryon durante un’intervista con Liam Crowley di ScreenRant. L’elemento più interessante riguarda il formato: la serie non sarebbe pensata in live-action, ma come progetto animato.
Toussaint ha spiegato che lo spin-off “è in corso” e “ancora una possibilità”, pur precisando che non è stato ancora approvato ufficialmente. L’attore ha anche confermato che, in caso di realizzazione, sarebbe lui stesso a prestare la voce a Corlys. Una scelta importante, perché manterrebbe una continuità diretta con la versione vista in House of the Dragon.
A rassicurarlo sarebbe stato anche George R.R. Martin, che gli avrebbe confermato l’intenzione di sviluppare il progetto in forma animata. Per Toussaint, questo aspetto sembra rappresentare un’occasione interessante: il mezzo animato permetterebbe infatti di raccontare viaggi, battaglie e luoghi lontani con una libertà visiva difficile da ottenere in una produzione tradizionale.
Le avventure del Serpente di Mare prima di House of the Dragon
Corlys Velaryon è uno dei personaggi più affascinanti di House of the Dragon. Lord delle Maree, capo di Casa Velaryon e marito di Rhaenys Targaryen, è conosciuto per le sue imprese in mare e per la ricchezza accumulata attraverso viaggi leggendari. Il soprannome di Serpente di Mare nasce proprio da questa fama.
Lo spin-off potrebbe esplorare il periodo precedente agli eventi della serie principale, mostrando le grandi avventure che hanno costruito la sua reputazione. Toussaint ha espresso particolare interesse nel raccontare anche il modo in cui Corlys riuscì a conquistare il cuore di Rhaenys, interpretata in House of the Dragon da Eve Best.
L’attore ha suggerito che molte delle imprese di Corlys potrebbero essere state motivate proprio dal desiderio di impressionare Rhaenys. Questa chiave romantica e personale darebbe al progetto una dimensione diversa rispetto a una semplice storia di esplorazione, mettendo al centro ambizione, amore e bisogno di riconoscimento.
Possibili ritorni vocali dal cast di House of the Dragon
Il coinvolgimento vocale di Steve Toussaint sarebbe già un segnale forte. Se il progetto venisse approvato, non è escluso che anche altri interpreti possano tornare a doppiare i rispettivi personaggi. Tra le ipotesi più naturali ci sarebbe Eve Best nei panni di Rhaenys, soprattutto se la serie decidesse di approfondire il rapporto tra lei e Corlys.
Anche Abubakar Salim, interprete di Alyn di Hull in House of the Dragon, ha commentato con entusiasmo l’idea di una produzione animata. L’attore ha osservato che, dopo l’arrivo di una produzione teatrale come Game of Thrones: The Mad King, il franchise dovrebbe avere anche una versione animata.
La frase riflette bene la direzione sempre più ampia dell’universo narrativo nato dai romanzi di Martin. Dopo le serie live-action, gli spin-off e i progetti teatrali, l’animazione rappresenterebbe un nuovo territorio da esplorare.
Un progetto ancora vivo, mentre altri spin-off sono stati cancellati
La notizia è significativa anche perché diversi progetti legati a Il Trono di Spade non sono arrivati alla produzione. Spin-off come Bloodmoon o il sequel incentrato su Jon Snow sono stati abbandonati, lasciando molti fan incerti sul futuro del franchise oltre House of the Dragon.
Il fatto che la serie sul Serpente di Mare venga ancora descritta come possibile indica che HBO non ha chiuso del tutto quella porta. Certo, il progetto resta in una fase preliminare, ma l’interesse degli attori e il formato animato potrebbero renderlo più flessibile rispetto a una grande produzione live-action.
Prima di un eventuale spin-off, però, il pubblico ritroverà Corlys e Alyn nella terza stagione di House of the Dragon, in onda dal 21 giugno. La nuova stagione si aprirà con la battaglia navale nota come Battaglia del Gullet, che coinvolgerà direttamente Corlys e Alyn al fianco dei Neri e della regina Rhaenyra Targaryen, interpretata da Emma D’Arcy.
Il futuro del franchise tra serie, film e animazione
House of the Dragon si avvicina alla sua fase conclusiva. La terza stagione sarà la penultima, mentre la quarta è già confermata come chiusura della serie. Nel frattempo, l’altro spin-off attivo è Il cavaliere dei Sette Regni, la cui prima stagione è uscita all’inizio del 2026, con una seconda stagione in fase di riprese e prevista per il 2027.
Tra i nuovi progetti figura anche Aegon’s Conquest, attualmente in sviluppo e indicato come primo film del franchise. Se lo spin-off su Corlys Velaryon ottenesse l’approvazione, segnerebbe invece un altro primato: sarebbe la prima serie animata ambientata nell’universo de Il Trono di Spade.
Il Serpente di Mare ha il potenziale per sostenere una storia autonoma, soprattutto perché il suo passato offre viaggi, amori, ambizioni e conflitti ancora poco esplorati sullo schermo. Il progetto non è ancora certo, ma l’idea di vedere Steve Toussaint tornare a interpretare Corlys in versione animata mantiene viva una delle possibilità più intriganti per il futuro del franchise.






