Star Wars rifà The Book of Boba Fett: il fumetto può rivalutare la serie più discussa di Disney+

The Book of Boba Fett diventerà una miniserie Marvel Comics in sette parti, adattando la serie Disney+ più discussa di Star Wars.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Star Wars torna su The Book of Boba Fett, ma questa volta in formato fumetto. Marvel Comics pubblicherà una miniserie in sette parti dedicata alla serie Disney+, con il primo numero previsto per il 9 settembre 2026. Ogni uscita adatterà un episodio dello show, trasformando di fatto la storia di Boba Fett in un vero “libro” a fumetti. Una scelta curiosa, soprattutto perché riguarda una delle produzioni televisive più divisive dell’era Disney+.

The Book of Boba Fett diventa una serie Marvel Comics

La nuova miniserie The Book of Boba Fett seguirà la struttura della serie live-action. Il primo numero riprenderà gli eventi del primo episodio, mentre i successivi adatteranno il resto della stagione. Non si tratta quindi di un seguito, né di una storia inedita, ma di una rielaborazione degli eventi già visti su Disney+.

Questa operazione non è una novità assoluta per Star Wars. Anche The Mandalorian e Ahsoka hanno ricevuto adattamenti a fumetti. Nel caso di Boba Fett, però, il progetto assume un significato particolare, perché arriva su una serie che ha ricevuto un’accoglienza più fredda rispetto ad altri titoli del franchise.

The Book of Boba Fett è infatti la serie Star Wars su Disney+ con il punteggio più basso su Rotten Tomatoes tra la critica, con un 66%. Per confronto, The Acolyte si attesta al 79%, Ahsoka all’85% e The Mandalorian al 90%. Numeri che confermano quanto la serie dedicata all’ex cacciatore di taglie sia rimasta una delle produzioni più controverse della piattaforma.

Perché il fumetto potrebbe funzionare meglio

La serie live-action è stata criticata soprattutto per la scrittura poco incisiva, la presenza di episodi percepiti come riempitivi e l’inserimento di storyline che non riguardavano direttamente Boba Fett. L’esempio più citato resta l’episodio 5, spesso considerato tra i migliori della stagione, ma incentrato quasi interamente su Din Djarin.

Questa scelta ha alimentato l’idea che Boba Fett non riuscisse a sostenere da solo la propria serie, finendo quasi per essere oscurato dal protagonista di The Mandalorian. In formato fumetto, però, la storia potrebbe trovare un ritmo diverso. Il medium permette maggiore sintesi, una gestione più compatta delle scene d’azione e una rilettura visiva capace di valorizzare meglio ambientazioni, flashback e momenti più deboli dello show.

Non è detto che l’adattamento possa cambiare radicalmente la percezione della serie, ma potrebbe offrire una versione più scorrevole e coerente della sua trama. Per i fan di Boba Fett, è comunque un’occasione per tornare su una fase importante del personaggio.

Star Wars e le correzioni retroattive

Lucasfilm ha spesso usato nuovi progetti per rivalutare o approfondire opere accolte in modo contrastante. Star Wars: The Clone Wars ha contribuito a rendere più apprezzata la Trilogia Prequel, mentre The Mandalorian ha introdotto elementi come il Progetto Necromancer, utili a collegare meglio il ritorno di Palpatine in Star Wars: L’ascesa di Skywalker.

L’adattamento di The Book of Boba Fett non avrà lo stesso peso narrativo, perché non aggiungerà nuovi eventi. Tuttavia, rientra in una strategia più ampia: mantenere vivi progetti discussi e offrire al pubblico nuovi modi per rileggerli.

I progetti futuri che possono rilanciare Star Wars

Il futuro del franchise resta molto ampio. Star Wars: Starfighter, previsto per il 28 maggio 2027, punta su una storia originale e apparentemente più autonoma rispetto alla Saga degli Skywalker. Proprio questa indipendenza potrebbe essere il suo maggiore punto di forza, in un momento in cui molti fan chiedono storie meno legate ai soliti personaggi e periodi storici.

Anche Ahsoka stagione 2 avrà un ruolo importante. La nuova stagione dovrebbe continuare l’esplorazione del personaggio dopo Star Wars Rebels, riportando Hayden Christensen nei panni di Anakin Skywalker e sviluppando la minaccia di Thrawn. Se riuscirà a trovare un equilibrio migliore rispetto alla prima stagione, potrebbe diventare uno dei pilastri narrativi di Disney+.

C’è poi Star Wars: Visions presenta – The Ninth Jedi, progetto nato da uno degli episodi più apprezzati dell’antologia animata. La sua importanza sta proprio nel dimostrare che Star Wars può funzionare anche con personaggi nuovi e ambientazioni meno prevedibili.

Più incerti restano invece Lando, il film su Rey ambientato dopo L’ascesa di Skywalker, la trilogia affidata a Simon Kinberg e Dawn of the Jedi di James Mangold, pensato circa 25.000 anni prima de La minaccia fantasma. Sono progetti che potrebbero ampliare davvero la galassia, ma che al momento sembrano procedere con lentezza.

La miniserie Marvel su The Book of Boba Fett non cambierà da sola il destino del franchise, ma conferma una cosa: Star Wars continua a rielaborare il proprio passato, anche quello più discusso. E forse, in un formato diverso, Boba Fett potrà ottenere una seconda occasione più convincente.

Star Wars rifà The Book of Boba Fett: il fumetto può rivalutare la serie più discussa di Disney+
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